Don King Presents: Prizefighter
Un K.O. dello sport
Alias: Don King Presents: Prize Fighter, Prizefighter
By Simone Giorgi, 26/06/2008
La campana sta per suonare…
La nobilissima arte del pugilato ha saputo risplendere negli anni attraverso diversi esempi, anche nel campo videoludico, su tutti l’ancor oggi intramontabile e indimenticabile Punch-Out. Da quel capolavoro Nintendo ne sono passati di anni, ora grafica e sonoro possono portare il realismo di questa disciplina a toccare vette di assoluta perfezione, ma qualcosa ancora manca… sarà la magia e l’immediatezza dei vecchi giochi a venir meno? Perché, mio modestissimo parere, ancor oggi mi diverto di più con il su citato capolavoro (scaricato immediatamente nella mia personale bacheca virtuale del Wii), che non a menare le mani convulsamente come accaduto nel test di prova con questo Don King Presents: Prizefighter.
Pronti via, ma qualcosa non va…
Bando alle ciance e partiamo con le prime sensazioni avute una volta avviata la demo. Fatta la scelta del personaggio, tra due atleti disponibili, ha inizio la scena d’ingresso, dove dai due rispettivi tunnel fanno la loro entrata i pugili del match acclamati da una folla non eccessivamente pulsante e qualche effetto coreografico del tutto nella norma. Insomma l’atmosfera che si respira, pur essendo nel famoso Madison Square Garden, non sembra proprio quella del grande evento. Saliti sul ring e fatte le presentazioni ufficiali accompagnati da un cronista davvero di pessima scelta, cominciamo a muovere i primi passi verso il nostro avversario… basta poco però per capire che qualcosa proprio non è andato per il verso giusto: tutto si muove con poca fluidità e i meccanismi per andare a segno con i nostri colpi sembrano pesanti e complicati da mandare. Per non parlare poi del sistema delle collisioni, davvero imbarazzante e incapace di farci realizzare se i colpi portati, siano andati a segno o meno. Anche i modelli poligonali degli atleti non possono passare per buoni, anche se alcuni dettagli come il sudore o le “ammaccature” sui boxer, salvano il risultato finale. Buona idea invece quella di rappresentare l’atleta andato a tappeto attraverso la visuale dell’occhio, che aprendosi, in sintonia con la pressione del tasto apposito, vedrà in prima persona l’arbitro contare sul proprio corpo disteso a terra. Tuttavia Don King Presents: Prizefighter permetterà di utilizzare la maggior parte delle combinazioni pugilistiche, a partire dai jab, per passare ai diretti, senza farsi mancare persino l’odiosa tecnica del clinch (l’abbraccio tra i due pugili), comunque non semplice da usare e almeno ad oggi mal concepita.
Getta la spugna!
Questo giro di prova con il titolo Venom Games non è stato propriamente esaltante, anzi oserei dire un tantino scoraggiante… troppe le imprecisioni presenti e troppa la sufficienza con la quale si è voluto affrontare e riprodurre questa fantastica disciplina. Temo che per il debutto europeo del titolo non ci siano grandi speranze di rivalutazione, ma staremo comunque a vedere, intanto io me ne torno con somma gioia ad incrociare i guantoni sul ring ormai scolorito del mitico Punch-Out!
Pagina ufficiale: Don King Presents: Prizefighter
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Info
SVILUPPATORE:
Venom Games
EDITORE:Take-Two Interactive
GENERE:Sport
SOTTOGENERE:N/A
CONSOLE:xbox 360
GIOCATORI:Multiplayer
SITO UFFICIALE:Ultime news
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