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Kinect: Star Wars

Che la forza (nelle braccia) sia con voi!

By Nicolò Azzolini, 01/03/2012
Una bella accoglienza! Arrivati alla presentazione di Kinect: Star Wars, siamo stati piacevolmente accolti da una replica in scala reale del noto e simpatico droide R2-D2 in grado di muoversi per la stanza, con tanto di luci ad intermittenza e versi robotici originali. Un “giocattolo” da perdere la testa. Ovviamente la presentazione era dedicata ad un'altra tipologia di intrattenimento: dopo svariati titoli ambientati nell’universo di Star Wars, disponibili su varie piattaforme, è il momento di vedere come si comporta il primo gioco pensato esclusivamente per Kinect. Manca ormai poco più di un mese all’uscita sugli scaffali di Kinect Star Wars, e, da quanto abbiamo potuto constatare, il gioco è pressoché ultimato. Nella versione da noi provata, erano disponibili ben cinque modalità di gioco differenti e per tutti i gusti. Andiamo ad esaminarle, una dopo l’altra. Need for Speed: Pods edition La prima che abbiamo avuto il piacere di provare è “Podracing”, una rivisitazione della famosa gara intergalattica apparsa nel film “La Minaccia Fantasma”. Come ben si può immaginare, scopo del gioco è tagliare il traguardo per primi, stando attenti alle mosse degli avversari e alle insidie che il percorso nasconde. Sono presenti anche varie strade e scorciatoie, che, se imboccate, faranno recuperare secondi preziosi. Alcune di questi percorsi potrebbero nscondere invece Power Up di ogni sorta. Tenendo le braccia ben stese davanti sarà possibile pilotare il veicolo: spingendole leggermente in avanti si attiva il boost, indietro si controlla la frenata. Per sterzare è sufficiente tirare indietro una delle due braccia: più il gesto sarà evidente, maggiore sarà l’angolo di sterzata. La mappa da noi provata riproduceva la celebre pista di Tatooine, ma gli sviluppatori hanno conformato la presenza di otto circuiti differenti. Galactic Godzilla Passiamo alla prossima modalità. Rancor Rampage consente di mettersi nei panni di un colossale behemoth, in preda ad una furia incontrollabile e lanciato nel mezzo di un villaggio. Obiettivo? Causare il maggior numero di danni nel tempo concesso: è possibile radere al suolo ogni edificio, devastandolo fino alle fondamenta, così come è possibile raccogliere i poveri malcapitati che avessero la sfortuna di trovarsi sul nostro percorso: possono essere mangiati o essere gettati lontano. In alcuni momenti nel corso del gioco spunteranno alcune sfide da completare per aumentare il punteggio finale. Purtroppo, persa l’emozione di impersonare un enorme gigante infuriato, ed essersi divertiti a calpestare insignificanti abitanti alla Godzilla, il gioco si rivela piuttosto ripetitivo e la presenza di svariate mappe e mostri non sembra dissipare del tutto i dubbi da questa modalità. Se da una parte i controlli sono molto intuitivi (muovendo le braccia in avanti il mostro si porterà avanti, muovendo il busto a destra o sinistra si potrà girare, pestando coi piedi per terra il mostro si esibirà in un terribile pestone etc.), dall’altra abbastanza spesso abbiamo notato problemi di ritardo tra l’esecuzione di un gesto e la sua traduzione nel gioco. I find your lack of grace disturbing Passiamo ora a Galactic Dance Off, sulla quale non ci soffermiamo troppo vista la sua natura. Trattasi infatti di una rivisitazione in chiave galattica del più classico Dance Central. Anche qui sono presenti numerosi personaggi giocabili (si, anche l’attraente Leia nel suo costume sexy!) e una dozzina di canzoni. Questa modalità è l’ideale per fare una pausa tra una sezione frenetica e l’altra o per quelli che si divertono di più a ballare che a menare fendenti con spade immaginarie. Chi di spada laser ferisce... Probabilmente giunti a questo punto vi sarete chiesti: ma un titolo di Star Wars senza spade laser che razza di gioco è? Non vi preoccupate, in Kinect: Star Wars sono presenti ben due modalità che puntano sul combattimento con le armi preferite dei Jedi. La prima è intitolata Duels of Fate e vede scontrarsi due abili guerrieri (sono disponbili molti combattenti, tra i quali il perfido Darth Vader), impegnati in un duello senza esclusione di colpi. Questa modalità si compone di varie sezioni che si susseguono continuamente fino alla sconfitta di Uno dei due contendenti. Sostanzialmente sarà necessario parare o schivare gli attacchi nella prima fase: a seconda della nostra bravura, guadagneremo un determinato numero di secondi nei quali potremo invece passare attivamente all’attacco e riempire l’avversario di affondi e sferzate. Tra le varie fasi è presente un minigioco nel quale sarà necessario effettuare un’Azione nel momento giusto, come sferrare una testata o un calcio. Anche in questo caso i comandi si comportano bene, anche se persiste il fastidioso ritardo. Che la forza sia con voi, aspiranti Jedi! L’ultima modalità è forse quella più interessante, Jedi Destiny: Dark Side Rising. Divisa in vari livelli, questa modalità permette di gettarci direttamente nell’Azione in una sorta di mini campagna. Alternate a cutscenes di ottima realizzazione, le parti d’Azione ci vedranno alle prese con nemici di ogni tipo e sorta. Tra schivate, salti a mezz’aria, parate, capriole, affondi e scatti il divertimento è assicurato. Il tutto è assegnato ai movimenti dell’intero corpo: braccia dedicate alla spada laser, sia per parare che per attaccare, e gambe predisposte al movimento e alle schivate. Forse, a causa dei molteplici gesti supportati, questa è la modalità che più delle alte soffre di ritardo nei movimenti. Chiariamo, il gioco è più che piacevole e godibile, e il divertimento è assicurato. Questo però non significa che non sussistono problemi tecnici. A parte il sopra citato ritardo, in alcuni momenti abbiamo addirittura avuto la sensazione che i movimenti a schermo fossero del tutto casuali e indipendenti dalla nostra volontà (per quanto riguarda il combattimento con spade laser). Ogni modalità può essere affrontata da Uno o due giocatori ed è giocabile sin da subito. Interessante la possibilità di entrare in una partita in corso. Se un utente sta giocando ad una qualsiasi modalità e una seconda persona si avvicina alzando la mano, ecco che lo schermo si dividerà in due e sarà possibile continuare in modalità a due giocatori senza perdere tempo. Il comparto tecnico si attesta su un buon livello, con una ottima soundtrack ispirata alle melodie originali e una Grafica che trova la forza nella cura per i dettagli e che trae ispirazione più ai film d’animazione The Clone Wars che alle due trilogie originali. Il gioco si rivela molto divertente e piacevole, soprattutto se giocato in compagnia. Svariate modalità permettono al titolo di essere apprezzato da un bacino d’utenza parecchio vasto e aggiungono longevità. Persistono problemi riguardanti la campionatura dei movimenti, ma nel complesso il divertimento fa dimenticare abbstanza in fretta il problema. È sicuramente un titolo adatto ai giovani genitori appassionati che vogliono far conoscere ai propri figli il fantastico universo partorito da George Lucas anni fa, divertendosi con la famiglia grazie alle numerose modalità che accontentano tutti. Se l’idea di poter maneggiare una spada laser nel vostro salotto senza correre il rischio di ridurre a brandelli il divano fa per voi, non vi resta che aspettare il 3 Aprile, giorno in cui sarà reso disponibile Kinect Star Wars.

Pagina ufficiale: Kinect: Star Wars, Kinect
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