Dante's Inferno
Il sommo poeta in un action-game?
By Daniele Casadei, 20/02/2009
Il sommo Alighieri come spunto videoludico!
“Nel mezzo del camin di nostra vita mi ritrovai a tirar calci in c##o, in quanto la retta via era smarrita”. Benvenuti all’inferno, non quello di Doom 3 o Painkiller, ma proprio l’inferno del sommo poeta: Dante Alighieri. Dopo anni di citazioni e riferimenti, era inevitabile che un bel giorno si cominciasse a prendere in considerazione la letteratura classica… ma nessuno si aspettava che si andasse a toccare un opera quasi sacra come la “Divina Commedia”. Infatti appena annunciato Dante’s Inferno ha creato subito un hype immenso, visto anche che gli sviluppatori sono gli stessi di quel fantastico titolo che è Dead Space.
Go to Hell
Per quanto riguarda la trama…beh…tutti sanno com’è strutturata la Divina Commedia e soprattutto il primo libro riguardante l’Inferno, visto che (solitamente) è quello più analizzato alle superiori. Comunque per tutti quelli che quel giorno erano assenti (per i più vari motivi): l’Inferno è un racconto che vede Dante attraversare tutti i gironi infernali guidato da Virgilio (Eneide), il quale prende visioni dei dolori del peccato e delle dannazioni eterne, così poi da poter arrivare in Purgatorio e da lì in Paradiso. Quindi il gioco si strutturerà su questi nove gironi infernali, ognuno caratterizzato dal peccato che lo ospita; caratterizzazione che investirà sia la struttura e la composizione dei livelli che i nemici. Limbo, Lussuria, Gola, Avidità, Ira, Eresia, Violenza, Falsità e Tradimento…arrivando così ad affrontare il sommo peccatore, colui che osò sfidare Dio stesso e tradirlo, ovvero Lucifero. Il gioco sarà un action game in terza persona con tinte horror imponenti, basti vedere il trailer del gioco per notare subito le orde di demoni-zombie, i feti dei bambini non nati e il design dei livelli. Quindi un concept grafico notevole che mescolerà, oltre che riferimenti espliciti, geroglifici, affreschi medioevali e molto altro. Noi impersoneremo il sommo poeta, o meglio una sua versione gonfiata di steroidi, quasi più terrificante di Lucifero stesso…in pratica del Dante vero è rimasta solo la coroncina d’alloro. Come armi per ora sono state mostrate solo una falce formata da un’enorme colonna vertebrale e delle croci che Dante userà come coltelli (come si vede nella scena finale del trailer).
Don’t Touch my Dante
Ovviamente tale gioco ha subito suscitato le più aspre grida al “sacrilegio”, dando libero sfogo a tutti i peggiori “ben pensanti” del mondo. Urlando allo stupro di un classico, non riescono a comprendere che l’intento di questo gioco non è quello di far vedere come è l’inferno della Divina Commedia, non vi è nessun intento educativo. Anzi è molto probabile che questo titolo, nella sua “trasposizione” invogli molti giovani a prendere in considerazione l’idea di spulciare un po’ un opera che normalmente non aprirebbero nemmeno sotto tortura. Quindi lasciando da parte le solite banali critiche al mondo videoludico; Dante’s Inferno si preannuncia come un capolavoro dell’horror, potenziato da un opera magna della letteratura mondiale e dal lavoro degli sviluppatori di Dead Space (rivelazione dell’horror). Nuovo capolavoro o ennesimo fiasco alla Too Human? A fine 2009 lo scopriremo.
Pagina ufficiale: Dante's Inferno
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Info
SVILUPPATORE:
EA Redwood Shores
EDITORE:Electronic Arts
GENERE:Azione
SOTTOGENERE:N/A
CONSOLE:PC
GIOCATORI:Multiplayer
SITO UFFICIALE:Ultime news
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