Max Payne 3
La triologia della sofferenza massima
By Daniele Casadei, 18/09/2009
provaci ancora Max
Dopo un vuoto di ben 6 anni finalmente il povero Max è pronto a ritornare in scena per la sua nuova traged…volevo dire Avventura. Terzo capitolo che questa volta sarà griffato Rockstar, in quanto Remedy è (finalmente) in dirittura d’arrivo con Alan Wake. Come ogni passaggio di consegna, soprattutto in questo caso, sono molti i dubbi che sorgono, perplessità che possono essere smentite solo attraverso la prova diretta, anche se qualche scelta effettuata già comincia a far innervosire i fan. Ma vediamo di fare chiarezza.
E Rockstar disse: “Sia fatta la luce”
La luminosità è il primo elemento che subito salta all’occhio, soprattutto a chi ha potuto apprezzare i precedenti capitoli della serie…perennemente avvolti nell’oscurità più fitta. Elemento dovuto soprattutto alla location che, per quanto possa sembrare strano, è San Paolo in Brasile. Ovviamente il brusco passaggio dalla fumosa ed oscura New York alla assolata e polverosa città Sudamericana è stato il primo elemento che subito ha fatto storcere il naso ai fan, dimostrando al contempo un incredibile coraggio dei programmatori (che ricordiamolo al momento hanno all’attivo solo Bully). Scelta quindi coraggiosa…ma come giustificarla a livello di trama ? Max dopo i terribili avvenimenti che ha dovuto subire ed affrontare nei primi due titoli della serie, si è ritrovato come svuotato da ogni forza vitale, ben 12 anni passati tra una bottiglia di whisky ed una manciata di antidolorifici…ma qualcosa deve essere scattato in lui, il bisogno di riprendere in mano la propria vita, una necessità che lo porta a voler cancellare completamente il proprio passato ed a trasferirsi lontano dalla sua New York piena di fantasmi. Quindi eccolo a San Paolo pronto a ricominciare. Dopo essersi fatto assumere come addetto alla sicurezza da una delle più potenti famiglie brasiliane eccolo ricadere in una spirale di intrighi e violenze che… Questo è quanto è stato rilasciato sul background della trama, ritroveremo quindi il nostro vecchio Max anche se gli anni e le sofferenze lo hanno visibilmente segnato: vestiti luridi, barba incolta, pancetta da alcolista, cicatrici e un alone di perenne oscurità.
It’s Bullet Time
Come si sono mossi i programmatori? Per prima cosa è stato fatto un lavoro preparatorio immenso, con una completa scansione Tridimensionale della città di San Paolo e dei suoi abitanti, per ricrearne fedelmente ogni angolo. Azione che ha coinvolto sia le agenzie di casting che i normali cittadini di San Paolo, in maniera da movimentare al massimo i livelli. Passeremo così dalle viuzze di San Paolo, al caos delle favelas, dalla giungla brasiliana alle opulente ville dei criminali. Il tutto sarà mosso sia dal Rage, il motore grafico messo a punto da Rockstar per Grand Theft Auto IV, che dall’Euphoria, per la gestione della fisica. Quindi una miscela esplosiva di realismo ed Azione che rivedrà come protagonista il sempre copiato Bullet Time, ovvero il primo esempio ludico dello slow-mo alla Matrix. Rockstar ha promesso di implementarlo al massimo, sviluppandolo anche a livello ambientale (al momento i programmatori si sono ben guardati da spiegare cosa volesse dire)…rivedendo sia i quick-time event che la gestione della telecamera. Degna di nota è l’implementazione della Bullet Cam…ovvero una inquadratura che seguirà la pallottola fino al corpo del malcapitato nemico di turno (qualcosa che si visto con lo sniper di Clive Barker's Jericho). Elemento nuovo per la serie sarà lo scudo umano, ovvero la possibilità di usare un ostaggio come barriera per le pallottole. Come ogni produzione Next-gen che si rispetti, Max Payne 3 presenterà un multiplayer sul quale non sono usciti dettagli…ovviamente la natura del gioco lascia qualche perplessità, ma confidiamo nella creatività dei programmatori.
Il più luminoso dei Noir
Dopo tutti questi anni finalmente possiamo rimettere le mani su una delle serie più amate di sempre, con Uno dei personaggi meglio pensati dell’ultimo decennio. Ovviamente alcuni dubbi continuano a ronzarmi nella testa: “Rockstar riuscirà a mantenere lo spirito della serie senza metterci troppo del suo?” , “La scelta della luminosità non risulterà eccessivamente in contrasto con la figura di Max?”…queste ed altre domane si affollano nella mia mente ed in quella di molti fan, ma dobbiamo rimandare al primo quarto del 2010 i nostri dubbi. Site pronti alla sofferenza?
Pagina ufficiale: Max Payne 3, max payne
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Info
SVILUPPATORE:
RockStar Vancouver
EDITORE:RockStar Games
GENERE:Azione
SOTTOGENERE:Avventura
CONSOLE:Multipiattaforma
GIOCATORI:Multiplayer
ETÀ RICHIESTA:18
SITO UFFICIALE:Info aggiuntive
AVVERTIMENTI:
Linguaggio volgare
Violenza
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