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Anteprima di
Spec Ops: The Line
per PlayStation3

Sabbia, guerra e scelta morale: benvenuti a Dubai..
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Dalla Germania con furore
Berlino è una città davvero bellissima: capitale della Germania, è famosa per il suo Muro (la cui caduta nel 1989 fu simbolo della riunificazione della Germania), per la Porta di Brandeburgo e più recentemente, rappresenta un piacevole ricordo per noi italiani, in quanto ospitò la finale dei Mondiali di Calcio 2006 dove l’Italia trionfò contro la Francia. Oltre a tutto ciò, qui diventa importante perché ospita la software house Yager, che ha sviluppato Spec Ops: The Line, TPS che vedrà l’uscita nei negozi verso la fine del 2010.
E’ proprio vero, la crisi c’è anche a Dubai..
Spec Ops: The Line è ambientato a Dubai, una delle più note città degli Emirati Arabi Uniti, in un futuro più o meno prossimo. Scordatevi però grattacieli altissimi, piscine e sfarzo assoluto: la Dubai che vedremo è praticamente scomparsa, distrutta e ridotta praticamente a zona desertica dalle devastanti tempeste di sabbia che imperversano nell’area arabica. Nei panni del Capitano Martin Walker, insieme ai suoi compagni, dovremo inoltrarci in questa landa desolata con lo scopo di cercare e recuperare dalle macerie il Colonnello statunitense John Conrad, un disertore dell’esercito USA che decidendo di rimanere a Dubai per aiutare i civili nella fuga, ha disobbedito all’ordine ricevuto. Questa ricerca però non sarà (ovviamente) così semplice, perché molti segreti sono nascosti dietro la scomparsa del colonnello Conrad, e la guerriglia presente nelle rovine della città non ci faciliterà di certo il compito, tendendoci insidiosi agguati da punti nascosti.
Ogni decisione, prima o poi, ha le sue conseguenze..
Uno degli aspetti più interessanti di Spec Ops: The Line è dato dall’importanza che le nostre scelte porteranno nello sviluppo della storia; è infatti volontà degli sviluppatori che in ogni situazione che l’utente si troverà di fronte sarà necessario prendere una decisione: agire secondo la giusta morale, oppure sovvertire completamente i nostri principi optando per una scelta moralmente “scorretta”. Questa caratteristica rende Spec Ops: The Line un Third Person Shooter un po’ alternativo, in quanto oltre a scegliere quali decisioni prendere dal punto di vista tattico, peseranno sulla nostra storia anche le decisioni dal punto di vista della morale, oltre a rappresentare un ottimo mezzo per allungare la longevità del gioco, data la possibilità di poter rigiocare con uno stile completamente diverso modificando di conseguenza la storia. A proposito di decisioni da prendere dal punto di vista tattico, facciamo notare che nei combattimenti si dovrà usare quasi sempre il classico sistema della copertura, che però funzionerà fino ad un certo punto: infatti, ogni parte dei palazzi e delle rovine sarà distruttibile attraverso colpi di arma da fuoco o granate, facendo saltare di conseguenza ogni vostra copertura.. ma anche quella dei vostri nemici,ovviamente. Sarà molto eccitante ed adrenalinico il fatto che si potrà passare da combattimenti a cielo aperto a quelli immersi nel buio totale, in caso di distruzione di un pavimento di un grattacielo di Dubai, con conseguente cambiamento totale della tattica da utilizzare per sconfiggere i nemici. Oltre al capitano Walker, potremo anche comandare direttamente i nostri commilitoni attraverso ordini precisi, a cui essi obbediranno con estrema fedeltà, qualunque sia l’ordine che imporrete. Previsto anche il multiplayer, su cui però finora non si hanno notizie.
Una grafica esplosiva
Dai primi filmati apparsi sinora, il comparto grafico di Spec Ops: The Line si preannuncia di altissimo livello: i modelli dei soldati e delle loro armature sono curati fin nel minimo dettaglio, così come i loro movimenti in mezzo alla sabbia appaiono fluidi e naturalissimi; parlando della sabbia, è spettacolare l’effetto dei granuli che imperversano nelle ambientazioni all’aperto, che vanno a modificare le ambientazioni stesse facendoci perdere il senso dell’orientamento. Notevoli anche la profondità delle ambientazioni e l’illuminazione derivata dal sole, che contribuirà alla creazione di effetti ottici in combutta con la sabbia del deserto. Il comparto sonoro invece ben si accompagna a quello grafico, con i tipici rumori della guerra che si sentiranno in sottofondo insieme a lodevoli musiche d’accompagnamento.
Cadaveri che sbucano dalla sabbia, cadaveri impiccati ai lampioni: questo Spec Ops: The Line è uno sparatutto in terza persona sconsigliato ai deboli di cuore, perché la guerra è brutale, non un gioco per bambini. La scelta di Dubai, completamente devastata dalle tempeste di sabbia, rappresenta una bella novità pensando agli sfarzi della Dubai odierna; unite la location alternativa alle notevoli scelte dal punto di vista della trama, l’ottimo comparto tecnico visto finora e la presenza del multiplayer, e questo Spec Ops: The Line diventa automaticamente uno dei titoli che meritano molta attenzione in questo ricco e promettente 2010. Rimanete su GAME per avere ulteriori notizie su questo prodotto, perché ancora molto è da scoprire! |
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Scheda Tecnica
SVILUPPATORE Yager
PUBLISHER 2K Games
SITO UFFICIALE www.specopstheline.c...
GENERE Sparatutto
GIOCATORI 1-?
CONSOLE Ps3
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