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SBK 2011

Ultima accelerata prima dell'output...

Alias: SBK 2011 Fim SuperBike World Championship

By Tommaso Gargano, 08/04/2011

Si torna in sella alle due ruote! Dopo le buone prestazioni dello scorso anno, i ragazzi di Milestone e Black Bean tornano a sfrecciare sui circuiti della Superbike con l'edizione 2011, destinata, almeno secondo le loro prerogative, ad imporsi come la regina delle simulazioni motociclistiche. Come ogni anno, le novità sono molte, a conferma del fatto che le attenzioni degli sviluppatori sono sempre rivolte al contatto con la vasta community ed alla collaborazione con piloti ed ingegneri provenienti dalle competizioni ufficiali, al fine di migliorare sempre più la qualità della simulazione. World Tour A fianco delle classiche modalità Carriera e Gara Libera, la novità assoluta dell'anno prende il nome di World Tour: potrebbe far pensare ad un'aggiunta al fine di compensare quell’Arcade che l’anno scorso non si dimostrò sufficientemente incisivo per meritare troppe attenzioni, ma non si tratta di questo. Il giro del mondo targato Milestone si configura invece come una sequenza di solitarie sfide da completare sui circuiti più famosi del campionato: di paese in paese, navigando una pratica mappa vi troverete a completare giri di pista attenendovi al tempo scandito da un conto alla rovescia ed a specifiche indicazioni, come il mantenimento di una certa velocità media o di una traiettoria mostrata in sovrimpressione. Ottima da alternare alle gare standard, la modalità World Tour riesce a rivelarsi nello stesso tempo impegnativa e divertente, proponendo sfide sempre nuove. Non mancano naturalmente le ricompense, sotto forma di piloti e circuiti sbloccabili, di cui vi lasciamo il piacere di scoprire l’identità. Anno nuovo... Considerato che la giocabilità è rimasta sostanzialmente invariata rispetto alle precedenti edizioni, con la corposissima Carriera a farla da padrone, la minuziosa ricerca sulla preview si concentra principalmente sul feeling di guida dei bolidi firmati SBK, e sulle lievi modifiche alla presentazione generale. A proposito di quest’ultima, i menu si fanno notare per uno stile molto più asciutto rispetto a quello dell’anno passato, una scelta che conferma l’intenzione di concentrarsi al massimo sulla natura simulativa del brand. I livelli di difficoltà previsti per la simulazione sono tre: come sempre molto ben bilanciati, saranno in grado di adattarsi ad ogni tipo di giocatore, dandogli modo di migliorarsi con il tempo ed un po’ di allenamento. Quattro sono invece i livelli previsti per l’Intelligenza Artificiale avversaria, uno in più dell’anno scorso: una scelta interessante, volta a rendere ancora più scalabile e personalizzabile l’impatto simulativo. Opzioni indipendenti, impostabili a prescindere dalle scelte di cui sopra, rimangono come sempre i danni alla moto (ancora una volta non estetici, ma determinanti quanto alle prestazioni in seguito a cadute), al pilota (per il quale potrà essere passibile il ritiro per infortunio) e la possibilità di gestire manualmente le marce e la posizione del corpo del centauro. Una volta in pista, questo concentrato di scelte converge in un modello di guida come sempre rigoroso e ben bilanciato, in grado di restituire tutto il peso specifico dei bolidi prima di venire a contatto con la fisicità del pilota: ingressi ed uscite in curva saranno in grado di restituire sensazioni sempre convincenti, rendendo necessario dosare a dovere accelerazione e frenata per non finire a terra ad ogni situazione concitata. Note positive anche per l’Intelligenza Artificiale avversaria, che dal livello medio in poi si dimostra sempre combattiva ed in grado di commettere errori decisamente “umani”, tutto a beneficio del realismo offerto dalle gare. Torna l’ottima feature nota come Evolving Tack, la quale fa sì che l’asfalto subisca l’attrito delle gomme delle moto in gara, sporcandosi progressivamente con uno strato in grado di fornire maggiore aderenza, o asciugandosi più velocemente in caso di pioggia. Non convince del tutto invece il sistema di collisioni, il quale presenta ancora una volta il fastidioso “effetto rimbalzo” già riscontrato nella precedente edizione: non costituisce effettivamente un dettaglio compromettente (e va precisato che la versione finale potrebbe mostrare miglioramenti in tal senso), soprattutto considerato che lo scopo dello stare in pista è proprio evitare il più possibile le collisioni. Il colpo d'occhio è a bordo pista! Bastano pochi giri in pista per rendersi conto di come il look complessivo offerto da SBK 2011 sia migliorato in diverse sue componenti: per quanto la modellazione poligonale sia rimasta pressocchè invariata (come sempre ottima per le moto e scarsa oltre i confini del circuito), è nell’effettistica e nell’aumento di dettaglio a bordo pista che si notano le migliorie: l’asfalto appare molto più imperfetto ed in grado di sporcarsi in maniera convincente, così come di bagnarsi con un effetto “a chiazze” notevole. L’impiego degli shader, più massiccio che in passato, restituisce carrozzerie scintillanti e superfici credibili, in grado di generare buoni riflessi. In sostanza, per quanto la base rimanga lontana dagli standard dei grandi simulatori di guida, siamo di fronte ad un lavoro di pulizia e rifinitura evidentemente accurato, in grado di migliorare l’impatto generale a schermo. Note positive come sempre per l’audio, caratterizzato da musiche accattivanti ed un’effettistica davvero ben campionata e mixata. Da non sottovalutare anche i passi avanti fatti dal comparto replay: le telecamere cinematografiche sono in grado di offrire uno spettacolo non indifferente, soprattutto in corrispondenza di evoluzioni di particolare impatto. Il verdetto finale...? L'uscita! Come promesso dagli sviluppatori, SBK 2011 si presenta a qualche mese dal rilascio come un buon lavoro più fluido e limato sulle salde basi gettate con i predecessori. L’assoluta scalabilità volta all'apprendimento ed il modello di guida solido e convincente si uniscono ad un comparto grafico ancora non eccezionale, eppure in grado di mostrare decisi passi avanti grazie ad un’effettistica molto ben implementata. Tutto questo senza contare il valore aggiunto offerto dalla modalità World Tour, in grado di variare piacevolmente l’offerta ludica di base. Tutte le carte in regola per un ottimo titolo: prossimamente il verdetto finale!


Pagina ufficiale: SBK 2011
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Info

SVILUPPATORE:

Milestone

EDITORE:

Leader

GENERE:

Simulazione

SOTTOGENERE:

Guida

CONSOLE:

Play Station 3

GIOCATORI:

Multiplayer

SITO UFFICIALE:

Link