Driver: San Francisco
Altro giro, altra corsa!
Alias: Driver San Francisco
By Simone Giorgi, 11/08/2011
Un ritorno al passato?
Uno dei maggiori successi che consolidò la prima quanto ormai lontana PSX, fu un racing arcade tutto velocità e inseguimenti che prendeva fortemente spunto dal vecchio Chase HQ, titolo targato Taito datato 1988. Driver, focalizzava le sue meccaniche di gioco sul classico sistema guardie e ladri attraverso il quale avevamo la possibilità di dar vita ad inseguimenti e speronamenti a tutta velocità. La formula del successo era molto semplice, ma l'azione di gioco incalzante e divertente al punto da riuscire a conquistare una buona fetta di pubblico. Dal successo ottenuto, vennero conseguentemente altri capitoli, tuttavia col passare del tempo le meccaniche di gioco cominciarono a stancare e a risultare inadeguate alle esigenze del pubblico. Driver: San Francisco cercherà dunque di riportare in auge un franchise ormai stanco e logoro, apportando novità tutte da scoprire. Vediamole insieme.
Tanner dai poteri speciali!
La vita del poliziotto americano si sa, non è mai troppo semplice... capita spesso, infatti, di trovarsi in situazioni delicate tra la vita e la morte e di scamparla per un pelo. E' quanto successo al buon vecchio Tanner, protagonista storico della serie, al quale dopo un'esperienza limite verrà in dote un potere speciale che gli permetterà di shiftare (saltare) da un corpo all'altro col semplice potere del pensiero. Con questo elementare, quanto apparentemente poco articolato espediente, viene introdotta la novità principale del prodotto Uboisoft, ovvero quella di passare di auto in auto con la semplice pressione di un tasto. In questo modo, durante le nostre scorrazzate per la città di San Francisco, avremo modo di prendere possesso di qualsiasi mezzo che transiterà nel raggio d'azione del potere ottenuto. Avremo modo di passare da super bolidi a mezzi pesanti in un secondo e testare le loro capacità durante le missioni intraprese. Missioni che ci guideranno verso la scalata di una gang, capeggiata dal temibile Jericho, nei panni di un agente infiltrato. Lo Scopo di Tanner sarà quindi quello di aiutare il suo compagno di squadra nella missione più importante della sua vita.
Tante auto per un modello di guida in stile arcade!
Tralasciamo l'input narrativo, abbastanza banale e già visto, e concentriamoci sul gameplay. Il comportamento delle auto in strada, seppur puramente ispirato ad un modello di tipo arcade, cambierà da vettura a vettura. Alcune macchine saranno più governabili di altre perdendo ovviamente qualcosa in termini di velocità e viceversa. Il modello di guida sembra rispondere abbastanza bene ai comandi, anche se in alcuni casi abbiamo notato un'eccessiva lentezza agli imput impartiti. Le visuali disponibili saranno le classiche: interna, a tutto schermo, dal cofano anteriore ed esterna. La più affascinante è sicuramente quella interna alla vettura, attraverso la quale avremo modo di ammirare la ricostruzione dettagliata delle vetture in nostro possesso. Guidare con questa visuale risulta divertente e coinvolgente, anche se il fattore difficoltà aumenta per la scarsa porzione di pista alla quale avremo accesso. Discorso diverso per la visuale esterna, attraverso la quale potremo ammirare l'intera carrozzeria dell'auto a scapito di una minor sensazione di velocità. Driver San Francisco, gode di oltre 120 auto originali tutte riprodotte con particolare attenzione al dettaglio, compreso lo stile degli interni, davvero ben concepiti.
San Francisco non finisce mai...
La location del prodotto, come facilmente intuibile dal titolo del gioco, sarà San Francisco. La città è stata riprodotta e ricostruita per circa 340 chilometri di strade attraverso le quali si dipaneranno le missioni del gioco. Le quest che si snoderanno durante l'avventura saranno oltre 200 e verranno attivate durante le nostre scarrozzate in città all'inseguimento di Jericho. Il titolo offrirà, oltre alle classiche sfide ad inseguimento anche altre soluzioni per variare il concept di gioco. Passeremo da missioni semplici come quella di saltare sulla schiena di un porta vetture, ad azioni più coinvolgenti come lo speronare un determinato tipo di vettura indicato. Non mancheranno poi, vere e proprie gare su tracciati differenti, per non far mancare quell'immancabile bisogno di sfida verso il traguardo.
Lo shift: una novità davvero vincente?
Come accennato in precedenza, la vera novità di Driver: San Francisco risiede nel potere denominato Shift, attraverso il quale avremo modo di passare da una vettura all'altra con la semplice pressione di un tasto. Premettendo che questa iniziativa andrà valutata nell'intero arco del gioco, a me personalmente non ha convinto... Durante lo svolgimento delle missioni, avremo modo di utilizzare lo Shift in maniera costante e senza particolari restrizioni, il tutto potrebbe portare a continui ed eccessivi scambi di personalità. Buona l'iniziativa di poter balzare da una vettura all'altra a seconda delle necessità, ma ho paura che il gioco possa ridursi ad una continua ricerca della vettura giusta. Forse una limitazione di questo potere avrebbe giovato di più. Aspetto ovviamente a dare un giudizio definitivo proprio perché una semplice prova non può giustificare un verdetto definitivo.
Multiplayer tutto da scoprire!
Driver: San Francisco sarà dotato, nella sua versione finale, di ben 19 modalità multiplayer, fattore decisamente incoraggiante attraverso il quale poter allungare la longevità del prodotto. Si avrà chiaramente accesso a sessioni cooperative e competitive. Vedremo quindi come saranno amalgamate tra loro e l'effettiva validità delle stesse.
Ma tecnicamente a che punto siamo?
La San Francisco riprodotta risulta sufficientemente caratterizzata anche se i modelli dei palazzi sembrano troppo poveri e ancora poco dettagliati. Tuttavia nel complesso la città ci è sembrata ben riprodotta. Il motore grafico inoltre, corre liscio come l'olio anche se non siamo andati incontro a situazioni troppo caotiche, quindi anche in questo caso lasciamo il giudizio complessivo alla recensione finale. Dal punto di vista del sonoro la produzione Ubisoft sembra attestarsi su buoni livelli, riproducendo con gusto i rumori della città e i rombi delle auto.
Il titolo della svolta?
Driver: San Francisco porta con se una pesante responsabilità, quella di riportare il brand ai vecchi fasti. Il compito non sarà semplice e le indicazioni avute fino ad oggi lasciano trapelare speranze, ma anche perplessità. Il nuovo potere studiato, lo Shift, sembra avere delle potenzialità, ma lascia spazio anche a qualche preoccupazione e dubbio. Dalla sua il prodotto porterà con se la ricostruzione della città di San Francisco (con ben oltre 340 chilometri di strade riprodotte), le molte modalità multiplayer e l'adrenalinica azione classica dello stile arcade studiato e sviluppato. Staremo a vedere!
Pagina ufficiale: Driver: San Francisco, Driver: San Francisco
Non sono presenti commenti per questo articolo
Info
SVILUPPATORE:
Ubisoft Reflections
EDITORE:Ubisoft Entertainment
GENERE:Guida
SOTTOGENERE:N/A
CONSOLE:xbox 360
GIOCATORI:Multiplayer
SITO UFFICIALE:Ultime news
Ultime recensioni
