Iscriviti in pochi passi!

E-Mail

Nick

Data nascita

Password

Nome

Cognome

Login

E-Mail

Password

Nuovo account | Login | Segnala Problema
Ricordami? Password dimenticata? Registrati Connettiti con

Need For Speed: The Run

Hollywood che corre!

By Matteo Vivona, 06/07/2011

Tra alti e bassi... Era il lontano 1994 quando dagli studi di Electronic Arts, vedeva per la prima volta la luce, il capostipite della più premiata e longeva serie di videogiochi automobilistici, Need for Speed. Sono passati gli anni e con loro anche i vari capitoli della saga, certi dei veri e propri capolavori, altri rimasti sugli scaffali dei negozi. Partiamo in quinta Con 100 milioni di copie vendute, e un nome che è diventato un sinonimo di gioco di corse, il nuovo capitolo Need for Speed: The Run tenta di sviluppare un nuovo gameplay, cercando di surfare l'onda del successo portata dagli ultimi capitoli Need for Speed World e il nuovo Need For Speed: Hot Pursuit. La sfida è ostica per EA, che ha l'arduo compito di sbaragliare una concorrenza agguerrita dal nome Forza Motosport 4, Dirt 3 e Gran Turismo 5. Chi paga la benzina? Realizzato in ben due anni e mezzo dai veterani di Black Box, già autori di tutti i titoli della serie tra il 2002 e il 2008, The Run ci porta nelle strade statunitensi in una coast-to-coast ai limiti della legge in stile GumBall. Gli scenari, sempre che abbiate il tempo di ammirarli indaffarati come sarete a contendervi il podio contro 150 concorrenti, passano dalle strade trafficate di San Francisco e New York, alle strade tra distese coltivate delle campagne statunitensi. L'intenzione dei produttori, come dichiarato da Alex Grimbley, era quella di ampliare il concetto di open-world e della classifica amici Autolog trovata su Hot Pursuit, aggiungere delle sessioni fuori dal veicolo e nello stesso tempo trasportare il giocatore in una diversità di paesaggi americani per immedesimarlo appieno nei 325km della gara. Multiplayer e singleplayer condivisi Grimbley ha posto l’accento più volte nell'importanza della classifica dei risultati Autolog in un capitolo come questo che si sviluppa su di un itinerario coast-to-coast. La condivisione tra campagna singleplayer e sfide multiplayer dei risultati diventerà la vera colonna portante per quanto riguarda la longevità; oltre alle gare contro l'intelligenza artificiale, potremmo sfidare i tempi dei nostri amici negli stessi tratti di strada in cui pochi minuti prima, avevamo con tanta facilità battuto l'intelligenza artificiale. Ciak si gira! La trama rimane ancora con un velo di mistero, EA e Black Box non hanno rilasciato troppe informazioni in merito. Quello che sappiamo è che il nostro alter ego si chiamerà Jack, che avrà alle calcagna la polizia e che per qualche motivo dovrà raggiungere la città di New York il più velocemente possibile. Aspettiamoci una trama molto cinematografica, con tanti video che molte volte vanno ad interrompere delle fasi di gioco molto salienti e concitate. Oltre a questo, Need for Speed: The Run sperimenta nuove meccaniche di gioco, non allentandosi mai troppo dai classici canoni della serie Need for Speed. Infatti, affiancata dalla trama cinematografica (già vista in minima parte da Most Wanted in poi), troveremo delle sessioni di gioco fuori dall’abitacolo dalla nostra auto, ridotte per lo più a video sequenze interattive in stile boss di God of War. Più che deludente visto tutto l'hype creato durante l'E3 e i vari rumour apparsi che parlavano di sequenze di gioco in stile Mirror Edge. Si tratta di una scelta molto rischiosa e allo stesso tempo innovativa, vedremo gli sviluppi e la critica degli utenti. La grafica non è tutto Per quanto riguarda il comportato grafico, EA delude le aspettative che si erano create con l’annuncio di una collaborazione di DICE e l’implementazione del motore grafico Frostbite 2.0. Dalle demo viste fin ora, il motore grafico tanto atteso è stato utilizzato prevalentemente come un pretesto pubblicitario. Gli effetti luci e particellari visti nell’ultimo capitolo della serie Battlefield, non rispecchiano il prodotto di Black Box, che oltre alle texture realistiche dei volti dei personaggi, fa apparire il tutto come un qualcosa di finto, non dando quell’impressione di realtà vista in Battlefield 3. Certo non è comparabile uno sparatutto con un racing game, ma il fatto di aver proposto lo stesso motore grafico, faceva presagire in una notevole qualità in fatto di rendering video, ma purtroppo dati alla mano, il risultato finale non regala il feedback desiderato. Aspettatevi quindi delle caratteristiche hardware molto simili all’ultimo capitolo Hot Pursuit. Conclusioni Tirando le somme, Need for Speed: The Run parte alla ricerca di un qualcosa di nuovo per il genere dei giochi automobilistici, lasciando le acque sicure di Hot Pursuit per sperimentare nel gameplay tanti spunti e meccaniche che non si addicono ad un gioco di guida, sperimentazioni che in passato hanno già visto altri titoli in difficoltà con i gusti dei videogiocatori. Per rassicurare i fan della serie, nulla fa presagire in un flop imminente, anche se dalle demo niente di quello che abbiamo visto ci ha fatto esclamare con un WOW!


Non sono presenti commenti per questo articolo

Info

SVILUPPATORE:

Black Box

EDITORE:

Electronic Arts

GENERE:

Guida

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

xbox 360

GIOCATORI:

Singleplayer

SITO UFFICIALE:

Link