The Last of Us
Zombie dal punto di vista dei Naughty Dog!
By Simone Giorgi, 13/12/2011
Se non fosse per i precedenti...
Diciamolo chiaramente, se non fosse stato per la firma degli sviluppatori che campeggerà sulla cover del titolo, avremmo parlato di un ennesimo progetto indirizzato sul connubio virus e zombie, destinato solamente ad ampliare una già vastissima schiera di rappresentanza. Le cose, invece, cambiano quando scopriamo che dietro al progetto si nascondono i talentuosi Naughty Dog, sviluppatori della splendida serie di Uncharted giunta da poco alla sua terza incarnazione. The Last of Us, in sviluppo da diverso tempo (si parla di ben due anni) da un team esterno degli stessi ND, prende così un altro sapore e un'altra rilevanza schizzando conseguentemente nella lista dei desideri relativa all’ormai prossimo 2012. Del prodotto sappiamo ancora poco, ma vediamo di capire come sarà indirizzato.
Una fobia sempre presente!
The Last of Us, come avrete capito, si distaccherà nettamente dal sapore avventuroso e scanzonato tracciato dalla saga di Uncharted, inserendosi prepotentemente nella schiera dei survival horror, gettandosi nella mischia con una premessa un tantino abusata, ma sostanzialmente molto efficace. Vista la segretezza e le poche nozioni trapelate però, possiamo solo tracciare una linea guida circa la trama del gioco. The Last of Us ci metterà al cospetto di un virus derivato da dei singolari funghi Cordyceps che metteranno in ginocchio l’umanità. La civiltà regredisce, la popolazione è costretta in claustrofobiche aree di quarantena e a subire durissime leggi emesse per limitare i danni. Su questo scenario si ergono i due protagonisti del gioco, Joel ed Ellie, un uomo atletico sulla quarantina, e una giovanissima ragazza che a prima vista potrebbe ricordarvi Ellen Page, la giovanissima protagonista di Juno. Un legame che ancora non sappiamo quali radici avrà… padre figlia o semplici sopravvissuti uniti dal destino? A prescindere dall’origine del loro rapporto, la coppia pare davvero ben assortita, soprattutto la caratterizzazione della piccola Ellie sembra funzionare alla grande in un contesto in forte contrapposizione e indiscutibilmente più adulto rispetto alla sua figura. La fragilità (comunque solo apparente vista la caparbietà mostrata nel video d’apertura) di una bambina legata alla cruenta realtà che dovrà affrontare quotidianamente, sembra una formula davvero intrigante e tutta da scoprire.
Nessun indizio ancora è pervenuto circa la struttura di gioco, ovvero non sappiamo dirvi se sarà un canonico (vista la struttura di Uncharted) TPS, o un titolo che sfrutterà la visuale in prima persona. Vedremo… Scommettiamo però sulla grande interattività degli ambienti… il trailer, infatti, ha dato l’impressione di un prodotto che punterà molto sull’angoscia di doversi confrontare con gli zombie colpiti dal virus facendo uso di un arsenale ridotto all’osso e conseguentemente dover arginare il problema sfruttando le possibilità offerte dall’ambientazione circostante. Un trailer è poco per trarre conclusioni simili, ma gli indizi lasciati lasciano presagire ciò. A prescindere dalla struttura che sarà messa in piedi non vediamo l’ora di sapere e vedere di più.
La sicurezza data dall’esperienza!
Tecnicamente, sempre tenendo presento lo stato attuale delle lavorazioni, possiamo esprimerci in maniera positiva, soprattutto tenendo conto che The Last of Us farà uso dello stesso motore grafico che ha mosso l’incredibile Uncharted 3. Il trailer rilasciato ha messo in evidenza l’ottima qualità delle texture e la raffinata elaborazione degli interni ricreati. Le location spazieranno ovviamente anche all’esterno della città (che abbiamo potuto ammirare solo in una sequenza), ma è davvero presto per esprimerci ed entrare nel merito. Importante sarà offrire il giusto mix tra zone esterne, più ad ampio respiro, e ambientazioni interne dove giocare con edifici chiusi e angosciosi.
Incrociamo le dita ma…
Scommettere sulla qualità finale di The Last of Us è un esercizio davvero facile, soprattutto vista l’enorme qualità del team di sviluppo dietro al progetto. Lo scenario apocalittico messo in gioco, seppur abusatissimo, prende forza grazie all’intelligente innesto dei protagonisti che gioco forza dovranno cooperare per sopravvivere. Come accennato in precedenza, risulterà davvero interessante scoprire l’impatto che avrà la piccola Ellie all’interno di un contesto maturo e tragicamente più grande di lei. Restate sintonizzati su GAME per le prossime notizie ed indiscrezioni su questo probabile successo del prossimo 2012.
Pagina ufficiale: The Last of Us
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Info
SVILUPPATORE:
Naughty Dog
EDITORE:ND
GENERE:Survival Horror
SOTTOGENERE:N/A
CONSOLE:Play Station 3
GIOCATORI:Multiplayer
SITO UFFICIALE:Ultime news
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