GameWidget
Scarica Game

|
Anteprima di
L.A. Noire
per PlayStation3

Indagini e psicologia nella Los Angeles anni Quaranta..
|
|
Team Bondi – Rockstar – Take2 Interactive: che bel tridente!
Dopo un periodo in cui si cominciava a pensare che il nuovo titolo targato Team Bondi e attualmente in sviluppo per conto di Rockstar e Take2 fosse ormai alla deriva (dopo l’annunciata esclusività per Playstation 3 e il successivo passaggio anche a Xbox 360), ecco che sono fioccate buone nuove su L.A. Noire, interessantissima produzione che promette di portare un’ulteriore ventata di novità nel mondo videoludico.
Quali sono queste novità? Vediamolo!
1947: benvenuti nella Città degli Angeli..
La storia inizia nel 1947, città di Los Angeles: Cole Phelps è una semplice recluta appena entrata nella LAPD, il corpo di polizia losangelino, dopo essere stato un soldato nella Seconda Guerra Mondiale. L’obiettivo di Cole è quello di iniziare a scalare la gerarchia della polizia, fino a diventare un famoso e brillante detective della Omicidi attraverso indagini, interrogatori e inseguimenti sconsigliati ai deboli di cuore. La trama di L.A. Noire prevede anche numerose missioni secondarie, dove dovremo avventurarci in indagini che esulano dalla storia principale, per un totale di oltre 30 ore di gioco assicurate. Tutto questo in una Los Angeles completamente esplorabile, ma qui non abbiamo un free roaming dispersivo: tutte le ambientazioni ci serviranno per scoprire indizi, raccogliere oggetti, cercare testimoni e interrogare i passanti... scordatevi, in sintesi, gli oziosi giri in macchina stile Grand Theft Auto. Un’espressione che si sente spesso nell’ultimo periodo nell’ambiente dei videogiochi è "libertà di scelta", ossia quella caratteristica di alcuni titoli che permette all’utente di modificare la trama in base alle scelte compiute durante lo svolgimento del titolo; il videogioco recente (e che avrete certamente sentito nominare) che ha sperimentato con più successo questo taglio narrativo simil cinematografico è stato sicuramente Heavy Rain, sviluppato da Quantic Dreams. Anche in L.A. Noire quindi le nostre decisioni saranno fondamentali per il proseguimento della storia, tant’ è che ogni nostro successo o fallimento porterà ad uno sviluppo della carriera di Cole completamente diverso, con la possibilità di farlo finire in qualunque sezione della LAPD. Inoltre, e qui la cosa si fa interessante, importantissima sarà l’introspezione psicologica del nostro protagonista: lentamente andremo a scoprire, come in un puzzle, pezzi dell’oscuro passato di Cole che evidentemente nasconde (come qualunque essere umano) scheletri nell’armadio che avrebbe voluto dimenticare per sempre. A quanto detto dagli sviluppatori, Cole Phelps cambierà completamente come personalità e mentalità nel corso della storia; insomma, quello del nostro protagonista sarà una sorta di “romanzo di formazione” di ottocentesca memoria.
A proposito di psicologia, molto promettente anche il lavoro svolto sui personaggi secondari di L.A. Noire: Team Bondi ha faticato enormemente su questo dettaglio, perché nel corso delle nostre indagini dovremo interrogare moltissimi testimoni, dai famigliari, agli amici o ai semplici passanti; la novità interessante sta proprio nell’interrogatorio, poiché in questi momenti dovremo cogliere ogni movimento del nostro “sospetto” per scoprire se stia dicendo la verità o meno: una smorfia, il tremolio delle mani, qualche tic facciale, oltre naturalmente a leggere il labiale di ogni personaggio. Questo è un particolare tanto innovativo quanto arduo da realizzare, in quanto un simile realismo comporta necessariamente un lavoro grafico super dettagliato: qui si può ammirare l’incredibile operosità del Team Bondi, che ha utilizzato una sofisticata tecnologia di motion-capture (vedere Heavy Rain) per caratterizzare ogni personaggio secondario (oltre 300 attori fotografati e doppiati), che non sarà più una semplice comparsa bensì una parte integrante e importante della storia di L.A. Noire. Davvero imponente anche il lavoro svolto per ricreare perfettamente la città di Los Angeles degli anni Quaranta: migliaia di mappe studiate nel minimo dettaglio per essere riprodotte poi nel gioco; la rete stradale totalmente ricostruita com’era oltre sessant’anni fa, ma anche ogni palazzo, ogni vettura e perfino ogni vetrina dei negozi è stata riproposta esattamente com’era nel 1947.
L.A. Noire è un titolo dalle potenzialità veramente notevoli: un gameplay tanto solido quanto innovativo che mischia elementi action e adventure, un comparto tecnico a livelli elevatissimi e una longevità più che buona. Se è vero che sono le novità a catturare l’utenza, questa creatura del Team Bondi ne ha in abbondanza; basti pensare all’ingresso della psicologia umana nel momento degli interrogatori, al motion capture che permetterà la lettura del labiale dei personaggi, alla ricostruzione della Los Angeles del 1947. Tanta roba. Tuttavia non bisogna dare tutto per certo, tutto per realizzato: manca ancora molto all’uscita di L.A. Noire (prevista per il prossimo settembre) e bisognerà quindi vedere se tutte queste notevoli premesse verranno mantenute... ma onestamente, l’hype sta cominciando a crescere in maniera importante. |
|
|
|
Scheda Tecnica
SVILUPPATORE Team Bondi
PUBLISHER Take2 Interactive/Rockstar
SITO UFFICIALE www.rockstargames.co...
GENERE Avventura/Azione
GIOCATORI 1
CONSOLE Ps3
|
|