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Anteprima di
Metal Gear Solid Rising
per PlayStation3

Lightning Bolt action
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Strisciare nell'ombra!
Tactical espionage action. Questa dicitura ci accompagna da sempre nei giochi della serie Metal Gear, infatti il gioco con protagonista il celeberrimo Solid Snake è il primo a contenere elementi stealth e quindi il primo in cui il giocatore deve prediligere “l’ombra” ad uno scontro aperto con i nemici. Il gioco viene partorito dalla geniale mente di Hideo Kojima, il quale merita decisamente un breve excursus storico, utile anche per carpire molte sfaccettature di Metal Gear e successivamente
Metal Gear Solid: nasce il 24 agosto del 1963, da bambino sviluppa grande interesse per il cinema e per i libri d’azione e avventura made in USA (a questo si possono ricondurre gli innumerevoli minuti di video che vi sono in ogni capitolo della saga e alla cura per la trama, mai scontata, imprevedibile e decisamente incalzante). Nel 1986 viene assunto dalla Konami come designer per giochi destinati all'MSX. Nel 1987 viene alla luce il primo Metal Gear che, su MSX 2, riscuote un enorme successo di pubblico, unico inconveniente è la mancata presa del sistema MSX nel mercato americano, ovviato poi dal rifacimento del titolo su sistema NES. Questo è l’inizio dell’ascesa di Hideo, successivamente diventa vicepresidente della Konami, prima di abbandonarla, per separarsi nella Kojima Productions (ex Konami Computer Entertainment Japan West). Una strada in ascesa la sua, ma decisamente del tutto meritata, lo sa e lo capisce chiunque abbia giocato almeno una volta a MGS: pensare che qualcuno abbia creato questo gioco, con trama consolidata e continuativa in tutti i titoli, dal nulla ha davvero dell’incredibile.
Lightning Bolt Action. Questo è ciò che leggeremo ora, arriviamo così ad una nuova notizia: è in produzione il nuovo titolo Metal Gear Solid Rising, il cui protagonista non è Snake, bensì Raiden, il personaggio utilizzato dai videogiocatori anche in Metal Gear Solid 2: sons of patriot. Esattamente la storia di questo titolo verrà centrata sul mistero di questo personaggio: in MGS2 lo si vede come un ragazzo che fin da piccolo è abituato a combattere: all’età di 6 anni partecipa alla guerra civile liberiana e per le sue azioni in quella guerra gli viene attribuito il soprannome di “Jack (il suo vero nome) lo squartatore” successivamente questo personaggio ricompare nel capitolo denominato Metal Gear Solid 4: Guns of Patriot in veste di ninja-cyborg con i tratti somatici alterati da innesti metallici e meccanici volti ad aumentarne le potenzialità combattive oltre il limite umano. Metal Gear Solid Rising quindi svelerà il come, il quando e il perché di questa trasformazione. Kojima e il suo staff stanno lavorando sodo per non permettere che i pregiudizi e le opinioni che i fan hanno su Raiden (soprattutto messo a confronto con il leggendario Solid Snake) trovino conferma. Questo nuovo capitolo non sarà una “revisione” né un “aggiornamento” in quanto a grafica, il team ha a disposizione un nuovissimo motore grafico da sfruttare e quindi, confermato anche dai video del gameplay presenti online. L'aspetto tecnico sarà, insieme alla storia appassionante, il punto di forza di questo innovativo e “alternativo” titolo che potrebbe diventare, secondo alcune voci, addirittura una serie a parte. L’ambiente di gioco sarà completamente distruttibile, la spada, arma preferita da raiden, farà da compagna al giocatore che avrà davvero piena libertà sul come usarla: la precisione dei tagli sarà solamente questione di abilità da parte dell’utente: la sensibilità dell’analogico sarà davvero considerevole seppur senza minare l’esperienza di gioco e senza caricare chi gioca di stress o frustrazione, la nostra abilità nel maneggiare “la levetta” crescerà man mano che si avanzerà nel gioco e con essa anche la sensibilità del taglio: tagliare un anguria (azione possibile nel gioco) senza tagliare il tavolo e tagliare una colonna non necessitano della stessa forza né della stessa precisione.
“ZAC!” un colonna portante tagliata come un fuscello. “ZAC!” un'altra colonna ha ceduto alla nostra lama. Il palazzo comincia a vacillare senza punti saldi nella struttura. “CRASH” il palazzo crolla su sé stesso inghiottendo i nemici che, appostati dietro una trincea, si stavano apprestando a scaricarci addosso un oceano piombo. Un pugno ben assestato fa alzare a mezz’aria il nemico (grazie al nostro esoscheletro) e “ZAC” di nemici ora ce ne sono due... anzi, mi correggo, ce ne sono due pezzi del nemico... Queste si apprestano ad essere alcune telecronache di azioni-tipo che potremmo eseguire nell’arco di pochissimi secondi durante lo svolgimento del gioco.
Si preannuncia per Kojima un altro grande titolo, confermandolo ai vertici nella produzione di videogiochi (per trama e cura dei dettagli) a livello mondiale. Hideo Kojima è stato finora un marchio di garanzia per tutti i fans della serie, mai banale e mai uguale. Metal Gear Solid Rising surclasserà i suoi predecessori o con un colpo di scena la scelta del protagonista sarà causa di un flop clamoroso? Questo articolo si potrebbe chiudere con un “ai posteri l’ardua sentenza”, ma “flop” e “kojima” non vanno d’accordo per cui mettiamoci comodi e prepariamoci ad apprezzare Raiden come mai Metal Gear Solid lo aveva mostrato! |
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Scheda Tecnica
SVILUPPATORE Kojima Productions
PUBLISHER Konami
GENERE Azione/Stealth
GIOCATORI 1
CONSOLE Ps3
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