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Pro Evolution Soccer 2010

Ritorno alle origini

By Angelo Bruno, 29/07/2009

Adesso ci siamo: PES ritorna! La serie Pro Evolution Soccer a cavallo dei primi anni Nextgen, ha visto un netto peggioramento del suo io, diventando un prodotto ormai vecchio, incapace di rinnovarsi e migliorarsi, anzi, spesso tornando indietro come gamberi su scelte di gameplay discutibili in stile arcade, che tanto cozzava con i mitici Pro Evolution Soccer e Winning Eleven che hanno appassionato gli amanti del calcio videoludico negli anni ’90. Questo però pare l’anno giusto, ma non lo diciamo perché abbiamo fiducia nel team di Seabass, bensì perché ce ne sono davvero le basi per dirlo. Il team Konami ha finalmente deciso di migliorarsi, a cominciare dal proprio staff che si è allargato e agli investimenti che dovrebbero portare più qualità sia nella struttura tecnica del gioco sia nella parte multiplayer, che ormai da quattro anni è in crisi esponenziale. PES 2010 finalmente tornerà ad essere quel gioco che ha fatto sognare in salottino coi compagni le generazioni passate e quelle odierne di videogiocatori incalliti. Tatticismo e simulazione Le componenti di PES 2010 saranno queste. Abbiamo potuto apprezzare tante novità dal punto di vista tattico del gioco (componente rafforzata tantissimo anche per l’avversario FIFA 2010). In ciò, PES è storicamente stato eccellente, con la possibilità di salvare e richiamare in pochi secondi tattiche di gioco precedentemente Create, con effetti diretti sul campo. Quest’anno il discorso diventa ben più ampio, con l’aggiunta del sistema GamePlan letteralmente “piano di gioco”, ovvero un sistema che si avvalorerà del Team Vision, il comportamento della squadra quando il giocatore chiave è in possesso della sfera, e del Team Style che disporrà delle tattiche già collaudate come pressing, modalità offensiva/difensiva con l’aggiunta degli inserimenti e delle diagonali. Un’ulteriore personalizzazione sul come affrontare i 90 minuti di gioco viene data dalle Card, un vero e proprio sistema di crescita del giocatore. Ogni giocatore a seconda delle sue abilità e della sua qualità globale, avrà a disposizione diverse Card che si riconducono ad Uno stile di gioco o mossa speciale. Potremo trovarne diverse, come maggiore freddezza, maggiore precisione da fuori area, protezione del pallone, ecc… il tutto ovviamente comporterà che, associando una Card ad un giocatore, egli imparerà quella mossa, ma gli verranno escluse altre tipologie di carte. Dunque a seconda delle nostre esigenze – pensiamo alla Master League - il giocatore si specializzerà in qualcosa di particolare, una sorta di asso nella manica che permetterà di avere una risorsa in più ed inaspettata dall’avversario. Il cambio di rotta è evidente anche per quanto riguarda la parte del gameplay, ovviamente ancora in lavorazione. Possiamo finalmente abbandonare l’idea che ci provocava ribrezzo, ovvero vedere giocatori correre con dei problemi alla colonna vertebrale e un lieve dolore di emorroidi: finalmente la corsa sarà naturale e non forzata, e la sensazione di gommosità dei giocatori è stata totalmente eliminata grazie ad una Grafica finalmente al passo coi tempi. La fisica dei giocatori è stata sviluppata concretamente, e i contrasti a centrocampo e quelli difensivi saranno finalmente essenziali e non un optional come per i precedenti tre capitoli della serie. Assieme alla corsa, tutto il complesso di animazioni risulta decisamente più credibile, e ne potremo apprezzare meglio le caratteristiche al rilascio della Demo o ai prossimi video che trapeleranno in rete. La velocità di gioco è stata ridotta, e finalmente ci sarà l’illuminazione dinamica, componente essenziale che purtroppo mancava. La telecronaca rimane quella di Pierluigi Pardo e Josè Altafini. Concludiamo con una curiosità: Alex Del Piero, sarà il testimonial italiano in copertina di fianco a Lionel Messi. Ci sei mancato PES, ti aspettiamo presto Viene proprio da dire così: ci sei mancato PES. Finalmente i fan della serie possono sperare che quest’anno sarà un Pro Evolution diverso. PES 2010 è deciso di tornare ai vecchi fasti, con una meccanica di gioco più simile ai capitoli precedenti, il che per la grande maggioranza dei giochi sarebbe un difetto, per PES è un vero e proprio pregio. Restiamo in attesa!


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Info

SVILUPPATORE:

Konami

EDITORE:

Konami

GENERE:

Sport

SOTTOGENERE:

Simulazione

CONSOLE:

Play Station 3

GIOCATORI:

Multiplayer

SITO UFFICIALE:

Link