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Homefront

Benvenuto nei partigiani d'America

By Daniele Casadei, 16/11/2010

Provaci ancora Kaos !!! Sono anni di invasioni e scontri internazionali, o per lo meno questo è il pallino costante dei programmatori di mezzo mondo. Anche se la costante fissa è la buona e vecchi America che o difende il prossimo o difende se stessa... un cliché vecchio decenni grazie al cinema, ma di cui gli americani stessi non sembrano mai sazi. Comunque eccoci di nuovo in guerra grazie ai Kaos Studios, i quali sono pronti a spendere anima e pixel in questo secondo lavoro in solitaria (il primo è stato Frontlines: Fuel of War... sempre con THQ). Ma vediamo dove spanderemo lacrime, sangue e piombo... Fantapolitica apocalittica L'occasione per potare l'inferno sul suolo americano arriva dalla Corea del Nord, che nel 2027 dopo aver invaso ed annesso la Corea del Sud e buona parte dell'Asia, pensa bene di spingersi laddove nessun esercito aveva mai osato avventurarsi (se non si conta Pearl Harbor). Dopo aver facilmente conquistato il Canada e parte del confine Nord-Americano, ecco che l'unica barriera di difesa contro la disfatta totale degli USA arriva da un gruppo di militari e civili votati alla resistenza per il santo valore della libertà. Già da questo piccolo sunto della trama si potrebbe evincere l'alto tasso di cieco patriottismo tipico di molte produzioni moderne (e non)... ma i programmatori hanno voluto precisare alcune cose. Intanto il titolo non sarà l'ennesima invasione di crudeli barbari contro la civile America, ma una trasposizione moderna del concetto della Seconda Guerra Mondiale, affermazione che al momento non è ben comprensibile. Comunque è stato aggiunto che nella trama non vedremo lo scontro in bianco e nero tra il bene ed il male... l'accento della narrazione verrà posto sulla brutalità della guerra, sul dolore che provano i suoi attori inconsapevoli, ovvero i semplici soldati, visti come persone su entrambi i fronti. Elemento doveroso visto che a livello di politica internazionale non è che si possa scherzare troppo su questi temi (per quanto di fantasia siano). Insomma la narrazione prende spunto dai pesi massimi (nel genere ovviamente) del mondo videoludico, infatti è impossibile non fare un parallelismo con i tipici plot di Tom Clancy e l'esperienza dei due Modern Warfare di Infinity Ward. Ma a questi i programmatori hanno voluto citare altri due titoli di assoluto rilievo, ovvero Half Life 2 e Metro 2033. Questi sono stati fonte di ispirazione non tanto per il gameplay, quanto per la costruzione dei livelli, dell'universo narrativo e della trama. L'intendo dei Kaos Studios è quello di creare un mondo realistico e vivo, non una serie di livelli da attraversare senza alcun impatto emotivo, quindi strutturare un level design che comunichi veramente al giocatore, riferendosi poi a due giochi che hanno in questo aspetto un punto di forza. Infatti il gioco si dipanerà partendo da New York in buona parte della West Coast americana, con particolare riguardo ad Uno scontro sul Golden Gate di San Francisco. Homefront comunque è strutturato come un classico FSP moderno, dove un'Azione veloce ed adrenalinica viene impreziosita da scene scriptate altamente spettacolari, infatti sotto questo punto di vista i Kaos Studios non hanno voluto azzardarsi troppo. Comunque verranno qui riproposti alcuni elementi caratteristici di Frontlines: Fuel of War, ovvero l'uso di armi tecnologicamente evolute e di mezzi di trasporto futuribili e telecomandabili. Tra i quali spicca il Goliath, ovvero un carro pesante corazzato (controllabile a distanza) armato di missili a ricerca, comodo anche per essere utilizzato come ariete di sfondamento e asfaltatrice per i nemici... per altro il rumore provocato in tali situazione è veramente agghiacciante. Per tale suono infatti i programmatori hanno ammesso di aver microfonato il suono di un osso sgranocchiato da un cane... vi lascio immaginare cosa ne sia venuto fuori. Comunque è stato confermato che il Single Player avrà una durata tra le 7 e le 10 ore, mentre non si hanno dati sul multiplayer. Per quanto riguarda la differenza tra le versione è stato riferito che l'edizione PC è stata sviluppata da un team differente per massimizzare al massimo l'esperienza (senza le solite pietose conversioni) promettendo anche che tale versione avrà anche “qualcosa in più” per quanto riguarda storia e grafica. Mentre le versioni su console si confermeranno identiche, tranne che per le solite affermazioni ormai udite centinaia di volte, ovvero XBox360 facilmente programmabile e PlayStation 3 maggiormente potente... ma vederemo in cosa verteranno questi commenti. Guerra a Call of Duty Comprendo che posso essere un'ovvietà, ma in questo consiste la sensazione di tale gioco. Homefront ha tutte le carte in tavola per essere una degna risposta di THQ ai Call of Duty di Activision, con particolare riguardo ai due Modern Warfare... ovviamente è un proposito molto complesso, nel quale molti si sono spezzati le gambe. Ma Homefront sembra un titolo molto valido, con delle ottime potenzialità... tutto ovviamente verrà deciso da multiplayer, ormai pietra di paragone tra i vari FPS odierni. Siete pronti ad entrare nella resistenza ?


Pagina ufficiale: Homefront
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