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Rise of Nightmares

Basta balletti, è tempo di slasher

By Daniele Casadei, 25/06/2011

La paura fa Kinect Finalmente eccoci a parlare di un titolo Kinect che esula dalla solita sudata ginnastica, dal solito balletto sculettante o da animalini giocosi... stiamo parlando di mostri, zombie, dottori pazzi e tanto tanto tanto sangue. Dopo una fase di lancio casual come non mai, dove spiccava qualche deliziosa perla in un mare di pochezza (leggasi: Dance Central e Your Shape: Fitness Evolved), ecco che sta per arrivare sulla nostra periferica di movimento il primo delle tante esclusive mostrate al TGS 2010, ovvero Rise of Nightmares. SEGA ha deciso di metterci nel mezzo a una baraonda di mostri e noi dovremo letteralmente menare la mani, e non solo, per uscirne vivi. Seguitemi quindi nel primo First Person Survival Horror per Kinect. Sangue e sudore Il plot su cui si regge Rise of Nightmares non è certo un faro di originalità nel canone horror da videogioco, infatti noi interpreteremo il solito sfigato a cui viene rapita la moglie da un branco di scienziati pazzi dentro un'oscura e decadente magione. Giocando in questi giorni a Splatterhouse ne noto la “notevole” originalità. Comunque nel tentativo di salvarla ci addentreremo dentro la proprietà cadendo subito prigionieri del nemico. Ma proprio nel momento in cui uno scienziato, di quelli sicuramente non iscritti all'albo, sta tentando di sperimentare l'interazione tra il nostro corpo ed una mannaia veniamo liberati da un altro prigioniero, dando così il via alla nostra corsa disperata per salvare il nostro amore. E' proprio da questo momento in poi che dovremo entrare in contatto con la nuova esperienza di gioco messa in campo da SEGA per questo titolo only Kinect. Per prima cosa potremo scegliere se esplorare autonomamente i livelli o se optare per un percorso su binari. In pratica nella prima modalità dovremo fare un passo avanti per far muovere il personaggio,gli arti superiori del corpo ci serviranno per indirizzarlo a destra o sinistra. Per attivare il percorso su binari basterà portare un braccio sopra la testa. Le fasi di combattimento saranno molto intuitive visto che punteranno al massacro violento con armi corpo a corpo, per altro ne è stata annunciata una vasta gamma che passa dal classico tondino di ferro alla motosega... insomma fendenti a tutto spiano. Incrociando le braccia davanti al volto ci metteremo in modalità difensiva per parare i colpi, mentre le armi saranno semplicemente utilizzabili indicandole col palmo della mano, ovviamente tenderanno a consumarsi a seconda dell'uso (come tradizione vuole) fino alla rottura. Per altro la motosega verrà utilizzata con la combinazione di entrambe le mani, visto che una attiverà la rotazione della catena e l'altra la indirizzerà verso i nemici. Per quanto riguarda i nemici avremo un bestiario da uccidere di notevole varietà, elemento quasi da classico del genere, con: clown, zombie, ballerine demoniache, infermierine alla Silent Hill, strane bambole, etc... un menù per tutti i gusti. In più alcuni avversari dovranno essere sconfitti con movimenti specifici, infatti con un nemico non precisato che ci attaccherà con i suoi lancinanti urli dovremo metterci le mani sulle orecchie per evitare gli assalti e colpirlo solo con i calci. Parliamo adesso del livello tecnico; per quanto riguarda la grafica ed il sonoro siamo a buoni livelli, nulla comunque di eccezionale o particolarmente originale. Sia il level design che le impostazioni sonore pescheranno a piene mani dai classici del genere, con tanto di bagni sudici e insanguinati, sotterranei da castello medievale, manicomi abbandonati, etc... anche se si nota una maggiore inclinazione verso l'azione gore piuttosto che un tentativo di creare ambientazioni opprimenti e paurose, con corridoi ampi e lunghi ottimi per essere inondati di mostri, ma non per generare claustrofobia. Per quanto concerne il solito dubbio sul rilevamento del movimento un po' di perplessità ce l'abbiamo, sopratutto per quanto riguarda l'alto numero di movimenti che dovremo fare durante il gioco. Infatti nelle demo mostra all'E3 la rilevazione era discreta ma un po' troppo confusionaria, con alcuni movimenti che dovevano essere fatti alla perfezione per essere rilevati ed eseguiti. Ovviamente il tempo per limare questo aspetto c'è ancora e speriamo vivamente che sia impiegato su questo fronte. Fear of the Move ? Insomma Rise of Nightmares non è la risposta di SEGA a Dead Space 2 o ad Alan Wake, non è nemmeno un survial horror canonico, ma è la prima interessante proposta seria (ed in esclusiva) per il nostro Kinect. Finalmente stanno cominciando ad uscire fuori videogiochi adatti al vero nocciolo duro dell'utenza XBox360 e che, se ben sviluppati, potranno fare il vero successo della periferica (che comunque ha venduto ben oltre le aspettative). Insomma non possiamo che augurare di avere successo a Rise of Nightmares, sperando ovviamente di non ritrovarci a menare la mani a caso davanti al televisore come in Fighters Undacaged. A Settembre la risposta su GAME.


Pagina ufficiale: Rise of Nightmares
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Info

SVILUPPATORE:

SEGA

EDITORE:

SEGA

GENERE:

Avventura

SOTTOGENERE:

Survival Horror

CONSOLE:

xbox 360

GIOCATORI:

Singleplayer

SITO UFFICIALE:

Link