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Gray Matter

L’erede spirituale di Gabriel Knight

By Daniele Casadei, 26/01/2009

Il fascino del soprannaturale La cara Jane Jensen (game designer della serie Gabriel Knight) ha deciso di ributtarci dentro un altro misterioso incubo, dove le atmosfere gotiche la faranno da padrone. Dopo anni di silenzio e tante voci di corridoio su un fantomatico Gabriel Knight 4, la riesumazione di Gray Matter da parte di JJ ha creato subito un notevole hype tra gli appassionati. Mistero e soprannaturale…vediamo cosa ci aspetta nella tenuta di Dread Hill. Non entrate in quella casa Uno giorno una maga chiamata Samantha Everett, dopo aver vagato per due anni in Europa, bussò alla porta del misterioso Dr. Styles David, divenendo la sua assistente e apprendista. Dopo la morte della moglie infatti, il dottore si era rinchiuso nella sua tenuta di campagna di Dread Hill bisognoso quindi di qualcuno che lo aiutasse nei suoi esperimenti. Così questo fantastico duo si buttò alla ricercare di cavie umane... all’inizio andava tutto tranquillamente fino a quando le cose non cominciarono a prendere un brutta piega (Style cominciò persino a ricevere visite dalla sua defunta moglie). Quindi ci troveremo ad indagare su cosa stia realmente accadendo nel laboratorio e quale sia la natura di tali esperimenti. L’oscurità in 2.5D A livello di gameplay il gioco è un semplice punta e clicca, con le solite meccaniche delle avventure grafiche vecchio stile, elemento che non deluderà i fan della Jensen. La storia si evolverà in atti separati dalla risoluzione di precisi enigmi. Per quanto riguarda la grafica purtroppo dobbiamo rilevare una certa carenza, un vero passo indietro rispetto ai traguardi di Gabriel Knight 3, tornando ai fondali bidimensionali in 2.5D…per non parlare della pochezza dei modelli poligonali dei personaggi, fattore che risalta soprattutto per la bellezza dei fondali. Anche se i programmatori parlano di “preferenza stilistica per donare al gioco un certo carisma artistico”…mah. Ovviamente tale scelta può solo allontanare i neofiti abituati ad altre vette grafiche, tuttavia, il lavoro svolto, sembra riuscire bene nel tentativo di trasmettere al giocatore quel senso di inquietudine e mistero che la storia richiede. Soprattutto nella realizzazione del laboratorio, punto focale della storia, si nota tutto lo sforzo dei programmatori, oscuro e tetro come ci si aspetta, per ogni Mad Doctor che si rispetti. E allora? Visto che i diritti di Gabriel Knight sono completamente in mano a Vivendi…che al momento non è interessata a produrre il quarto capitolo della serie, questo Gray Matter riuscirà sicuramente ad appassionare tutti i fan della Jensen, ma sicuramente per la sua natura eccessivamente estrema (sia nelle scelte stilistiche che nella storia stessa) non riuscirà a raggiungere una ampio target di pubblico. Ai posteri l’ardua sentenza.


Pagina ufficiale: Gray Matter
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Info

SVILUPPATORE:

Wizarbox

EDITORE:

dtp entertainment

GENERE:

Avventura

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

PC

GIOCATORI:

Singleplayer

SITO UFFICIALE:

Link