GameWidget
Scarica Game

|
Haunting Ground
per PlayStation 2

Torna Capcom, con un survival-horror diverso
|
|
Un simbolo di garanzia!
Se c’è una software house che al solo nominarla infonde un senso di sicurezza e fiducia in ogni videogiocatore “esperto”, non può che essere Capcom. Questa frase è indicata soprattutto se ci riferiamo al genere survival-horror, dal momento che si deve proprio a Capcom la creazione e lo sviluppo di una saga storica come Resident Evil o come l’ormai dimenticato Dino Crisis, tanto per citarne alcuni. Alla lunga lista di titoli creati da questa software house, ecco aggiungersi Haunting Ground, un survival-horror che dalle premesse sembrerebbe essere diverso dalle produzioni a cui ci siamo abituati negli ultimi anni; scopriamo se è realmente così.
Una ragazza e un cane, “da soli”
La protagonista del gioco è una splendida diciottenne, bionda con occhi azzurri di nome Fiona Belli, che in seguito ad un incidente stradale di cui ovviamente non ricorda nulla, si risveglierà rinchiusa in un gabbia situata in un castello degno dei migliori film horror. Una volta usciti dalla gabbia che vi teneva prigionieri sarete liberi di girovagare in questo castello, per scoprire chi vi ci ha condotti, e che fine hanno fatto i vostri genitori, che si trovavano in macchina con voi prima dell’incidente. Ad aiutarvi nell’impresa ci sarà Hewei, un bellissimo cane bianco che salverete quasi all’inizio dell’avventura e che sarà utile e spesso addirittura indispensabile in diverse fasi di gioco.
Quando fuggire è l’unica possibilità di salvezza
Al contrario dei survival-horror visti negli ultimi anni, in cui il giocatore può fare affidamento su armi di ogni tipo, in Haunting Ground non avremo armi a disposizione da usare contro i nemici. La peculiarità del titolo Capcom, infatti, risiede proprio nel sistema di gioco (molto simile a quanto già visto in passato con Clock Tower ), che ci darà solo la possibilità di sfuggire al nemico e nasconderci nei luoghi in cui sarà possibile (dentro gli armadi, sotto i letti ecc.), finchè il pericolo non sarà scampato. Oltre a questo la protagonista potrà solo dare un calcio basso che servirà a rompere vasi e scatole contenenti oggetti utili, e potrà schivare qualche attacco nemico. Riguardo al nostro amico a quattro zampe, come già detto, saprà rendersi utile nel corso dell’avventura; in base ai nostri ordini potrà attaccare i nemici che incontreremo dandoci la possibilità di fuggire e nasconderci, raccogliere oggetti che Fiona non potrà raggiungere e in alcune fasi di gioco sarà indispensabile per arrivare alla soluzione di enigmi altrimenti irrisolvibili. Nel corso del gioco sarà poi molto importante educare Hewie ; infatti ogni volta che farà qualcosa per noi dovremo ricordare di ringraziarlo con una carezza o dandogli qualcosa da mangiare; viceversa, quando non ascolterà i nostri ordini bisognerà sgridarlo. Se infatti non compiremo queste semplici azioni durante l’avventura, Hewie potrebbe diventare disubbidiente costringendoci ad impartire molte volte lo stesso ordine prima di vedergli fare quello che avremo chiesto. L’intera avventura sarà ambientata in un castello molto inquietante, pieno di stanze da esplorare e segreti che aspetteranno solo noi per essere svelati; a questo proposito, un altro lato positivo del gioco sono gli enigmi che dovremo risolvere, molto ben congegnati, e che in molte occasioni ci faranno sudare non poco. Inoltre sparse per la magione vi saranno delle stanze, raggiungibili attraverso un’entrata rotonda nei muri, in cui gli avversari non potranno raggiungerci; questi luoghi saranno importanti anche per creare, mediante strumenti da alchimista, oggetti utili come medicinali e diversivi per stordire o confondere per diversi secondi gli inseguitori. Visto il sistema di gioco, che non ci darà la possibilità di sconfiggere i nemici, ma solo di fuggire, l’avventura sarà suddivisa in varie zone, e in ognuna di queste troveremo un solo avversario da cui nasconderci; ad esempio nella prima fase di gioco troveremo ad affliggerci il giardiniere del castello, Debilitas, un omone molto grosso e pericoloso affetto da un ritardo mentale. Un aspetto che non è stato lasciato al caso è l’intelligenza artificiale, che ci costringerà a stare attenti persino a come cammineremo, dal momento che se decideremo di correre faremo maggiore rumore, attirando il nostro inseguitore; inoltre difficilmente potremo rifugiarci nello stesso nascondiglio due volte senza essere scoperti. A complicare il tutto ci saranno anche gli stati d’animo di Fiona, che peggioreranno ogniqualvolta che verremo inseguiti o colpiti, e che se non tenuti sotto controllo facendola riposare o curandola con gli oggetti che troveremo nel corso dell’avventura, sfoceranno in un attacco di panico durante il quale la visuale diventerà bianca e sfocata, e vedremo la nostra protagonista correre all’impazzata in modo scoordinato e inciampare spesso finchè non l’avremo portata a debita distanza dal pericolo.
Ottimo lavoro, Capcom
Tra gli aspetti positivi del titolo va senza dubbio inserita la grafica, sviluppata in modo da utilizzare nel miglior modo possibile le potenzialità della nostra PlayStation 2 , con attese di caricamento quasi nulle. L’ambiente di gioco è sviluppato molto bene, con ottimi effetti di luce e i protagonisti, poi, sono ricreati in modo davvero realistico, molto superiore a titoli della stessa generazione. La longevità è ottima per il genere, tra le 10 e le 11 ore di gioco per completare l’avventura principale, che potranno aumentare se decideremo di sbloccare tutti gli extra disponibili; infatti sono presenti quattro finali differenti, e diversi costumi per Fiona (davvero molto provocanti) ed Hewei, che se utilizzati daranno abilità interessanti. Altra particolarità è l’assenza di una colonna sonora in sottofondo; si avranno, infatti, solo delle musiche durante le entrate in scena dei nostri inseguitori, che comunque svolgeranno al meglio il loro compito, aumentando ulteriormente il senso di angoscia che ci pervaderà dall’inizio dell’avventura.
Conclusioni
Haunting Ground è sicuramente un titolo particolare. Il sistema di gioco potrebbe essere visto come un malinconico ritorno al passato per chi ha giocato a Clock Tower , e un’innovazione per i giocatori più giovani; fatto sta che alla lunga il dover ripetere continuamente la stessa azione di fuggire e nascondersi dai nemici, potrebbe risultare monotona e frustrante. Invece, tra i lati positivi del titolo, annoveriamo la grafica curata molto attentamente, probabilmente tra le migliori viste su piattaforma Ps2, e gli enigmi davvero complessi e variegati, come non si vedevano da tanto in un survival-horror. Da non dimenticare poi la longevità che aumenta ulteriormente con i molti extra sbloccabili, e le musiche che molto spesso riescono a portare a termine il compito di spaventare il giocatore. In conclusione se siete appassionati del genere e state cercando un survival-horror diverso dal solito, che vi faccia provare intense emozioni di paura mista ad angoscia per tutta la durata del gioco, Haunting Ground è quello che fa per voi. |
A cura di : Igino "Huck88"
Nardino
|
|
Pagella
|
Voto Attuale:
|
85 |
|
Voto Passato:
|
85 |
|
|