Dark Void
Airtight Games ci catapulta nel misterioso Triangolo delle Bermuda
Alias: Dark Void
By Daniele Casadei, 29/07/2008
“Ma cosa ho fatto di male per meritarmi tutto questo?!?”
Non molti programmatori oggi avrebbero il coraggio di osare come i ragazzi di Airtight Games (responsabili della trasposizione su XBox di Crimson Skies: High Road to Revenge), cercando di portare una ventata di novità in un genere, sempre più cristallizzato, come quello degli FPS, in cui ormai (o forse…per fortuna) vige la regola della “novità ad ogni costo”. Dark Void non fu subito apprezzato, infatti la prima bozza del progetto fu immediatamente bocciata da Capcom, ma questo non scoraggiò l’Airtight Games, anzi spinse i programmatori ad osare una struttura di gioco ancora più audace, provocando una metamorfosi completa, quasi cancellando l’idea iniziale.
Mai spezzare le catene e-mail...MAI!!!
La sfortuna che alle volte coglie il genere umano è tremenda. Non sappiamo mai quali improbabili cause alieno-magico-sovrannaturli si abbatteranno su di noi, ma soprattutto perché proprio a noi. Ed è proprio quello che il povero Will (nostro sfortunato alter-ego virutale) si è ritrovato a pensare. La trama di “Dark Void” non brilla per originalità, anche se presenta qualche tocco di colore interessante: dopo essere precipitati col nostro Cargo… udite udite… precisamente nel famigerato “Triangolo delle Bermuda”, siamo stati catapultati nel “The Void”, uno oscuro (parafrasando il titolo) universo parallelo. Quindi in esso ci improvviseremo eroi guidando uno sparuto gruppo di disperati, chiamati nel gioco (con un tocco di originalità) “I Sopravvissuti”; persone che hanno subito il nostro stesso destino. Ci ritroveremo a lottare per sopravvivere (ed ecco il tocco veramente originale) contro una misteriosa razza aliena, i “Watchers”, che vuole conquistare la terra e soggiogare l’umanità. Se tutto questo vi sembra il classico plot fantascientifico da film di serie B, avete pienamente ragione, ma ringraziando il cielo ci saranno tanti colpi di scena a base di cospirazioni e fenomeni paranormali…almeno è quello che hanno detto i programmatori (sperando di non trovarci di fronte ad un altro TimeShift).
Vola che ti passa
Se la trama non è votata all’Oscar il gameplay rappresenta il vero salto in avanti. E tutta questa ventata di innovazione dov’è? Ovviamente nel nostro buon vecchio Jetpack, rispolverato per l’occasione dall’armadio di James Bond. Airtight Games è riuscita a sfruttare buona parte delle soluzioni tattiche che questo gioioso gingillo ancora non aveva espresso. Oltre a fornirci la possibilità di prendere il volo quanto più ci aggrada e di sfrecciare a tutta velocità come Goku, rappresenterà la nostra unica salvezza. Questo nuovo sistema ha costretto i programmatori a riscrivere il concetto di evoluzione verticale (cominciata con Assassin’s Creed e porta avanti con i futuri Prototype e Mirror’s Edge), applicandolo sia ai livelli che ai Boss, che si preannunciano entrambi immensi. Infatti potremo attaccare i nemici colpendoli dal basso, mentre si sporgono da una terrazzo o una sporgenza, sparandogli con le armi in dotazione o semplicemente afferrandoli per le gambe e spedirli nel vuoto. Quindi sarà presente sia un sistema di combattimento basato sulle armi, che sullo scontro fisico. Il sistema di copertura invece è stato ripreso da Gears of War. Ma il vero punto di forza sarà rappresentato dagli scontri aerei, sia attraverso il jetpack che con gli UFO del nemico. Per quanto riguarda il Jetpack, potrà essere potenziato dandoci libero accesso ad aere del gioco precedentemente irraggiungibili. Invece gli UFO ce li dovremo guadagnare strappandoli dal nemico con una tecnica già vista nel videogioco di Iron Man; Will potrà raggiungere i mezzi in volo, atterrarci sopra e decidere se sbarazzarsi del pilota (impossessandosi così del velivolo) o distruggere il radar condannandoli allo suolo.
Ed infine?
La longevità del titolo sarà di 12-15 ore, basandoci sulle dichiarazione dei programmatori, che hanno altresì confermato (ma non ne siamo ancora sicuri) l’assenza di un multiplayer.
Da qui alla data di uscita può succedere di tutto, quindi Dark Void ha tutte le carte per poter diventare uno capolavoro… come anche tutte le possibilità di diventare un frullato senza capo ne coda. Starà ai programmatori dimostrarci di che pasta sono fatti.
Pagina ufficiale: Dark Void
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Info
SVILUPPATORE:
Airtight Games
EDITORE:Capcom
GENERE:Fps
SOTTOGENERE:Azione
CONSOLE:PC
GIOCATORI:Multiplayer
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