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Catherine

L'amore fa male!

By Federico Baglivo, 17/02/2011

Un titolo del tutto particolare... Catherine è sicuramente un titolo “controverso”. Sin dal suo annuncio, infatti, ha suscitato un bel po’ di curiosità, anche grazie all’intenzione degli sviluppatori di inserire, all’interno del loro prodotto, una componente di situazioni - per così dire – pruriginose. Dopo che si è resa disponibile una versione dimostrativa del titolo, abbiamo avuto modo di provarla e trarne delle prime impressioni. Siete pronti a tuffarvi negl'incubi di Vincent?! Let's Go! Caproni e belle ragazze. Catherine racconta la storia di Vincent che, dopo aver conosciuto una strana ragazza di nome Catherine, appunto, inizia ad avere strani incubi. In questi sogni si trova, vestito del solo boxer, di un bel paio di corna da caprone e accompagnato dal suo fido cuscino, ad affrontare terribili mostri che vogliono ucciderlo. E fin qui, nulla di strano: sono incubi, d'altronde! Già... Però in Catherine, gli incubi uccidono... Infatti, il vostro fallimento segnerà il game over: se Vincent morirà nel sogno, morirà anche nella “vita reale” del gioco. Questi sono i presupposti da cui parte il titolo, che alterna le fasi degli incubi, chiamate Stage, alla fase in cui il protagonista si ritrova con gli amici al pub, ad esempio, nella “vita reale” di Vincent, chiamata – e scandita tramite successione temporale - Day. La demo ci ha dato modo di provare entrambe queste fasi: è giunta quindi l'ora di analizzarle nel dettaglio ciò che ci propone questo curioso titolo. Uno, due, tre... Catherine viene da te! Subito dopo aver visionato l'introduzione animata, che contiene, tra l'altro, una citazione di The Ring, famoso film horror, veniamo catapultati nella fase dell'incubo. Vincent si ritrova in una strada scura, dove camminano dei caproni bipedi. Visibilmente spaesato, il nostro protagonista viene aiutato da uno di questi esseri e dopo qualche chiacchiera in giapponese, veniamo trasferiti ai piedi di una strana piramide formata da blocchi di forma cubica. L'obbiettivo è quello di salire sino in cima, evitando di essere uccisi dagli esseri mostruosi che vogliono inforchettarci. Assunto il controllo di Vincent, iniziamo dunque la scalata verso quella che mi piacerebbe definire la porta della salvezza. Questa fase è l'esempio tipico di uno dei generi che propone Catherine, il platform, e il quale comporta lo spostamento degli ostacoli/blocchi, la raccolta dei power up, piuttosto che l'acquisizione del denaro necessario per “acquistare” nuovi tentativi per le scalate successive. Di fatti, se il primo livello Stage è decisamente elementare in quanto assume la funzione di Tutorial, il successivo assume maggiormente i toni di una sfida decisamente impegnativa, già a partire dal livello più facile. Raggiungere la cima della piramide sarà impresa ardua, anche se i comandi sono semplici da assimilare e il nostro alter ego virtuale risponde abbastanza prontamente alla pressione dei tasti sul pad. Ma Catherine non è solo un platform, è anche un action/adventure, genere che viene proposto con la fase Day. Quattro, cinque, sei... Vincent dove sei? Se Vincent non sogna, significa che non dorme! E cosa fa il nostro protagonista quando non dorme? Semplicemente, cura l'aspetto ”sociale” della sua “vita”. Ed è qui che entrano in gioco le fasi Day, che oltre a rappresentare la suddivisione in capitoli del titolo, offrono al giocatore la possibilità di curare i rapporti interpersonali. Nella demo abbiamo giocato una sezione che vedeva Vincent impegnato a scambiare opinioni su degli strani eventi accaduti in città, in compagnia di due suoi amici. Tra una fetta di pizza ed un cuba libre, i due si congedano dal nostro protagonista, che resta da solo al pub. Dopo questa lunga sequenza, realizzata con un misto di animazione e grafica in-game, torniamo ad avere il controllo di Vincent, che riceve una mail sul cellulare: è Catherine. Dopo averle risposto un paio di volte, arriva un'altra ragazza, e tra lo stupore del nostro giovane alter ego, conosciamo lei, Katherine... Purtroppo, c'è da dire che la demo offre molto poco riguardo questa fase, che infatti finisce proprio dopo aver incontrato la seconda Katherine, ed è quindi difficile sbilanciarsi in un'attenta analisi della stessa. C'è da dire che, in ogni caso, Catherine sarà sicuramente un titolo da seguire con curiosità ed attenzione! Concludendo... La prova della demo di Catherine ha evidenziato diversi aspetti: il primo, è un titolo, nel senso buono del termine, fuori di testa, con la presenza dei caproni che sicuramente tendono a smorzare l'aspetto orrorifico degli incubi di Vincent; il secondo, l'interessante ibrido di generi, l'action/adventure ed il platform, con la suddivisione nelle sezioni Stage, relative all'incubo, e le fasi Day, con le interazioni sociali tra gli amici e le ragazze; ed il terzo aspetto: una realizzazione tecnica più che dignitosa unita al buon gameplay generale. Se è vero che tre indizi (o aspetti, che dir si voglia), fanno una prova, state pur certi che Catherine sarà un titolo da seguire con molta curiosità!


Pagina ufficiale: Catherine
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Info

SVILUPPATORE:

Atlus Persona Team

EDITORE:

Atlus

GENERE:

Azione

SOTTOGENERE:

Piattaforme

CONSOLE:

Play Station 3

GIOCATORI:

Singleplayer

SITO UFFICIALE:

Link