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Aliens Versus Predator

La caccia è aperta

By Daniele Casadei, 11/11/2009

Il ritorno di un classico Dopo le due (alquanto discutibili) trasposizioni cinematografiche, finalmente SEGA ci dà la possibilità di ritornare nella mischia dei più grandi scontri spaziali conosciuti: Marine Vs Alien Vs Predator... ma per gli amici solo: Aliens Versus Predator. Titolo che vedrà il ritorno dei programmatori storici del brand ovvero quei Rebellion che crearono nel 1994 il primo capitolo della serie per l'Atari Jaguar...poi convertito su PC nel 1999. Quindi vedremo come si sono evoluti in questi 15 anni di lavoro, ritornando sulla loro “creaturina aliena” preferita e cosa hanno deciso di portare in dote alla next generation. Seguitemi... Choose you side !!! A livello cronologico questo nuovo Aliens Versus Predator si attesta 30 anni dopo quanto accaduto nel film Aliens 3. Il gioco ci vederà alle prese con un nuovo pianeta infetto, nome BG-386, che dei malcapitati Marines hanno deciso di colonizzare. Il pianeta è un'immensa giungla cosparsa di templi e rovine, elemento che sarà l'unico riferimento ai film specifici (o meglio al primo film)... il resto sarà ripreso dall'universo Sci-Fi Horror dei precedenti film e videogiochi. Qui si interrompono le informazioni sul background del gioco... ovviamente speriamo che ciò non significhi un triste “tutto quì”, ma una scelta strategica per creare suspance. Ma non è nella trama che i vari titoli della serie puntavano, quanto nell'alternarsi dei 3 diversissimi gameplay riguardanti le tre specie del gioco. Ognuna con i suoi punti di forza e di debolezza. Quindi ecco fare ritorno al più grande cacciatore spaziale, il Predator. Un essere educato alla caccia e sostenuto da un comparto tecnologico impressionante, tra cui si annoverano oltre alle tipiche visuali filtrate (tra cui la fondamentale termica) l'utilissima possibilità di divenire invisibili. Quindi un personaggio che predilige tecniche stealth e di corpo a corpo... ma dotato anche di armi ad energia nel caso che la situazione volga al peggio. Ritroveremo anche quelle bestiacce immonde degli Aliens (nate dalla mente malata dell'artista Giger) nelle loro varie forme... anche se il potere dell'HD potrebbe creare situazioni alquanto disturbanti (chi si ricorda della sessione in cui dobbiamo infettare un Marine e poi “crescere” sa di cosa parlo). Potremo camminare su qualsiasi superficie, provocandoci anche qualche malditesta, fare salti immensi ed attaccare con tutte le nostre appendici naturali, come la doppia bocca o la coda. Un vero killer silenzioso la cui visuale prenderà un colore sul verde con una deformazione visiva che si avvicina all'effetto fish eye (occhio di pesce)... in più ritornerà la focus vision, ovvero un filtro che rileva passaggio segreti e nemici in maniera da poterli puntare con i balzi. Infine eccoci alla nostra debole stirpe, incarnata nei Marines... la carne da cannone della serie. Non potendo contare su poteri biologici di rilievo il nostro povero umano dovrà sfruttare appieno la sua notevole potenza di fuoco e il suo spirito di preservazione, cercando, per quanto può, di rimanere in gruppo. Altro nemico da affrontare sarà la perenne oscurità dei luoghi infestati, nascondiglio prediletto della bestiacce, quindi dovremo sfruttare al massimo sia le torce che i razzi di segnalazione. Ovviamente farà ritorno il grande lanciafiamme, unica vera arma contro gli Aliens. L'intelligenza artificiale sarà quindi sviluppata per valorizzare al meglio le peculiarità dei 3 protagonisti del gioco, sperando in un lavoro migliore del loro precedente Shellshock 2: Blood Trail. All'inizio del gioco dovremo scegliere una razza e portare avanti la sua campagna, rivelandone intenzioni e sfumature, in maniera da poter avere un quadro completo solo alla fine dei 3 percorsi... che (sembra) potranno essere portati avanti anche contemporaneamente. In più sono stati promessi punti di raccordo tra le campagne per creare una trama intrecciata, ben ritmata da scene scriptate per il solito, e sempre ben accetto, taglio cinematografico. In più è stato promesso un multiplayer di livello con la possibilità di scontrarsi nelle solite modalità deathmatch e team deathmatch... inserendo anche la modalità Sopravvivenza che ci vedrà in quattro poveri Marines ad affrontare continue ondate di Aliens (un po'...molto po'...come l'Orda di Gears of War 2). Hunting Party Insomma un bel po' di carne aliena e nostrana sul fuoco. Le premesse sono ottime anche se su tutto aleggia la solita paura che da sempre avvolge la serie di Aliens Versus Predator, ovvero il bilanciamento tra le razze. Ma comunque ho ragione di credere che ci troveremo davanti ad un FPS ben caratterizzato per la sua possibilità di passare dalle sessioni stealth del Predator ai fiumi di piombo dei Marines, fino alle efferate uccisioni degli Aliens... in più la vena horror è sempre ben accetta. La caccia aprirà nel 2010, nel frattempo è consigliabile un ripasso sui film di Cameron e Scott.


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Info

SVILUPPATORE:

Rebellion

EDITORE:

SEGA

GENERE:

Fps

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

PC

GIOCATORI:

Multiplayer

SITO UFFICIALE:

Link