Ghost Recon: Future Soldier
Ghost Recon ci mostra i soldati del futuro
By Enrico Rossi, 19/04/2010
Un ritorno che aspettavano in molti...
Ecco tornare Ubisoft, ma soprattutto ecco tornare Tom Clancy con il suo buon vecchio Ghost Recon, dopo le novità di questi anni, mi riferisco a Endwar e HAWX, torna un classico che ha sempre avuto un grande successo in termini di mercato. Incredibilmente però avremo a che fare con un prodotto nuovo e ben diverso dalle ultime uscite del Brand, ma vediamo nel dettaglio come.
I Ghost tornano in Russia
I Ghost, anche se la tecnologia si è evoluta, sono sempre i medesimi: un corpo speciale che opera dietro le linee nemiche. Questa volta, oltre il salto temporale di quindici anni, non dovremo più combattere in Messico ma bensì nel freddo della Norvegia e della Russia. La situazione geopolitica vede il governo Russo destituito da una forza separatista e gli Stati Uniti pronti a risistemare la situazione. A differenza dai precedenti capitoli, vivremo la storia in prima persona invece dei semplici filmati di intermezzo o con finte trasmissioni TV, ormai una consuetudine nel genere shooter. In tipico stile Call of Duty vivremo in prima personale gli avvenimenti della trama che come sempre non ha mai deluso, come del resto tutti i videogiochi targati Tom Clancy, anche se come spesso accade, per mantenere un po’ di suspense, gli sviluppatori non si sono minimamente sbottonati su come la storia si svilupperà ai nostri occhi.
Le nuove tecnologie
Una nota di merito va senza ombra di dubbio ai ragazzi Ubisoft nel “vederci lontano”, mi spiego: in Ghost Recon Advanced Warfighter 2 molte tecnologie ritenute futuristiche sono state sviluppate e oggi giorno vengono utilizzate già dalle milizie dei maggiori stati del mondo. In particolare parlo del’UAV ormai compagni inseparabili dei militari di ogni fazione... facile pensare che le tecnologie dimostrate in questo capitolo un giorno saranno realtà. Vero che l’invisibilità è un concetto alquanto particolare oserei dire, ma (sentite un po’) gli studi sulla mimetica ottica sono in sviluppo presso il governo degli Sati Uniti da almeno cinque anni, quindi è ora di chiarire cosa un giorno i soldati avranno in dotazione: le mimetiche saranno composte da migliaia di telecamere che registrano ciò che li circonda e lo proietta sulla stessa, questo porta un alterazione dei sensi di chi ci guarda, naturalmente un minimo rumore metterà in all'erta i nostri avversari quindi saranno molti utili per aggirare i nemici ma dovremo comunque fare molta attenzione. Un'altra invenzione di questo capitolo è senza ombra di dubbio l’esoscheletro, anche esso realmente in lavorazione presso dei laboratori russi ed israeliani, questi esoscheletri ci permetteranno di essere più liberi dal peso degli armamenti e di poterci muovere in maniere più agile e veloce. Non vi preoccupate, saranno presenti anche gli UAV, tecnologicamente anni luce più avanzati di quelli visti in Ghost Recon Advanced Warfigheter 2, ora, infatti, oltre che sorvolare il campo di battaglia ci permetteranno di individuare i nemici e di studiare in maniere super dettagliata il campo di battaglia. Inoltre le versioni terrestri, come si evince dall’ultimo trailer rilasciato, avranno in dotazione una mitragliatrice di grosso calibro e missili anticarro, utilissimi come apri pista.
Parola chiave: riflessi pronti
Ubisoft questa volta ha voluto dare una sterzata molto netta alla serie Ghost Recon, in quanto questo Future Soldier avrà una struttura molto più vicina agli sparattutto in terza persona che agli Shooter tattici. Di fatto i campi di battaglia saranno di dimensioni relativamente ridotte e quindi dovremo avere una prontezza di riflessi molto sviluppata permettendoci così di rispondere in maniere rapida ad ogni evoluzione. La componente tattica, tipica delle prime uscite del brand, ma già messa in secondo piano nelle ultime uscite, sarà quasi completamente assente sostituita appunto dalla prontezza dei riflessi. Certo la storia e gli scenari sono stati accuratamente studiati dai veterani dell’esercito degli Stati Uniti e dallo stesso Tom Clancy, permettendoci già da ora di sperare per il meglio. Sarà presente una modalità multiplayer in cooperativa per quattro giocatori, che dovranno agire come una squadra, ma non solo, anche in modalità offline dovremo molto spesso interagire con i nostri compagni, ecco che così sorge spontanea una domanda, che purtroppo dagli ultimi video non possiamo capire, l'IA sarà stata migliorata? Un problema che avevo riscontrato negli ultimi due capitoli era la più completa incompetenza dei miei sottoposti. Un esempio che ricordo benissimo? se magari cercavo di prendere alla sprovvista i nemici, i compagni invece di seguire i miei movimenti, uscivano dalla zona di copertura e incominciavano a sparare all'impazzata facendo scoprire a tutto il continente la nostra posizione.
In conclusione siamo di fronte ad una serie di tutto rispetto che ha sempre suscitato molto interesse ad ogni sua uscita, senza contare la grafica mozzafiato ma che aspetto a giudicare fino a video ingame. La sterzata dei programmatori nel genere del videogioco desta non poche perplessità perché con tutta probabilità il titolo si sistemerà in un mercato ormai da un paio di anni dominato da Infinity Ward con il loro Call Of Duty: Modern Warfare 2 e comunque ben saturo di produzioni simili. Non ci resta che aspettare nuove informazione e la data di uscita che si prospetta essere a fine anno... pronti a sistemare sotto l’albero di natale Ghost Recon: Future Soldier?
Pagina ufficiale: Ghost Recon: Future Soldier
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Info
SVILUPPATORE:
Ubisoft Paris
EDITORE:Ubisoft
GENERE:Azione
SOTTOGENERE:Stealth
CONSOLE:PC
GIOCATORI:Multiplayer
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