Fifa 10
Inizia il riscaldamento
By Angelo Bruno, 11/09/2009
Non è un semplice upgrade
Il 2 Ottobre 2009 vedrà la luce su console il terzo capitolo Nextgen della serie FIFA targata EA Games. Nello stesso giorno la versione oldgen capeggerà nelle vetrine per PC, Wii e Playstation 2. Come ogni videogiocatore amante di calcio che si rispetti, l’uscita di Fifa suscita ogni anno tensione mista ad entusiasmo e paura. Come sarà il nuovo Fifa? Migliore o peggiore? Si riconfermerà o meno? Apporterà novità sostanziali oppure sarà fotocopia di quello dell’anno precedente? Come ormai ogni titolo Electronic Games ci ha abituato, ogni speranza non rappresenta una brutta illusione, ma una semplice goduria del poter toccar con mano qualcosa di meraviglioso. E Fifa 10 rientra tra questi. Nel convegno del Gamescom 2009 quando Fifa 2010 si è finalmente mostrato al pubblico nella sua totalità, sorsero dubbi e perplessità riguardo all’impatto visivo che portava con sé. “Troppo simile al precedente” gridavano in molti. E’ bastato un mesetto per far ricredere tutti. Dal 10 Settembre infatti è stata resa disponibile la Demo sul Marketplace della scatola biancoverde Microsoft e sul PSN della scatola nera Sony, che ha finalmente permesso a tutti i fan della serie di toccare con mano quello che è stato annunciato come il capolavoro sportivo del nuovo anno. Ciò che risalta immediatamente agli occhi – e alle nostra dita sul pad – è che non si tratta di un semplice upgrade: Fifa 2010 non è affatto una versione avanzata ed ottimizzata di Fifa 09, ma è semplicemente un nuovo capitolo, tutto nuovo, da godere.
La simulazione diventa totale
L’anno scorso tutto il pubblico videoludico rimase stupito da come ci fosse stato un balzo deciso e impensabile nella serie Fifa, da sempre arcade, verso la simulazione pura. Era quasi assurdo pensare che il capitolo successivo avrebbe riscosso ulteriore sorpresa nella critica, ma si sa che David Rutter ha come hobby quello di stupire, ed ha tirato fuori il tanto parlato e discusso movimento a 360°, cosa che ricordiamo solo nell’ormai superbo quanto vecchio Actua Soccer e pochi altri.
Il movimento a 360° stupisce a tal punto da rimanere quasi perplessi davanti il monitor, pad alla mano, guidando quei giocatori. La sensazione che regala il gameplay al videogiocatore è meravigliosa. I movimenti dei giocatori sono armoniosi e precisi, la reattività è stata notevolmente alzata e la fluidità complessiva della manovra di gioco ne risente parecchio, ovviamente in senso positivo. Finalmente possiamo dimenticare quei vincoli, quei fastidiosi binari, che guidavano il giocatore automaticamente verso la direzione della palla quando essa era lontana dal giocatore in nostro possesso. Possiamo dimenticare delle “svolte” in stile rally dei nostri giocatori. E’ difficile descriverlo, ma ogni singolo spostamento della levetta analogica sinistra che guida la direzione dello sguardo del giocatore – e dunque il suo corpo – corrisponde a quell’altrettanto singolo spostamento che il giocatore farà verso tale direzione. La sensazione di guidare un giocatore libero, senza fili stile marionetta, è evidente. Tutto il gameplay prende una piega diversa e la mentalità di gioco diventa un’altra. Quel piccolo spazio tra i due difensori finalmente sarà raggiungibile, non andremo a cozzarci in mezzo guidati dal binario. Anche se l’unica possibilità di lanciare a rete un compagno è rappresentata dal far passare il pallone sotto le gambe del difensore, ci sarà modo di farlo, perché nessun vincolo guiderà pallone e giocatore verso direzioni precise. Da qui si capisce dunque come le manovre di gioco potranno avere finalmente varianti dinamiche durante tutto l’arco dei 90 minuti. Saltare l’uomo sarà più facile e immediato, ma non per questo rappresenterà la soluzione dell’ “affidarci sempre”, perché l’intelligenza artificiale è stata notevolmente migliorata. Se un difensore presserà a centrocampo e sarà dunque costretto a perdere la sua posizione, un altro giocatore andrà a coprire il buco in difesa. Come se non bastasse, il difensore che si è staccato dalla sua posizione non sarà altro che il secondo marcatore dovuto ad un raddoppio di marcatura che fungerà da gabbia per recuperare il pallone. Scordatevi le galoppate sul fascione con Cristiano Ronaldo tirando dritto verso la porta, perché in Fifa 2010 i difensori non vi staranno a guardare. In fase offensiva invece sono stati aumentati il numero degli scatti senza palla degli attaccanti. Dunque finalmente quello che sarà il nostro Totti o il nostro Diego o il nostro Snejider, non dovrà fare tutto da solo sperando che l’attaccante resti libero, ma anzi, sarà agevolato dallo scatto in avanti di questo. Ciò da ulteriori possibilità di agire in zona offensiva, considerate tutte le varianti dinamiche a cui il nostro e il modulo dell’avversario, dovranno adattarsi. Sul piano strettamente tecnico, il lavoro è lodevole fin da questa build incompleta, anche se per il gioco finale non ci aspettiamo cambiamenti in fatto di texture et similia, ma soltanto qualche aggiustamento qua e là nel gameplay. Ciò che balza agli occhi è il numero impressionante di nuove animazioni inserite nel gameplay. Ce ne sono di tutti i tipi: nuovo modo di crossare, nuovo modo di passare, nuovo modo di parare, nuovo modo di reagire alle circostanze attraverso il tiro o il liberare l’area, più un paio di chicche assolutamente inedite. Anzitutto cominciamo col dire che finalmente grazie alla nuova fisica del quale è stato dotato il pallone, non sentiremo più un super santos durante i cross, ma finalmente un pallone bello gonfiato. Questo permette visivamente di apprezzare ancor di più le nuove animazioni. I cross saranno effettuati finalmente con l’interno del piede – per chi calcia col piede nativo – dando vita ad un bell’effetto a rientrare del pallone. Questo ci permetterà di sentire davvero l’esigenza di calciare con forza, di piazzare o di metterla al centro rasoterra, perché il pallone seguirà esattamente la direzione e la potenza che gli avremo dato. In mezzo al campo possiamo apprezzare come il livello tecnico generale sia stato aumentato grazie alle nuove animazioni. Vedremo passaggi fatti con il piatto o tentati con l’esterno o ancora con la punta, oppure i più avventurieri azzardando un passaggio basso lungo vedranno come il giocatore si piegherà e indirizzerà col corpo il pallone per una maggiore precisione. Precisione che, finalmente, è stata ridotta, dando la sensazione di trovarsi davanti giocatori normali e non super campioni che in qualsiasi circostanza non sbagliano un passaggio. Per quanto riguarda i tiri, finalmente possiamo dimenticare quelli della scorsa edizione, forse la cosa meno riuscita di Fifa 09. Quelle strane parabole diaboliche che finivano in tribuna o quelle mine che salivano a razzo senza un perché, non esisteranno in Fifa 2010. A seconda della posizione del giocatore, del livello di pressing degli avversari su di esso, e della lontananza dal piede dello stesso giocatore, assisteremo ad un tiro rasoterra, di media altezza o alto, preciso o impreciso finalmente secondo un criterio logico che segue oltre i parametri già citati, anche il livello di stanchezza, la qualità del giocatore e la natura del tiro – ovvero tiro standard, tiro potente tramite la pressione del tasto LT o tiro piazzato tramite la pressione del tasto RB. Anche l’Intelligenza Artificiale dell’arbitro è stata notevolmente migliorata. Seppur i falli forse risultino essere ancora troppi, l’omino più odiato dai tifosi lascerà correre tantissimo, attendendo – con senso logico però – lo sviluppo dell’Azione. Tra le animazioni nuove, ce ne sono alcune che riguardano l’arbitro, come l’ammonizione o il richiamo verbale ingame, e non tramite filmato. A caso, il gioco deciderà se far battere la punizione come di consueto attendendo il fischio con la telecamera piazzata dietro il giocatore, oppure se dar luogo ad una punizione veloce. In tal caso, un giocatore si avvierà verso il pallone lo fermerà con le mani e dovremo decidere subito a chi e come passare la palla. A tal proposito, sveliamo un’ulteriore novità: è stata aggiunta la possibilità di cambiare tiratore – che sia una punizione di poco rilievo, che sia una punizione importante o che sia un corner – tramite un piccolo menù che ci permetterà di scorrere gli 11 titolari e scegliere chi dovrà battere quel calcio piazzato. Le novità riguardo alle animazioni non finiscono qui, e rappresentano la vera chicca del gameplay assieme al già descritto movimento a 360°. Infatti nel costruire il nostro contropiede micidiale fatto di prima con dribbling secco all’ultimo difensore e pallonetto al portiere, alzi la mano a chi non è mai capitato di beccare l’arbitro o il giocatore sbagliato! Bene, ciò in Fifa 2010 non accadrà, perché l’arbitro o il giocatore al quale non era destinato il passaggio si scanserà abbassandosi, alzando la gamba o avanzando la schiena, per non interferire con l’Azione, dando luogo ad un’animazione del corpo perfetta. Allo stesso modo ma in senso contrario, i difensori si opporranno con grinta ai passaggi avversari e ai cross, decisamente più efficacemente di quanto non accadeva in Fifa 09. Vedremo difensori che proveranno a stoppare il passaggio col tacco, altri tenteranno una scivolata assurda, altri ancora si fionderanno a corpo morto sul cross o sul tiro. E i portieri? Bè si, anche loro hanno avuto le loro nuove animazioni. La reattività si è notevolmente alzata, e finalmente i portieri si riprenderanno subito dopo una respinta dando l’impressione di tenerci all’Azione e alla palla che non deve entrare in porta. Tenteranno colpi di reni assurdi e salvataggi improbabili. Insomma, un mix di nuove animazioni che, messe insieme in 90 minuti, daranno l’impressione finalmente di trovarsi dentro una partita di calcio. Dimentichiamo quei giocatori plasticosi, duri come il legno, che reagivano ai comandi quando volevano loro e che osservavano la palla che gli passava a 2 cm. Dimentichiamo i rimbalzi strani sulla testa perché il giocatore in quel frangente non era scriptato e dimentichiamo il senso di gabbia trasmesso dai binari direzionali che vincolavano i movimenti del giocatore.
Più che una speranza
Finalmente Fifa 2010 rappresenta LA SIMULazione DEL CALCIO come mai si era vista, e ancor più dell’anno scorso. Acquisto obbligato, saprà regalarvi intere giornate passate con gli amici. E per scoprire tutte le nuove modalità di gioco, le features bloccate nella Demo e un giudizio ancor più completo del gameplay, continuate a seguirci!
Pagina ufficiale: Fifa 10
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Info
SVILUPPATORE:
EA Sport
EDITORE:EA Sport
GENERE:Sport
SOTTOGENERE:Simulazione
CONSOLE:xbox 360
GIOCATORI:Singleplayer
SITO UFFICIALE:Ultime news
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