L.A. Noire - Multi
La rinascita di un genere?
By Lorenzo Pace, 24/03/2011
Lunga vita alla Rockstar Games!
Alzi la mano chi, vedendo i primi trailer di L.A. Noire, udendo la voce dello stesso doppiatore di quelli di Red Dead Redemption ha iniziato a sognare. Già, la Rockstar Games è tornata all’opera con un titolo fresco, che sa di immensa novità nel panorama videoludico. Nuova avventura, nuova impresa colta al volo dal colosso di New York: rilanciare sul mercato con successo il genere avventuroso su console, con un prodotto che sembra pronto a sbancare e conquistare.
Sulla scena del crimine...
Già dalle prime immagini, L.A. Noire si presenta come un titolo assolutamente nuovo e da godere tutto d’un fiato. La Rockstar, come è solita fare, ha creato un’ambientazione a noi non proprio prossima, ma neanche eccessivamente lontana, costruendo le alchimie perfette per produrre un gioco in pieno stile anni ’50, 1947 per la precisione. Il titolo ci dice tutto, ci troviamo nella straordinaria Los Angeles nell’immediato dopoguerra, quando le strade si popolano di auto vecchio stile e avviene il boom economico e cinematografico americano. Eccoci nei panni di Cole Phelps, ex-marines in cerca di redenzione nella sua nuova carriera da investigatore (non vi ricorda un certo John Marston?), capace di fiutare qualsiasi pista da un semplice indizio. Come in ogni degno titolo della Rockstar Games, eccoci alle prese con molteplici quest da risolvere; non vi aspettate tuttavia il solito concentrato d’azione condito dai classici sani proiettili. Ecco dunque la prima sostanziale novità che viene inserita nel mondo dei videogiochi: il fulcro del gioco sarà il sistema realistico di interrogatori a cui dovremo sottoporre i numerosi sospettati: avremo infatti a nostra disposizione una serie di domande da porre loro, e starà a noi scegliere se credere o meno alle loro risposte, magari usando la forza. Una decisione sbagliata può mandare all’aria un’intera indagine, perciò le nostre scelte incideranno in modo evidente o meno sull’andamento complessivo della trama. Logicamente, come in una serie poliziesca che si rispetti, ci sarà un delitto principale da risolvere intorno al quale ruotano episodi apparentemente di minore importanza, ma che possono rivelarsi fondamentali per giungere alla giusta conclusione del caso primario. L’analisi della scena del crimine è un altro dei tratti di questo titolo che intriga: con l’ausilio delle levette analogiche, infatti, ci sarà possibile ruotare, e quindi osservare, un qualsiasi oggetto che possiamo raccogliere o semplicemente scorgere sul luogo del misfatto. In base ai reperti raccolti, inoltre, possono saltare diversi alibi, che ci permettono di indirizzare i sospetti verso un determinato indagato, aggiungendo al nostro taccuino nuove domande da porgli. In tutto ciò, non pensate che la Rockstar Games abbia trascurato il comparto d’azione più frenetico: imbracceremo ancora le armi tanto care alla casa produttrice di New York, anche se in quantità minore rispetto ai precedenti titoli. Non credete comunque di trovarvi di fronte ad un nuovo GTA o Mafia II, ma cominciate ad entrare nella mentalità che si tratterà di un gioco-capostipite di un genere sulla via della rinascita.
L'eccellenza non è poi così lontana...
Euphoria e RAGE, vi dicono niente questi due nomi? Red Dead Redemption docet. Il motore grafico sembra sublime sin dai primi video che anticipano alcune scene del gameplay, in modo particolare per quanto riguarda le straordinarie animazioni facciali, vero punto di forza di un gioco che, come questo, è concentrato minuziosamente sui dialoghi. La ricostruzione fisica di Los Angeles, inoltre, risulta fedelissima all’originale del 1947, in modo particolare nei palazzi che ci sono pervenuti sino ai giorni d’oggi. Sulla colonna sonora non si sa ancora molto, ma se si mantierrà sui livelli di qualità ascoltati nei primi trailer esplicativi possiamo stare tranquilli, in quanto il comparto tecnico potrebbe rasentare la perfezione.
20 Maggio. Mancano meno di due mesi all’uscita di L.A. Noire, e l’attesa sale vertiginosamente. Le premesse per renderlo l’artefice della rinascita del genere avventuroso ci sono tutte, ma aspettiamo a cantare vittoria. Il comparto tecnico e la trama intricatissima, oltre alle sostanziali novità che porta, lo rendono un titolo d’altissima classe; ma non dimentichiamoci che le novità sono spesso difficili da accettare, e non tutti i videogiocatori sono in grado di farlo. Oltretutto, il titolo potrebbe risultare monotono nel caso fosse giostrato non perfettamente il sistema d’indagine. Speriamo che la Rockstar ci smentisca, donandoci un altro dei suoi memorabili capolavori. Se amate l’investigazione in stile noire, gli inseguimenti in auto e i sopralluoghi caratteristici delle serie tv poliziesche, cominciate a spaccare il salvadanaio ragazzi. L.A. Noire sta arrivando…
Pagina ufficiale: L.A. Noire - Multi, L.A. Noire
Non sono presenti commenti per questo articolo
Info
SVILUPPATORE:
Team Bondi - Rockstar Games
EDITORE:Rockstar Games
GENERE:Avventura
SOTTOGENERE:Sparatutto
CONSOLE:Play Station 3
GIOCATORI:Singleplayer
SITO UFFICIALE:Ultime news
Ultime recensioni
