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Splatterhouse

Il classico dell'horror ritorna nell'era della next-gen

By , 28/06/2008

Il ritorno della Maschera del Terrore Il mercato dei videogiochi ha la tendenza a sfruttare fino all'osso i titoli che riscuotono successo, sfornando serie infinite o veri e propri remake dove, mantenuta la sostanza di fondo, si aggiornano il gameplay e l'estetica ai nuovi standard. Poco alla volta tutti i vecchi classici stanno ritornando a galla ed è stato annunciato che il prossimo anno toccherà anche a Splatterhouse, picchiaduro horror anni '80, il turno di comparire in una veste moderna sugli scaffali. Dalle prime informazioni rilasciate sembra che il nuovo Splatterhouse evolverà le caratteristiche che già avevano differenziato il terzo episodio della serie, datato 1993, rispetto ai predecessori. In una trama sviluppata per l'occasione dall'autore di fumetti Gordon Rennie, si ripeterà la vicenda di Rick Taylor e della sua fidanzata Jennifer, sfortunata coppia di studenti che cade vittima del folle scienziato Dr. West. Ma grazie ai poteri donatigli da una misteriosa Maschera del Terrore, Rick potrà lanciarsi al salvataggio della sua bella, contrastando ferocemente l'esercito di mostri creato dallo scienziato. Inutile dirlo, sarà un massacro. Di nuovo. Un picchiaduro al sangue Il gameplay di Splatterhouse è sempre stato quello di un truce beat'em up e tale rimarrà, arricchito da una maggiore libertà di movimento nell'ambiente tridimensionale e da non poche sanguinolente migliorie. Il protagonista, una volta indossata la Maschera del Terrore, disporrà di una serie di combo alimentate dal potere necromantico accumulato dai mostri uccisi, capace di portarlo fino ad uno stato da berserker tale da mutargli il corpo e permettergli di spegnere all'istante ogni forma di vita sullo schermo. A mani nude, con lame affilate o armi da fuoco, la parte più gustosa del gioco sarà la varietà di modi in cui smembrare i nemici, per poi usarne i resti come oggetti contundenti contro i loro simili. I cadaveri oltre ad essere utili armi improprie possono essere rianimati per creare momentanei alleati durante i combattimenti o per superare alcuni ostacoli sul percorso che richiedono l'attivazione di qualche meccanismo. L'esplorazione dell'area di gioco e la risoluzione di enigmi era una cosa inesistente nell'originale Splatterhouse e anche se dovrebbe rimanere perlopiù marginale in questo remake, non mancheranno però ad esempio azioni platform in cui il protagonista, grazie ad acrobatiche movenze scimmiesche, sfrutterà appigli appositamente preparati sulla mappa. Anatomia di un eroe I primi livelli di gioco resi pubblici mostrano una grafica aggiornata con tutti i crismi della next-gen, con dispendio di effetti HDR e modelli poligonali ben dettagliati, ma ancora non dicono granché di esaltante sul design di ambientazioni e creature che nel vecchio Splatterhouse erano un discreto (o l'unico?) punto di forza. Mostri e giganteschi boss di fine livello già noti ritorneranno col nuovo restyling, che riguarderà anche l'aspetto di Rick Taylor: la Maschera del Terrore che gli copre il volto, che nel primo episodio della serie somigliava alla maschera da hockey di Venerdì 13, avrà le sembianze di una specie di teschio ghignante dalle orbite fiammeggianti, mentre il corpo muscoloso di Rick vestito solo da pantaloni strappati al ginocchio somiglierà a quello del solito Hulk, senza problemi di invidia a colorargli la pelle. Il nuovo look adamitico di Rick ha però una funzione molto sofisticata, quella di rendere visibile l'innovativo sistema di danni che subisce il corpo del protagonista. Gli attacchi dei mostri non si limiteranno più a spillare sangue o macchiare la pelle ma asporteranno progressivamente le sue carni fino a lasciarlo ridotto ad uno scheletro ambulante e quando grazie al potere rigenerante della Maschera del Terrore potrà recuperare la salute, il corpo si ricostituirà per gradi, strato dopo strato. Se non altro sarà un buon modello per gli appassionati di anatomia. Gli eccessi splatter nei film e nei videogiochi sono sempre stati più divertenti che spaventosi (almeno per gli amanti del genere) e le caratteristiche fatte trapelare sulla nuova incarnazione di Splatterhouse sembrano indicare che lo sviluppo sia proprio indirizzato alla creazione di un gioco macabro solo nelle atmosfere ma orientato all'azione frenetica e piena di effettacci da bassa macelleria che fanno tanta scena ma che ormai di certo non terrorizzano più nessuno. I tempi sono cambiati e considerando quanto sarà difficile suscitare la stessa attenzione che l'originale ha avuto in passato, aspettiamo con curiosità l'uscita prevista nel 2009 su Playstation 3 e Xbox 360, giusto per giudicare se squartare creature mostruose in un diluvio di sangue è ancora un intrattenimento tanto spassoso.


Pagina ufficiale: Splatterhouse
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Info

SVILUPPATORE:

BottleRocket Entertainment

EDITORE:

Namco Bandai

GENERE:

Azione

SOTTOGENERE:

Picchiaduro

CONSOLE:

xbox 360

GIOCATORI:

Singleplayer