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Saw

L'Enigmista ci invita a casa sua...

Alias: Saw Game, Saw The Videogame

By , 07/05/2009

Nelle mire del serial killer Esiste qualcosa peggiore di un killer psicopatico? Sicuramente un killer psicopatico con molta immaginazione e un talento per il bricolage. A dimostrarlo ci sono attualmente i cinque film che compongono la serie horror Saw, che introducendo nell'iconografia del cinema di genere il personaggio di Jigsaw, il killer enigmista, ha dato una discreta spinta a tutto un filone che sta imperversando da qualche anno a questa parte, dove i cattivi mostrano un certo gusto nel torturare lentamente e in modo sadico le proprie vittime, ma anche con una indiscutibile vena creativa. La fama acquisita da questa saga che già compete in lunghezza con i classici Nightmare, Halloween e via massacrando deve aver suggerito agli sviluppatori degli Zombie Studios che giocare a fare le vittime perseguitate da un serial killer potesse essere un intrattenimento divertente; quindi, dopo una falsa partenza legata al fallimento della Brash Entertainment con successivo recupero del progetto da parte di Konami, Jigsaw avrà presto la sua occasione di trapiantare il suo passatempo preferito dal mondo cinematografico a quello videoludico. Una fuga fra trappole e torture Il prologo di Saw ci introdurrà nella storia con una scena molto familiare a chi ha visto il primo film o il cortometraggio Saw 0,5 che ha fatto da apripista alla serie. In una stanza lugubre troviamo il detective David Tapp, legato ad una sedia con uno strano marchingegno che gli copre la testa. Davanti a lui si accende un vecchio televisore in cui compare il faccione pallido di Billy, la marionetta portavoce del misterioso killer, che spiega al malcapitato il funzionamento della trappola per orsi che si ritrova sul capo: il meccanismo della trappola ha un timer che allo scadere del tempo aziona la tagliola, facendola aprire invece che chiudere, in modo da spaccare in due il cranio del povero detective. Al videogiocatore toccherà il compito di preservare la testa sul collo del personaggio: il modo per disattivare le trappole in Saw sarà presentato in forma di minigioco, essenzialmente basato su time-event in cui premere i tasti che compaiono a schermo o eseguire movimenti specifici col giusto ritmo. Le prove a cui si verrà sottoposti saranno sadiche sia nel design, ad esempio costringendo a rovistare in una tazza del bagno piena di siringhe, ma anche nella loro risoluzione: per rendere la meccanica di gioco meno scontata, se ci saranno sequenze di tasti da seguire, esse saranno generate in modo random ad ogni tentativo, e i suggerimenti saranno limitati a dei segni a forma di tassello di puzzle, in onore all'origine del nome Jigsaw del padrone di casa, disegnati su pareti e pavimenti per indicare punti strategici, facendo sospettare che gli sviluppatori vogliano obbligare il giocatore ad una risoluzione per tentativi, con buona pace per la salute del protagonista. Occorrerà quindi muoversi con molta attenzione nell'inquietante ambiente di gioco, un manicomio in disuso arredato di cadaveri, sia per cautelarsi dal non finire in uno dei trabocchetti disseminati ovunque, imprevedibili e letali in stile con la serie di film, sia per poter scovare indizi necessari per decifrare la prossima mossa corretta da fare, che siano codici per sbloccare serrature o fascicoli da leggere. Questo approccio fa pensare quasi ad un gioco con dinamiche cervellotiche da avventura grafica, anche se insolitamente splatter, ma gli sviluppatori hanno precisato che il gameplay del videogioco Saw conterrà in ugual dose esplorazione, puzzle da risolvere e combattimenti. Non è ancora chiaro come questi ultimi saranno implementati ma si sa che il detective David Tapp non sarà l'unico ospite della casa dei giochi dell'Enigmista; durante l'avventura faremo la conoscenza di altri malcapitati personaggi, alcuni dei quali saranno collaborativi, cosa che apre la strada ad una modalità cooperativa del multiplayer, altri molto instabili e pronti a colpirci a tradimento. L'interazione tra i sequestrati dovrebbe far mantenere una delle caratteristiche più inquietanti delle sceneggiature dei film, cioè l'ambiguità delle scelte morali con cui Jigsaw costringe i personaggi a confrontarsi, ritrovandosi a dover salvare la propria vita al costo della morte di un altro; chi ricorda come si conclude nel film proprio la scena della trappola per orsi al contrario (per non rovinare la sorpresa agli altri diciamo solo che c'è di mezzo un bisturi ed un uomo privo di conoscenza...), sa di cosa stiamo parlando. Questa caratteristica fa prospettare la presenza di diversi finali a seconda delle decisioni prese dal giocatore davanti alle situazioni critiche in cui viene a trovarsi. La vera paura: un altro scadente tie-in La realizzazione tecnica è spesso un tallone d'Achille per videogiochi sviluppati come tie-in da completare in fretta e a costi contenuti. Per quel che riguarda la grafica, Saw punterà sull'Unreal Engine 3, una garanzia di buona portabilità tra le diverse piattaforme di gioco, ma che non è sempre stato una garanzia di qualità complessiva fuori dalle mani di sviluppatori capaci. Anche se in Saw la visuale di gioco sarà in terza persona, l'appeal generale mostrato fino ad ora ricorda un po' Condemned della Monolith, a giudicare soprattutto dall'ambientazione cupa e inospitale, per non parlare della violenza delle situazioni proposte. Per il comparto audio invece si dovrebbe andare a colpo sicuro: colonna sonora e doppiaggio saranno affidati al compositore e agli attori che hanno fatto parte del cast originale dei film. Se una serie cinematografica come quella di Saw arriva al sesto capitolo in pochi anni evidentemente ha un seguito di pubblico che non se ne perde uno e che magari non disdegnerà neanche di cimentarsi in prima persona nel tentativo di sopravvivere alle fantasiose torture dello psicopatico Jigsaw. Per chi ha questi gusti l'appuntamento è dunque su PC, XBOX 360 e PlayStation 3 per la fine di ottobre, in concomitanza con l'uscita di Saw VI al cinema tra un dolcetto e uno scherzetto nella notte di Halloween. Chi invece non apprezza questo filone cinematografico o soprattutto chi è rimasto già troppe volte scottato da tie-in di scarsa qualità, potrebbe ancora non trovare nei dettagli attualmente a disposizione molte prove capaci di garantire che questo titolo si solleverà dalla media. L'importante è che il risultato finale non sia così brutto che la vera tortura possa essere giocarlo.


Pagina ufficiale: Saw
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Info

SVILUPPATORE:

Zombie Studios

EDITORE:

Konami

GENERE:

Survival Horror

SOTTOGENERE:

N/A

CONSOLE:

xbox 360

GIOCATORI:

Multiplayer

SITO UFFICIALE:

Link