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Far Cry 3

La follia invade l'E3

By Giovanni Vincenti, 11/06/2012

Qualcosa di inaspettato?

Continua il nostro coverage post-E3 con la titanica conferenza Ubisoft, publisher dalle mille sfaccettature in quanto a progetti di varia tipologia, titoli nuovi di zecca (solo Uno a dire il vero) ma dal fantastico potenziale! Uno dei concept videoludici che hanno saputo tenere alto il nome della Software House è stato sicuramente Far Cry 3, ovvero quella produzione che potremmo identificare come un ritorno glorioso in pompa magna ai fasti di un tempo, leggermente meno splendente in Uno sviluppo intermediario qual è stata la sua seconda iterazione. Tecnica di alto livello, narrativa di prim’ordine, personaggi carismatici, Gameplay solido, divertente e frenetico, sono quegli elementi che non sempre riescono ad amalgamarsi perfettamente in un mix di qualità videoludica eccelsa. Ma se anni di sviluppo hanno consentito Uno studio meticoloso di un’esperienza che potrebbe davvero prospettarsi come la sorpresa dell’anno? Tecnicamente è un imprevedibilità cronica molto popolare fra le produzioni di ogni genere, spesso scongiurando tristemente consistenti speranze in merito. Non siamo di certo dinanzi alla conferma finale incorruttibile per eccellenza ma lo stato attuale delle cose convince… decisamente!

Un viaggio di follia

Nulla è reale, tutto è lecito. Ah no, abbiamo sbagliato titolo… Non che tuttavia non si possa accostare questa definizione anche ad un’isola in cui vige un solo principio che fatichiamo a definire tale: non rispettare alcuna qualsivoglia restrizione morale o fisica. Bella, immensa, una località paradisiaca apparentemente perfetta sfregiata tuttavia da un’attività di pirati violenti, incolumi da opposizioni di qualsiasi genere e soprattutto soggetti ad una follia che trascende ogni ragionevolezza umana. Non sempre si ha la possibilità di visitare un’attrazione turistica di grande rilievo, e questo Jason Brody lo sa bene, un uomo desideroso di intraprendere una semplice vacanza lontano da tutti e da tutti per far fronte alla monotona vita quotidiana. Imbracciando questa possibilità, decide così di partire insieme alla sua fidata compagna e ad un suo amico per darsi a bagordi vacanzieri, considerando però che la fortuna è di casa, non mancherà un bel comitato di benvenuto da parte dei popolani e di quegli individui tanto inospitali quanto felici di portare i ragazzi nella tana del lupo. Non ci si limita ad un semplice rapimento né tanto meno ad una tortura psicologica o ad un sacrificio dell’amico di Jason. Con estrema difficoltà, l’uomo riesce comunque a dileguarsi dal luogo in cui lo avevano tenuto prigioniero con i suoi due cari e da lì inizia il calvario paradisiaco che tutti vorremmo evitare.

Forse non è un approccio molto convenzionale, probabilmente è qualcosa di inaspettato ma fa indubbiamente il suo effetto. Non tutti i giorni ti trovi ad assistere ad una presentazione con un prologo “particolare”, e con particolare intendiamo una tipa che in qualche modo si approccia in tentativi osé consenzienti da parte del nostro protagonista che non mostra alcun rifiuto, ma come dargli torto dopotutto… In realtà quella bellezza d’oltre mare è una familiare dell’antagonista del titolo, Vaas, personalità conturbante e controversa, in una semplice parola: psicopatica. E’ questo l’elemento che probabilmente donerà al nostro nemico un carisma unico ed eccezionale, come se gli sviluppatori si fossero focalizzati su quelle velleità disturbate e pazzoidi di un uomo la cui ragione è stata infranta e andata perduta, caratterizzazione molto simile al character design di Joker della serie Arkham di Batman da cui Ubisoft sembra aver tratto chiara ispirazione creativa. Jason sarà proprio il prescelto che dovrà mettere fine alla supremazia mercenaria dell’isola, eletto nientemeno che proprio dalla sorella del psicotico antagonista per un motivo non meglio specificato se non che per un odio incondizionato da legami di sangue. Infierendo nei confronti dell’oppressione nemica e ai suoi giorni contati, ecco che il buon neo-Rambo dirige una ribellione del clan violenta, repressiva e spietata. Una connotazione narrativa solo accennata e che in un certo senso contribuisce ad un incipit consistente relativo alle intenzioni di un protagonista anch’esso turbato ed influenzato da un’isola fantasma sia per le sue losche attività illecite che per le brutali forzature interpersonali. Gli obiettivi di Brody inizieranno quindi ad affiorare di lì a poco e la Demo mostrata in occasione dell’E3 ne è un esempio; “I’m coming for you, Vaas” è l’imperatività con cui inizia l’interessantissima dimostrazione, quasi fosse un biglietto da visita emblematico per le vicende di Far Cry 3. Gettarsi in acqua, tornare in superficie e porre fine alla malvagia vita di un pirata sono azioni non corrispondenti a possibilità fantascientifiche dopotutto, ma la semplicità ed immediatezza di esecuzione riserva una soddisfazione notevole sul campo di battaglia, spesso concatenate con uccisioni corpo a corpo multiple in successione dalla coreografia non molto dissimile da altre produzioni Ubisoft, come il recente Splinter Cell: Blacklist o Assassin’s Creed, da cui sembrano provenire molte metodiche di abbattimento con l’immancabile machete o la presenza di un’arma survivor come l’arco, perfetto per uccisioni sulla media/lunga distanza soprattutto in un contesto floristico come quello proposto.

L’Azione scorre senza particolari impedimenti fino a quando il nostro eroe raggiunge la meta prestabilita nella speranza di trovare ed uccidere Vaas, peccato però che ad ospitarlo sia un orribile parco dei divertimenti alquanto disturbante che aleggia in un’atmosfera malata i quali effetti sono stati creati con dei televisori disposti a casaccio su un angolo della stanza-trappola, in cui il nostro caro amico ha disposto un sistema di chiusura quasi ermetico da cui però si rivelerà possibile uscire solo sfruttando una scala appena agibile per via del progressivo incendio provocato. Dopo essere scampati all’ennesima insidia nemica, riusciamo a sfuggire dal nostro breve viaggio “alternativo” buttandoci nuovamente in mischia e facendo fronte ad un avanzamento graduale di truppe nemiche che ci tengono sotto torchio, oltre che ad un amichevole tigre alleata sul breve periodo per il solo fatto di aiutarci in alcuni momenti più o meno concitati pur di assecondare i propri istinti animali. La varietà d’Azione è probabilmente l’aspetto più approfondito e potenzialmente funzionale di Far Cry 3 che, senza troppe problematiche, sembra rivelarsi forte di momenti Action concitati in cui non si rinuncia mai ad una classica componente Fps corredata da istant kill violente, cinematografiche, efficaci e sorprendenti considerando che la situazione in cui il bersaglio scelto si trova farà sempre riferimento ad un’esecuzione differente, ora sfruttando esemplarmente a nostro vantaggio una granata esplosiva allacciata alla cintura indossata da un avversario, ora facendogli provare il brivido del volo adrenalinico pre-esplosione, tutto con una doviziosa cognizione di causa. Un grande finale in virtù di un grande inizio in cui regna la follia, la pazzia suprema su ogni cosa. Salutando caldamente il nostro lume della ragione, ci troviamo infatti immersi in un viaggio onirico dal retrogusto provocatorio esplicitamente indotto da un mix di sostante stupefacenti dall’impatto psiconevrotico disarmante… Tecnicamente un viaggio interiore malato, insensato e perverso, protagonista del video Gameplay dimostrativo che giunto al suo termine mostra una forzatura psichica in cui il nostro povero sciagurato avventuriero si trova soggetto ad una violenza mentale in piena regola.

Se proprio non ne avete avuto abbastanza, c’è spazio anche per una modalità cooperativa che promette di incentrarsi su una trama parallela con protagonisti quattro naufraghi, nuovi ospiti dell’isola che decidendosi di rifarsi una vita al largo dei guai non hanno potuto ovviare allo sprezzante destino che li vedrà successivamente combattere per questioni personali comuni riguardanti quel capitano che li ha traditi e messi alla mercé degli abitanti dell’isola. Pronti ad imbattervi in una gloriosa Avventura collaborativa?

Tutto ciò è così meritevole di un’attenzione tecnica semplicemente strabiliante: su Pc ogni dettaglio grafico raggiunge il suo massimo creando un insieme visivo inarrivabile per qualsiasi Console ad oggi presente sul mercato. Con la nuova produzione Ubisoft ci troviamo di fronte all’ennesimo pretesto per sorprendere, sorprendere e ancora sorprendere le nostre critiche redazionali con una concreta dimostrazione di potenzialità grafiche di alto livello che ancora una volta potrebbero screditare timorose previsioni in vista del giudizio definitivo. Attualmente non esiste alcuna motivazione per farci ricredere su caratteristiche che già si preannunciano il piatto forte di una produzione con grandi ambizioni. Tutto, o almeno in parte, convince a partire da animazioni facciali particolarmente espressive, realizzate ottimamente e ben studiate per una resa generale pressoché eccellente. Alcune incertezze ci sono e si vedono ma per limare quelle piccole imperfezioni c’è ancora tempo e di certo non vi è possibilità migliore per accreditare questa ipotesi…

Aspettative di grande impatto

In questo E3 tutto sembra essere stato studiato per confermare impressioni positive già rafforzatesi tempo prima, e poco sembra quadrare in termini di novità. Far Cry 3 è quel titolo a dimostrazione e prova concreta di tutto ciò: grandi potenzialità e aspirazioni impossibili da trascurare. Aspettative più o meno a favore sono state dovutamente accertate ma qualche messa in sesto antecedente al periodo di lancio non manca, non deve decisamente mancare… Poche precisazioni in quanto a trama e Gameplay potrebbero incorniciare una sorpresa degna di nota in tutto tondo. Qualcosa che potrebbe davvero certificare una controtendenza produttiva? Almeno per quel che riguarda la saga d’origine, vi sono molti nei a cui porre rimedio. Psicopatici, malati, una mente distrutta che li unisce, vedono in Jason e Vaas una personalità molto simile di quanto si possa pensare, di quanto Jason possa pensare… e questo è solo l’inizio!

 



Pagina ufficiale: Far Cry 3, E3 2012
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Non sono un grande fan della serie, ma questo terzo episodio potrebbe avvicinarmi di più all'FPS Ubisoft!
cloud - 2012-06-15 13:19:22
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Sicuramente uno dei titoli che più mi ha colpito dell'E3
dante - 2012-06-15 11:57:34