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Dragon Ball: Raging Blast

L’ennesimo riadattamento su console di Dragon Ball? Non proprio...

Alias: Dragon Ball Raging Blast

By Riccardo Primavera, 24/10/2009

Un Dragon Ball all'insegna della rinascita? Dopo la fiacca parentesi di Burst Limit (fiacca dal punto di vista del gioco, ma non delle vendite!!) i ragazzi di Namco Bandai si sono rimboccati le maniche e hanno deciso di regalarci un nuovo titolo dedicato al famosissimo manga di Akira Toriyama, che nonostante la veneranda età vanta ancora un gran numero di estimatori. Ma veniamo al gioco: Burst Limit era stato criticato soprattutto perché non era riuscito a portare sulle console next-gen il gameplay che aveva decretato il successo della saga su PlayStation 2. Preso atto dei feedback degli utenti, gli sviluppatori hanno preferito ritornare al sistema di combattimento tanto apprezzato nei vari Budokai Tenkaichi, ovvero battaglie veloci, immediate ma con un pizzico di profondità che non guasta mai. Infatti, i neofiti non faticheranno ad apprendere i comandi mentre i più “navigati” dei picchiaduro potranno sbizzarrirsi con combo mescolando tecniche speciali (che consumano la barra del Chi), pugni, calci e teletrasporti. Gli indicatori sullo schermo sono stati modificati: al posto delle canoniche barre poste in cima allo schermo, ora ci sono degli indicatori sferici in basso alle estremità del monitor con l’illustrazione del personaggio che ci mostrano la salute e la barra del Chi del nostro guerriero. Un altro aspetto pesantemente criticato a Burst Limit era la carenza del roster: dai 100 e passa guerrieri di Budokai Tenkaichi 3, Burst Limit aveva ridotto il numero dei personaggi ad una ventina, deludendo molti fan di lungo corso. Ma Dragon Ball Z Raging Blast non ha intenzione di ripetere lo stesso errore: saranno presenti circa 40 personaggi, che arriveranno a 70 considerando le varie trasformazioni. In più ci saranno delle chicche per i fan: si era vociferato a lungo di un possibile inserimento di Goku Super Sajan 5, ma alla fine i creatori hanno optato per le versioni di Super Sajan di terzo livello di Broly e Vegeta (molto probabilmente ciò basterà per convincere all’acquisto i fan più sfegatati). Molta attenzione è stata riposta nella creazione delle arene: quest'ultime saranno molto vaste e quasi completamente distruttibili, poichè le battaglie avverranno su 3 dimensioni, e non su 2, come nel precedente episodio. Le modalità di gioco presentano alcune novità: a parte le canoniche sfide a tempo o con obiettivi prestabiliti, l’allenamento (occasionalmente rinominato Dojo), le sfide in locale e i tornei online, Raging Blast ha apportato delle modifiche alla classica “Story Mode”: rinominata “Collezione Battaglie Del Drago”, è suddivisa in sette capitoli e copre tutto l’arco della storia di Dragon Ball Z (niente Dragon Ball GT, quindi), e comprende anche scenari rinominati “Trame alternative” che ci permettono di vivere duelli mai avvenuti nel corso del manga,e quindi creati ad-hoc per il gioco. Un occhio anche all'aspetto visivo Anche la realizzazione tecnica appare molto curata, mostrando la voglia del team di sviluppo di creare il gioco definitivo (per quanto riguarda il gameplay, perchè a livello di personaggi Budokai Tenkaichi 3 resta una Bibbia) di Dragon Ball: i personaggi sono creati con un cel-shading realizzato con una cura maniacale, e i protagonisti sembrano arrivare direttamente dall’anime; stesso discorso per i colpi speciali dei giocatori, davvero meravigliosi. Lo stesso, però, non si puo’ dire per gli scenari: se, visti dall’alto e durante il combattimento, possono sembrare ben definiti, avvicinandosi si nota un calo della definizione che raggiunge il suo apice quando una parte dello scenario viene danneggiata dall’impatto con uno dei combattenti: la texture si sgrana così tanto da sembrare old gen! Parlando del comparto audio, anche in questo episodio non ci sarà la localizzazione italiana (ma non so se considerarlo un bene o un male viste altre produzioni); in compenso, il parlato in giapponese e in inglese sarà come al solito di prim’ordine, mentre le musiche ben si adatteranno alla frenesia dei combattimenti. In definitiva, dopo la parentesi Burst Limit, Namco Bandai ha deciso di risollevare le sorti del suo brand più famoso, e Raging Blast sembra avere le carte in regola per centrare in pieno il suo obiettivo. Ora non resta che aspettare gli inizi di novembre per verificare se il titolo riuscirà a mantenere le nostre aspettative!


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Info

SVILUPPATORE:

Spike

EDITORE:

Namco Bandai

GENERE:

Picchiaduro

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

xbox 360

GIOCATORI:

Multiplayer

SITO UFFICIALE:

Link