Resident Evil: Operation Raccoon City
Raccoon City nuovamente nel caos!
Alias: Resident Evil Operation Raccoon City
By Emanuele Giorgi, 17/01/2012
Tempi maturi!
In attesa di saggiare e scoprire le potenzialità del prossimo Resident Evil 6, Capcom ci presenta uno Spin-off dedicato soprattutto agli amanti del gaming online. Lo farà con una struttura apparentemente ben studiata e dalle fondamenta solide, nulla a che vedere con gli esperimenti dei capitoli Outbreak nati su Playstation 2 (tra l’altro il primo episodio fu commercializzato in Italia mutilato della sua essenza multiplayer) forse giunti un tantino in anticipo visto l’ancor scarso appeal che poteva garantire un prodotto pensato per l’online. Oggi chiaramente il discorso cambia, il multiplayer è entrato con forza nella nuova generazione di console divenendo parte integrante di quasi tutti i titoli distribuiti dalle maggiori case di produzione. Pensare ad un Resident Evil in formula Left 4 Dead rimane dunque molto semplice e il risultato è questo promettente Operation Raccoon City, TPS dalle forti tinte scure che ci riporterà nella celebre e lugubre cittadina esposta al famoso Virus.
Demolire ogni traccia!
Il titolo, in sviluppo presso gli studi Slant Six, si presenterà come un survival horror dove la cooperazione sarà l’elemento principe del prodotto. Questo nuovo Resident Evil ci darà occasione d’impersonare uno tra i quattro membri spediti in quel di Raccoon City dalla Umbrella Corporation per eliminare ogni traccia della loro compagnia che possa ricondurre ai tragici eventi accaduti nella tenebrosa cittadina. Allo stesso tempo dovremo tenere a bada i membri della S.T.A.R.S. (da qui avremo modo di rivedere alcune vecchie conoscenze tra cui l’agente speciale Leon Kennedy) inviati per contrastare le nostre oscure intenzioni; il tutto contestualizzato temporalmente a cavallo tra il secondo e terzo capitolo. Conseguentemente avremo modo di ritrovare elementi ed ambientazioni relative a quei capitoli, ma nulla avrà a che vedere con la trama originale del franchise, anzi... Il prodotto ovviamente ci darà occasione di cooperare con persone fisiche o in alternativa ci metterà a disposizione dei bot che agiranno di concerto alle nostre azioni. La struttura di Resident Evil: Operation Raccoon City ci darà la possibilità di scegliere tra un certo numero di specializzazioni: medico, tattico, demolitore, ricognitore etc. Inoltre ogni personaggio, scelto ovviamente in base alle nostre predisposizioni, avrà dalla sua diversi slot da coprire con abilità sbloccabili durante lo svolgersi dell’avventura. Da non sottovalutare anche la possibilità, come prassi in questo genere di giochi, di modificare le armi in dotazione per renderle più utili e letali. Il tutto garantirà una notevole varietà d’azione e ne guadagnerà il lavoro di cooperazione tra compagni. Allestire il team perfetto sarà il compito principale per poter sopravvivere alle ondate di zombie, trovare i documenti preziosi e contrastare i membri della S.T.A.R.S. Ma ovviamente non finisce qua…
Multiplayer in primo piano!
Come accennato in precedenza, questo Restident Evil: Operation Raccoon City, poggia le sue fondamenta su elementi indicati per chi fa del multiplayer la sua ragione principale di questo passa tempo. Poco fa abbiamo sviscerato le caratteristiche che offrirà il titolo nella sua veste cooperativa, ma ovviamente ci sarà anche un capitolo dedicato all’immancabile multiplayer competitivo. Da qui il prodotto targato Capcom prenderà altri risvolti, gettandoci nella mischia dandoci la possibilità di scontrarci in modalità apparentemente funzionali e coinvolgenti. Ogni opzione del multiplayer competitivo sembra pensata per garantire il massimo del coinvolgimento variando quanto possibile ogni possibilità. Ad oggi sono state presentate le seguenti modalità: Team Attack (classico deathmatch a squadre), Biohazard (porta il virus alla base), Survivors (sopravvivi alle ondate nemiche fino all’arrivo dell’elicottero) e in ultimo Heroes (combatti e difendi il tuo eroe). Tutte queste modalità saranno caratterizzate dalla presenza dei due team in gara, ma all’interno delle arene sviluppate si aggireranno anche gli zombi che normalmente troveremo nella cittadina. Ovviamente oltre ai classici non morti “umani”, faranno la loro comparsa le creature più famose che hanno caratterizzato la serie, licker, tyrant e hunter. Uccidendo queste creature incrementeremo il bottino punti della squadra, quindi non sarà sufficiente uccidere esclusivamente i membri del team avversario. Questa scelta ovviamente garantirà tanta più azione e praticamente porterà a zero i momenti morti.
Uno sguardo al fattore grafico!
Resident Evil: Operation Raccoon City da quanto visto porterà sulle nostre console un comparto grafico apparentemente in grado di sfruttare nella maniera più saggia le ambientazioni che hanno caratterizzato la serie. Lo farà probabilmente non rivoluzionando nulla, ma attestandosi su livelli decisamente buoni. Stesso discorso per quanto riguarda il fattore sonoro ed effetti ambientali. Per il resto attendiamo la versione finale del titolo in arrivo in Europa nel mese di marzo.
Considerazioni finali
Resident Evil: Operation Raccoon City, promette di accontentare gli affezionati del brand portandoli in una dimensione parallela alla serie, ma non per questo priva dei suoi punti saldi. Ambientazioni, atmosfera lugubre, zombie a non finire e tanta azione non mancheranno quindi sui nostri schermi. Non ci resta che attendere la versione finale per valutare l’effettiva validità del comparto multiplayer e la stabilità delle partite che i server del gioco ospiteranno. Appuntamento ai prossimi mesi!
Pagina ufficiale: Resident Evil: Operation Raccoon City
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Info
SVILUPPATORE:
Slant Six
EDITORE:Capcom
GENERE:Azione
SOTTOGENERE:Sparatutto
CONSOLE:xbox 360
GIOCATORI:Multiplayer
SITO UFFICIALE:Ultime news
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