Binary Domain
Ecco a voi il nuovo Vanq... ehm... Binary Domain!
By Davide Begni, 06/02/2012
Dal Giappone con furore!
Fresca fresca di pubblicazione sul Playstation Store giapponese, ci accingiamo ad analizzare la Demo di Binary Domain, in uscita il 24 febbraio su Playstation 3 e XBox 360. Il titolo è ambientato a Tokyo nel 2080, nel pieno di una guerra tra umani e robot umanoidi. La versione dimostrativa in questione offre un tutorial utile ad apprendere i comandi e due stage presi dalla versione finale, con tanto di boss di fine livello. La Demo è completamente in giapponese, anche se le icone a video sono abbastanza chiare nell'indicare l'Azione relativa ad ogni tasto, gli stessi comandi sono inoltre discretamente intuitivi, in linea con i giochi da cui hanno preso ispirazione.
Un po' Vanquish, un po' Gears of War... e Socom!
Analizzare l'imminente titolo Sega senza fare paragoni con i noti “Vanquish” e “Gears of War” è davvero una grande impresa. Fin dalle prime battute di gioco e addirittura fin dai tutorial è facile notare come i due titoli appena citati siano stati i principali ispiratori di questo third person shooter firmato dai neonati Ryu ga Gotoku Studio. Ci riferiamo in particolare al sistema di coperture e alla sparatorie in generale, nonché alla pura e frenetica Azione che caratterizza ogni momento del gioco. Molto accostabile a Vanquish anche la presenza di boss fight di fine livello contro robottoni non sempre semplici da abbattere. A dire il vero, le similitudini con i due giochi si possono fermare qui, anche se a questo punto è necessario citare un'altra famosa serie, Socom, nata su PS2 circa 10 anni fa. I più ricorderanno che nel titolo Zipper Interactive era possibile impartire comandi alla propria squadra, sia con delle scorciatoie da pad, sia con l'apposito microfono/auricolare fornito assieme al gioco. Ebbene sì, il concetto è stato ripreso anche nel gioco Sega, tramite il tasto L2 verranno richiamati a video dei comandi base da impartire alla squadra capitanata dal protagonista. Essendo la Demo in lingua giapponese, non è stato possibile testare la gestione vocale del team, anche se siamo fiduciosi sul fatto che sarà ben localizzata anche per il nostro mercato.
Non è tutto!
Gli appena citati comandi sono stati anche applicati nelle scene d'intermezzo in tempo reale, nel senso che nei dialoghi tra i personaggi possiamo dare una nostra opinione e, a detta degli sviluppatori, influenzare il corso degli eventi ed il morale della squadra. Questo “Consequence System”, integrato con l'avanzata IA che muove alleati e nemici è proprio la parte centrale del titolo Sega, al punto che è la caratteristica di cui gli sviluppatori vanno più fieri, leggendo le varie interviste al team creativo. Sempre parlando di Intelligenza Artificiale i nemici robotici con cui ci scontreremo, anche al più basso livello di difficoltà, sono in grado di accerchiarci ed applicare delle complesse tattiche d'attacco di squadra. Il percorso dei livelli di gioco pare abbastanza lineare, anche se nel boss fight del primo stage sono disponibili più punti a varie altezze da cui attaccare il nemico con varie armi, tra cui lanciamissili e granate adesive, aggiunti ai classici mitragliatori e fucili d'assalto. Sempre parlando di armi, è possibile equipaggiarne quattro alla volta, peccato solo che le granate siano da selezionare e non utilizzabili separatamente con un tasto del Dualshock 3, rendendo scomodo il loro impiego. Per il resto, i tasti sono ben mappati sul Joypad Ps3: i classici tasti L1 ed R1 sono utilizzati per mirare e sparare, R2 per ricaricare e L2 per i comandi al team. La croce direzionale serve a selezionare le armi, X è il classico tasto multifunzione usato per correre, ripararsi e saltare gli ostacoli, cerchio serve a raccogliere oggetti ed attivare eventuali interruttori, quadrato per gli attacchi corpo a corpo ed, infine, triangolo per centrare la telecamera su punti importanti segnalati dal gioco. Dal punto di vista puramente tecnico, l'aspetto grafico è buono ma non eccellente, da apprezzare in positivo gli i riflessi sulle superfici lucide e l'acqua, anche se, anche in questo caso, si è visto di meglio. Buono anche il Sonoro, tra voci ed effetti delle armi ed ambientali.
E le aspettative?
Inutile dire che la parte puramente action del titolo pare troppo simile, come già detto, ad altri prodotti, quindi sicuramente non ci si aspetta grande innovazione da questo punto di vista. Più che altro, a nostro parere, c'è più da puntare alla parte relativa al sistema di causa ed effetto integrato alla IA del gioco, anche se offre delle promesse che già molti hanno proposto in passato, ma che nessuno ha poi saputo mantenere in pieno, pubblicando quindi dei titoli più lineari del previsto. Che dire... il 24 febbraio è vicino, tra non molto sapremo se Sega avrà mantenuto le promesse!
Pagina ufficiale: Binary Domain
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Info
SVILUPPATORE:
Ryu ga Gotoku Studio
EDITORE:Sega
GENERE:Azione
SOTTOGENERE:Sparatutto
CONSOLE:Play Station 3
GIOCATORI:Singleplayer
SITO UFFICIALE:Ultime news
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Play Station 3
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