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Gotham City Impostors - Hands on

La guerra dei cosplayer… o no?

By Giovanni Vincenti, 18/12/2011

L’imprescindibile stile dark del Cavaliere Oscuro Nato dalla fumettistica mente di Bob Kane, Bruce Wayne è sempre stato considerato un ricco miliardario dall’incredibile fama nonché il tipico bellone sciupafemmine. Dietro tale personalità così spacciata però, si è sempre celata un’entità forte, determinata, eroica: Batman! Giunto ad una delle sue più importante comparse nel mondo della cinematografia hollywodiana grazie al prestigioso regista Cristopher Nolan, il celebre Cavaliere Oscuro ha ottenuto considerevoli successi anche nel mondo videoludico con la serie Arkham la cui ultima apparizione risale proprio a quest’anno con il sorprendente Batman: Arkham City. Sfruttando un brand da record sotto tutti i punti di vista, Warner Bros. ha così deciso di espandere il più possibile gli standard qualitativi dettati dalla produzione in questione andando anche ben oltre il format prettamente cupo e dark che caratterizza il popolare Cavaliere Nero, paladino della giustizia di Gotham City. Ma bando alle ciance e agli elogi dedicati all’eroe DC poiché il titolo che stiamo per presentarvi mostra una personalità completamente diversa da come tutti ci aspettavamo; Gotham City Impostors, ideato dagli studi Monolith, può infatti considerarsi l’esatta contrapposizione di quanto il celebre Batman ha mostrato fino ad ora. Scopriamo insieme di cosa si tratta! Siamo supereroi… ma anche no! Le carte messe in tavola da Gotham City Impostors confermano fin da subito l’imponente originalità su cui il team di sviluppo ha voluto basarsi: tralasciando un qualsiasi conflitto diretto ormai quasi secolare tra Batman e Joker, due diversi gruppi di normali cittadini della tormentata Gotham, ispirandosi ai loro corrispettivi idoli, se le danno di santa ragione soprattutto durante il week-end. Ed ecco quindi che vengono a formarsi i Bats ed i Jokerz parteggianti rispettivamente per Batman e Joker come sicuramente avrete già intuito. Non si tratta di un confronto pacifico o quantomeno limitato al solo picchiarsi a vicenda, bensì di una guerra vera e propria dove vige la regola del “fai da te”: indossando costumi fatti in casa quanto potenzialmente ridicoli, le due fazioni, pur costretti ad arrangiarsi con i mezzi posseduti, si sfidano in un sanguinario scontro a fuoco che mai avremmo immaginato di vedere in un FPS o quasi. Siamo sicuri che proprio quel “FPS” vi avrà fatto un certo effetto, vi avrà forse infastidito… Beh, se può consolarvi, anche noi leggendo “First Person Shooter siamo consapevoli di parlare oramai di un genere abusato su larga scala, quasi diventato una colonna portante del gaming soprattutto in questa generazione in cui il mercato è a dir poco saturo di prodotti di questo genere; tuttavia, avendo provato Gotham City Impostors, ci siamo felicemente ricreduti in tal senso non appena abbiamo scoperto la vena umoristica adottata dal titolo, humor che peraltro non si mostra nemmeno tanto restrittivo in caso di qualche battuta particolarmente volgare pronunciata da parte dei vari personaggi presenti in partita ed anche in questo caso il progetto Monolith, quindi, non ci pensa due volte a lasciarsi completamente andare e così distaccarsi dalla valorosità caratterizzante il Batman che tutti conosciamo. Essenzialmente non c’è nulla che giustifica una marcata differenziazione tra Bats e Jokerz; ambedue le fazioni sono costituite da individui ugualmente psicopatici e spietati, agiscono nello stesso identico modo ma con personalità diverse che ricalcano il profilo dei rispettivi personaggi a cui si ispirano. La follia è insomma riconosciuta come il fattore che li accomuna. Sono vari i motivi per cui consideriamo Gotham City Impostors un first person shooter anti-convenzionale… Interessantissima quanto vasta è ad esempio la customizzazione dei personaggi che non conosce proprio limiti; partendo da un vestiario basilare ma comunque assurdo avremo la possibilità di personalizzare come più ci aggrada il nostro costume, applicare una qualsiasi variante sbizzarrendoci a nostro piacimento poiché uno degli elementi che non influisce affatto sulle caratteristiche del personaggio è proprio il vestiario applicato. Non ci sarà nessuna corazza o magari scelte di abbigliamento appena accennate (essere spogli per intenderci) che determini una resistenza maggiore o meno al fuoco nemico, piuttosto è il tipo di corporatura che determina resistenza, velocità, agilità, ecc… del nostro personaggio. Scegliendo una stazza robusta e muscolosa guadagneremo in forza e resistenza ma perderemo inequivocabilmente in velocità; grazie alla corporatura media otterremo un buon compromesso tra resistenza, forza e velocità e naturalmente ricorrendo ad una stazza che punta tutto sull’agilità rimetteremo in livello di vulnerabilità. Pro e contro determinano un’oculata scelta del proprio stile di gioco… insomma, ce n’è per tutti i gusti! Altra nota a favore della produzione Monolith è l’armamentario e la rispettiva personalizzazione: alcune bocche da fuoco sono di chiara ispirazione classica ma non appena la caratterizzante customizzazione di Impostors inizierà ad offrire le prime mimetiche, i primi potenziamenti ed upgrade che naturalmente vengono sbloccati avanzando di grado, anche su questo fronte la follia prenderà il sopravvento. Durante le partite non è raro incrociare giocatori dalla corporatura muscolosa pattinare con leggiadria imbracciando un RPG le cui munizioni possono presentarsi normalmente come bombe molotov ma anche come fuochi d’artificio il cui potenziale pirotecnico si rivela a dir poco letale… nonostante ciò, tutto questo ha il suo fascino stilisticamente circoscritto in un vago non-sense che caratterizza l’intera produzione. La Beta da noi provata ci ha messo al cospetto di intensissime battaglie online 6vs6 disputate entro le dimensioni piuttosto ridotte di 3 mappe le cui prerogative non sembrano essere altro che immediatezza e scontri a fuoco diretti senza quindi perdersi in fasi esplorative; non mancano tuttavia espedienti che esaltano la morfologia delle location in modi geniali, quali lo sfruttamento di un rampino in nostro possesso per spostarci da un punto all’altro della mappa con una fluidità d’azione ben congegnata, variegata e divertente che non mancherà mai di stupire anche con altri gagdet rigorosamente artigianali ma non per questo poco funzionali nonché efficaci come ad esempio l’aliante che ci permette di svolazzare per brevi distanze sfruttando il rimbalzo di tappetini elastici o delle correnti ascensionali di alcune ventole disseminate per l’ambiente di gioco in punti specifici o ancora sono presenti anche dei pattini a rotelle che ci permettono di andare ad una velocità superiore che a piedi a discapito però dell’efficacia ed immediatezza degli spostamenti laterali, gli stivali a molla inoltre garantiscono salti di notevole altezza se caricati adeguatamente per le giuste tempistiche. Tutto questo si sviluppa essenzialmente in tre mappe come scritto sopra, ovverosia un Vicolo criminale di Gotham City, Amusement Mile chiaramente ispirato stilisticamente alla follia del Joker e la zona di Ace Chemicals che nonostante ritraggono aree ben conosciute dai fan dell’Uomo Pipistrello risultano caratterizzate da un’anonimia di sottofondo a tratti altisonante che descrive in questo caso una negatività per cui il titolo almeno per ora non sembra eccellere così come sul fronte grafico caratterizzato da un engine poco rifinito le cui texture risultano poco curate e complessivamente povere di dettagli che quindi meriterebbero ancora molta attenzione. Nelle suddette mappe, abbiamo avuto modo di provare due modalità: “Suffumigazione” e “Guerra Psicologica”. Entrambe molto interessanti anche per le varianti su cui si basano: la prima si ispira alla classica modalità Conquista con un risvolto incredibile e naturalmente assurdo; partendo dal presupposto di catturare tutte le tre aree proposte, la squadra che riesce a dominare tutte le zone impostate come obiettivi dalla partita diffonderà, attraverso appositi macchinari, sostanze fatali per la squadra nemica, nel caso dei Bats si verrà a creare uno stormo di pipistrelli che sterminerà tutti i Jokerz avversari e a loro volta questi ultimi, in caso di loro vincita, diffonderanno un gas nervino mortale per i Bats. Interessante vero? Guerra Psicologica ci mette dinanzi invece alla tipica modalità Cattura la Bandiera anche in questo caso caratterizzata da una variante interessante; la squadra che riesce infatti ad avvalersi della batteria che aziona un plagiatore potrà diffondere dei motivi musicali demoralizzanti che costringeranno la squadra avversaria a deporre le armi così da abbandonarsi completamente disarmati al crudele destino che li attende… anzi, non proprio, poiché sarà infatti possibile continuare a menare i nemici con attacchi corpo a corpo! Nota dolente che va purtroppo segnalata però è inoltre anche il matchmaking che impiega a volte un quantitativo di tempo considerevole per trovare una partita a cui è possibile accedere, ma tenendo conto della fase beta del progetto c’è ancora tempo per migliorare anche sotto tale aspetto… E’ tutto oro quel che luccica? La Beta di Gotham City Impostors ci ha lasciati davvero sorpresi. Il voler dirigersi verso lidi più umoristici e meno seri di quanto ci si potesse aspettare dal tetro ed oscuro universo del Cavaliere Oscuro convince ora più che mai; la volontà e l’abilità con cui gli sviluppatori sono riusciti a mescolare l’oramai oseremo dire usurpata anima FPS, convince appieno e le prerogative per differenziazioni veniali di grande importanza dalla massa ci sono proprio tutte. Certo non mancano rifiniture, perfezionamenti ed altri piccoli lavoretti a livello tecnico o anche in termini di gameplay che comunque non vanno trascurati se si aspira ad un titolo generalmente funzionale e divertente su tutti i fronti che già riesce a soddisfare anche con una versione piuttosto embrionale di un potenziale buon progetto digital delivery che per essere venduto ad un prezzo competitivo come quello dei canonici 15€ promette di far faville. Nei prossimi mesi ne sapremo sicuramente di più ed avremo quindi anche la possibilità di scoprire se davvero vale la pena schierarsi con i pazzoidi combattivi impostori di Gotham City Impostors!


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Info

SVILUPPATORE:

Monolith

EDITORE:

Warner Bros. Interactive Entertainment

GENERE:

Azione

SOTTOGENERE:

Fps

CONSOLE:

Play Station 3

GIOCATORI:

Singleplayer

SITO UFFICIALE:

Link