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Anteprima di
Lara Croft and The Guardian of Light

per PlayStation3

Il ritorno di Lara!  


Ma... Tomb Raider che fine ha fatto?

Ammettiamolo, Lara Croft cominciava a mancarci. L’eroina della mitica serie Tomb Raider torna dopo un paio d’anni di silenzio (dal 2008, Tomb Raider: Underworld) con un nuova avventura, sviluppata da Crystal Dynamics e distribuita solamente in Digital Delivery per Playstation 3, Xbox 360 e Pc nel corso di questo 2010. Il titolo è Lara Croft and The Guardian of Light... un momento, non manca qualcosa? Si, per la prima volta “Tomb Raider” non compare nel titolo di un gioco dedicato all’archeologa inventata da Toby Gard, ma solo il nome Lara Croft: una svolta? Vediamo!

Bentornata, Lara!

Lara Croft and The Guardian of Light si può definire uno spin-off della serie di Tomb Raider, non facendone dunque parte ma presentandosi come uno “stuzzichino” in attesa di un titolo più grande. Questo nuovo episodio riprende le fila di un’antica storia riguardante il popolo dei Maya: oltre duemila anni fa questa civiltà fu segnata dalla grande e terribile battaglia tra due divinità, Totec e Xoxolt, in lotta per la conquista del misterioso Specchio di Fumo; a dire il vero era il malvagio Xoxolt a volerlo possedere per acquisire grandi poteri, mentre il buon Totec lottava per sconfiggere il suo antagonista e salvare lo Specchio. Questa lotta finì con la vittoria di Totec, che sconfisse Xoxolt e si rinchiuse con esso all’interno dello Specchio per evitare che fosse usato per scopi malvagi... duemila anni dopo, la sexy - ma invecchiata? Lo si suppone, in fondo gli anni passano per tutti - archeologa Lara Croft ritorna sulle tracce dello Specchio, facendosi però anticipare da una banda di mercenari che toccano lo Specchio, liberando sia Totoc che Xoxolt, il quale cercherà nuovamente di conquistare l'appetitoso oggetto. Lara e Totoc si dovranno quindi alleare per sconfiggere Xoxolt e il suo temibile esercito del male, con il concetto di cooperazione che diventa fondamentale in questo titolo: Lara e il suo nuovo compagno Maya saranno sempre uno affianco all’altro, costretti per forza di cose ad unire ingegno e forza per superare enigmi, ostacoli e nemici per ottenere e mettere in salvo lo Specchio di Fumo.
Cooperazione dunque, locale oppure online: una delle novità è proprio la possibilità di poter giocare questa avventura insieme ad un amico, sia offline che in rete. Naturalmente non sarà obbligatorio dover giocare in multiplayer, in quanto sarà possibile affrontare questa avventura anche da soli, con Totec totalmente automatizzato. I ragazzi di Crystal Dynamics hanno deciso di dare a questa nuova produzione un taglio da action arcade di vecchio stampo, grazie alla visuale isometrica e alla possibilità di ottenere e registrare il proprio punteggio come ai tempi dei cabinati nelle sale giochi. Lara e Totec avranno due stili di gioco completamente differenti, che si implementano al meglio: se Lara punterà come al solito sull’agilità e le proprie fedeli armi da fuoco (pistole in primis), mettendosi in prima linea nello sconfiggere i nemici (dai mercenari ai guerrieri Maya), Totec sarà decisamente più utile nell’aprire varchi e strade grazie all’uso della sua lunga lancia oppure nell’aiutare Lara a raggiungere luoghi isolati grazie al suo scudo; Lara è inoltre dotata del suo rampino magnetico, che potrà prestare a Totec per oltrepassare anche le voragini più larghe e profonde. Oltre alle sequenze action, fatte di sparatorie, balzi e affini, ci saranno naturalmente anche le vecchie amate parti piene di enigmi e rompicapi da risolvere, dove Lara dovrà tirar fuori il suo lato da esperta archeologa-avventuriera. La possibilità di registrare il proprio punteggio, dovuto al numero di nemici eliminati e alla quantità di tesori trovati ed enigmi risolti, potrà aumentare di molto la rigiocabilità del titolo. Il comparto tecnico risulta ovviamente proporzionato alla produzione “limitata” che Crystal Dynamics ha progettato con questo Lara Croft and The Guardian of Light: la grafica dunque non è delle migliori viste su console next-gen, ma in ogni caso non sfigura affatto, grazie all’ottimo uso dell’illuminazione, alla vegetazione che interagisce ad ogni movimento e alle sequenze d’intermezzo create con le tavole da fumetto. Per quanto riguarda il sonoro, è molto probabile il ritorno al doppiaggio italiano di Elda Olivieri, voce di Lara Croft in molti capitoli della serie.

Tutti i fan di Lara e della serie Tomb Raider devono ricordarsi una cosa: questo Lara Croft and The Guardian of Light è solo uno spin-off, che poco avrà a che vedere con la mitica serie creata da Eidos (ora passata a Square-Enix). La software house Crystal Dynamics ha deciso quindi di creare questo titolo a budget ridotto, con l’intenzione di apportare novità attraverso un deciso restyling: ecco dunque spiegata la cooperazione in multiplayer e l’impronta arcade. Il progetto finora sembra molto interessante, considerata anche la distribuzione solo in via digitale e il prezzo ridotto (si parla di 15 dollari). Naturalmente è ancora presto per capire il reale valore di questo titolo, di cui certamente avremo novità nelle prossime settimane.
Scheda Tecnica
SVILUPPATORE
Crystal Dynamics
PUBLISHER
Halifax/ Square-Enix
SITO UFFICIALE
www.laracroftandtheg...
GENERE
Avventura/Azione
GIOCATORI
1-2
CONSOLE
Ps3



Binary Domain



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