All Points Bulletin Reloaded - Hands-on
Un ritorno con stile!
By Alessandro De Simone, 15/06/2011
Un po' di storia
Dopo 5 anni di sviluppo e ben 50.000.000 di dollari spesi per progettare All Points Bulletin, Realtime Worlds chiude i suoi server dopo soli 3 mesi dall'uscita del gioco dichiarando il fallimento. A novembre del 2010 K2 Networks, responsabile del servizio GamersFirst, compra i diritti di APB per 1.500.000 sterline. Per chi non lo sapesse, GamersFirst è nota per offrire il download di titoli come War Rock e altri giochi Free To Play di ogni genere. Recentemente, il 18 maggio 2011, GamersFirst porta in Open Beta All Points Bulletin Reloaded, il gioco risorto dalle ceneri di APB. Così facendo lo rende completamente Free To Play e in poco tempo porta centinaia di utenti nei 4 server aperti, mostrando a tutti quello che sembra un promettente MMO. All Points Bulletin nasce come un free roaming online, un posto dove i giocatori socializzano o fanno la guerra nei vari distretti della città. K2 Networks ha ripreso questo stile e lo ha fatto suo e molti lo considerano un misto tra GTA e Saints Row, ma in sostanza All Points Bulletin Reloaded non è altro che il vecchio gioco di Guardia & Ladri.
Diamo vita al nostro personaggio
Un breve video iniziale ci introdurrà nella vita a San Paro, città ormai devastata da due fazioni in guerra che combattono per il dominio della stessa. Una volta eseguito il login potremo scegliere su quale server creare il nostro personaggio, per un totale di 4 server, 2 americani e 2 europei. Scelto il server ci troveremo subito di fronte ad un bivio per decidere da che parte stare: Enforce o Criminali? I primi sono dei volontari che hanno scelto di tutelare la legge per far tornare San Paro all'antico splendore e hanno il compito di eliminare i criminali. Trattandosi di una città pericolosa, hanno il permesso di sparare a vista senza quindi ricorrere all'arresto. I Criminali invece sono persone che hanno scelto di vivere secondo le loro regole. Terrorizzano i cittadini e sono in continuo contrasto con i tutori della legge. Scelta la propria fazione di gioco saremo portati nell'aspetto più riuscito di All Points Bulletin Reloaded, ovvero la creazione e la personalizzazione del proprio personaggio. Grazie ad un potente editor, infatti, potremo personalizzare praticamente tutto del nostro alter ego, capelli, pelle, occhi, viso, cicatrici e perfino lentiggini o nei. Anche dopo aver terminato la fase di creazione potremo comunque decidere in un secondo momento di modificare qualche nostro aspetto grazie ad alcuni terminali (Chioschi) posti nel Social District, questa volta però sotto pagamento in dollari virtuali. La bellezza dell'editor iniziale viene un po' rovinata dalla presenza di qualche bug, come il non poter usare la personalizzazione semplice o l'oscuramento del corpo dopo averne modificato una parte (bug visivo). Fortunatamente nulla di grave e considerando che si tratta di un'Open Beta si spera che la maggior parte dei bug verranno risolti in seguito.
Primi passi a San Paro
Una volta terminata la creazione e dopo aver dato un nome al nostro alter ego verremo portati in un mondo dedicato interamente al tutorial del gioco, che ci spiegherà in maniera semplice come svolgere missioni, recuperare un auto e quant'altro facendoci familiarizzare con l'interfaccia e le meccaniche di gioco. Il tutorial durerà alcuni minuti, dopo i quali potremo scegliere in quale distretto andare(sarà comunque possibile cambiare distretto in qualsiasi momento del gioco):
- Social Distric
- Financial District
- Waterfront District
Il primo distretto è principalmente il luogo più sicuro di San Paro, niente armi, niente guerre. Qui potremo dare libero sfogo alla nostra creatività personalizzando il personaggio in un modo tutto nostro. Se la fase di creazione era molto dettagliata aspettatevi lo stesso trattamento per tutti gli altri editor presenti. In tutto ci sono 6 diversi tipi di Chioschi:
- Chiosco Persona
- Chiosco Guardaroba
- Chiosco Designer
- Chiosco Mercato
- Chiosco Garage
- Chiosco Music studio
Il Chiosco persona è in sostanza l'editor iniziale per la creazione del nostro personaggio. Oltre a tutte le funzioni di prima si aggiunge quella di poter fare dei tatuaggi, usando quelli del gioco o creandone nuovi grazie a simboli e lettere che, in ogni caso, dovranno essere sbloccati procedendo nel gioco stesso. Il Chiosco guardaroba permette di cambiare abiti al nostro alter ego e di acquistarne di nuovi, sempre se prima li abbiamo sbloccati nel gioco. Inoltre ogni singolo indumento potrà essere personalizzato scegliendone i colori e in alcuni casi il volume del rivestimento. Infine anche qui è possibile inserire su un abito i simboli. Il Chiosco designer ci permette appunto di creare questi famigerati simboli utilizzando delle forme, delle decalcomanie e dei font in modo di sbizzarrirci creandone uno unico in tutto e per tutto, per dopo inserirlo negli abiti, sulle macchine ecc. I più fantasiosi saranno felici di sapere che il Chiosco Mercato offre un sistema di commercio basato su aste dove ognuno può mettere in vendita le proprie creazioni per un tot di soldi, esclusivamente con altri giocatori reali. Il Chiosco garage, invece, dona la possibilità di modificare la propria macchina e acquistarne di nuove, sempre se sono state sbloccate nel gioco. Anche qui l'editor è ben fatto e potremo modificare il colore, cambiare le parti che compongono la macchina e installarne dei simboli. L'ultimo è il Chiosco music studio, un vero e proprio editor musicale grazie al quale potremo comporre la nostra musica come più ci piace con ben 70 strumenti tra cui scegliere.
Facciamo sul serio
Riprendendo l'aspetto del commercio, sono presenti distributori di munizioni in tutti i Distretti e lo stesso è per le armi. Queste devono essere comprate da vari NPC presenti vicino agli Spawn Point e hanno una scadenza di 10 giorni. Come la maggior parte dei giochi Free To Play è presente un Marketplace dove poter effettuare micro-transazioni per avere alcuni bonus come un account premium e altri oggetti che aiutano il giocatore nei suoi compiti ma che comunque non sono indispensabili, rimane quindi un servizio superfluo. Gli altri due Distretti invece sono il cuore di All Points Bulletin Reloaded, dove gli Enforce e i Criminali combattono tra loro. Il Financial District è il quartiere finanziario di San Paro mentre il Waterfront District è la zona portuale, ma entrambi funzionano allo stesso modo. Quando noi cambieremo il nostro stato in Pronto il gioco cercherà automaticamente una missione per noi e ci inserirà in un gruppo della nostra fazione. Pur essendo un po' ripetitive, le varie missioni si svolgeranno con e contro giocatori reali, cambiando spesso l'approccio e l'esito della missione. Se pensate di fare tutto da soli vi renderete presto conto che non andrete lontano. In All Points Bulletin Reloaded, infatti, è indispensabile agire in gruppo in modo da coprirsi le spalle reciprocamente. Un giocatore che recupera dei dati sarà sicuramente vulnerabile, per questo motivo per la riuscita della missione è importante restare uniti. Inoltre potremo ferire solamente i nemici con il nome di colore rosso, cioè quelli coinvolti nella missione o che hanno raggiunto una notorietà (Criminali) o prestigio (Enforce) di livello 5. Questi sono i giocatori con il livello più alto di notorietà/prestigio e sono soggetti al fuoco di tutti gli altri utenti della fazione opposta. Meglio eseguiremo i nostri compiti, più la nostra notorietà/prestigio crescerà. Più moriremo o faremo azioni immorali per la nostra fazione è più la nostra notorietà/prestigio calerà. Nel ruolo di Enforcer, andando in giro per le strade di San Paro sarà anche possibile cogliere in flagrante un Criminale che commette un reato. In questo caso saremo testimoni e potremo scegliere se eliminarlo o arrestarlo. Per quest'ultimo, tuttavia, avremo bisogno di armi e munizioni non letali. Nel ruolo di Criminali, invece, potremo derubare o aggredire i passati, nonchè svaligiare vetrine. Bisognerà comunque stare allerta, poichè se un tutore della legge sarà nei paraggi potrà scegliere di eliminarci/arrestarci. I controlli e i combattimenti sono i classici di un TPS, anche se purtroppo alcuni aspetti andrebbero rivisti. La lacuna più grossa è la mancanza di un sistema dei danni localizzato, ciò significa che un proiettile alla testa farà lo stesso danno di un proiettile ad una gamba. Inoltre manca un sistema di copertura, quindi il tutto si basa sullo stare accovacciato dietro qualche macchina. I controlli sono comunque semplici, ovvero i soliti tasti per muoversi, un tasto per lo sprint, uno per abbassarsi e il mouse per mirare e sparare.
Com'è fatta San Paro?
Ecco i requisiti minimi del gioco:
• Core 2 Duo 2Ghz o equivalente
• 2GB RAM (3GB Vista/7)
• Nvidia GeForce 7800 – 256MB o superiore
• 20GB spazio su Hard Disk
• Connessione a banda larga
Purtroppo in alcuni momenti il gioco presenta lag e sembra essere mal ottimizzato. Inoltre molti giocatori si sono lamentati di crash che colpiscono prevalentemente i sistemi a 32bit, per il fatto che il gioco richiede un'abbondante quantità di RAM usando anche la memoria virtuale del sistema, spesso infatti il log dichiara l'errore Out of Memory. Comunque sullo stesso forum di GamersFirst è possibile trovare dei fix che risolvono il problema, segno che probabilmente una prossima patch risolverà questi bug. Come il vecchio APB, All Points Bulletin Reloaded utilizza l'Unreal Engine 3, ed effettivamente l'impatto grafico può sembrare carino per un gioco del suo genere, ma sicuramente un Engine come quello di Epic Games può essere sfruttato molto meglio. Inoltre chi possiede un sistema 32bit è limitato sotto alcuni aspetti e deve applicare un fix presente sul forum. Senza di esso, infatti, le texture dei personaggi (abiti compresi) e delle macchine saranno in low res anche ai livelli massimi delle opzioni grafiche, rendendo ancora più scarsa la qualità visiva. Applicando questo fix, però, il gioco diventerà in lingua inglese. Infine, grazie anche ai lag, capita a volte che texture e modelli non vengano caricati subito, ma il tutto si risolve dopo pochi secondi. Il comparto audio risulta molto semplice, le musiche non sono nulla di eccezionale e gli effetti sonori che restano nella media. Comunque grazie al Music studio è possibile sbizzarrirsi arrangiando qualche musica per ascoltarla o metterla in vendita. Fortunatamente All Points Bulletin Reloaded è rimasto tradotto quasi totalmente in italiano, ciò aiuterà sicuramente i giocatori che non masticano l'inglese per capire come gira la vita a San Paro.
E tu?
In conclusione All Points Bullein Reloaded potrebbe diventare il gioco che Realtime Worlds ha sempre sognato: due fazioni, una città, grandi guerre. Di sicuro nel titolo sono presenti molti bug di varie origini, ma stiamo parlando ancora di una versione Beta, ciò significa che passeranno ancora diversi mesi prima che il gioco esca definitivamente, quindi il tempo non manca di sicuro. Inoltre nel menù di pausa è presente il classico tasto dove poter riportare un bug e, considerando che i server sono pieni di gente, ci sono molte probabilità che ne venga fuori un buon lavoro. Tecnicamente non sarà il massimo, ma di certo è un MMO da provare, tenendo conto che non costa nulla e che subito dopo il tutorial saremo all'interno dell'azione. Da che parte starai? Guardia o Ladro?
Pagina ufficiale: All Points Bulletin Reloaded - Hands-on, All Points Bulletin
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Info
SVILUPPATORE:
Reloaded Productions
EDITORE:K2 Network
GENERE:Azione
SOTTOGENERE:Sparatutto
CONSOLE:PC
GIOCATORI:Singleplayer
SITO UFFICIALE:Ultime news
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