The Saboteur
L’ennesimo gioco sulla WWII? Assolutamente no!
By Daniele Casadei, 24/04/2009
Nuovamente in Guerra!
Ormai il periodo più buio della nostra storia è anche una delle ambientazioni più abusate in ambito videoludico; RTS ed FPS ne hanno fatto incetta, sfruttando non solo il periodo storico, ma anche ogni campagna ed azione militare avvenuta, per non parlare delle locations. Quindi di primo acchito quando sono entrato in contatto con The Saboteur della Pandemic ho subito pensato all’ennesimo titolo storico (o pseudo storico)… ma fortunatamente mi sono completamente sbagliato, scoprendo che le impostazioni ed il taglio scelto dai programmatori è qualcosa di completamente innovativo, pur sfruttando molti escamotage presenti in altri giochi (e non mancherò di parlarvene)… ma veniamo al cuore del discorso.
Vendetta…pura e semplice Vendetta
La storia di The Saboteur non ci presenterà il tipico soldato/eroe/campione alleato che partendo da un coltellino svizzero ed una pistola arrugginita, riuscirà a sbaragliare mezzo Reich…ma un uomo comune che decide di combattere contro i nazisti solo per una vendetta personale. Noi vestiremo i panni sporchi di sangue e morchia di Sean, un tecnico del racing team Morini di Parigi, che pur conoscendo la malvagità degli invasori preferisce vivere silenziosamente questo fastidio pur di non prendere parte al conflitto…insomma un normale (e un po’ menefreghista) cittadino di Parigi. Purtroppo il nostro desiderio di continuare tranquillamente la vita di tutti i giorni viene spezzato dal massacro sistematico dei nostri amici da parte dei nazisti, elemento che scatenerà l’ira di Sean e la sua brutale vendetta. Così facendo prenderemo parte al conflitto non per spirito patriottico o per un più alto senso della giustizia, ma solo per vendicare i nostri amici…in questa maniera verremo così a contatto con la resistenza francese e l’intelligence inglese, con le quali lavoreremo a stretto contatto. Insomma tutta un’altra maniera di vedere la Seconda Guerra Mondiale: non come evento storico ma come ambientazione in cui inscrivere le nostre vicende.
Will to Fight
Parliamo un po’ anche della parte più tecnica del gioco. Il gameplay di The Saboteur ci darà la possibilità di poter girare liberamente tutta Parigi, e anche parte della campagna vicina, per dare completa libertà di scelta al giocatore. Ovviamente non sarà l’ennesimo figlio di GTA, anche perché la libertà di poter scalare qualunque edificio (persino la Torre Eiffel) ricorda più Assassin’s Creed che il titolo targato Rock Star. The Saboteur fonderà anche fasi sparatutto (sviluppate in cover shotter in terza persona alla Gears of War) con azioni più stealth che ricorderanno molto le azioni di Sam Fisher, in un mix veramente intrigante e pieno di possibilità di approccio. Ciò che spicca maggiormente sono le palette usate (per i profani il colore). I programmatori hanno pensato bene di strutturare Parigi ad aree, le quali inizialmente saranno tutte in bianco e nero (con l’uso dei soli colori primari rosso e giallo per indicare gli oggetti ed i nemici); con l’andare del tempo, e con il successo delle nostre azioni, vedremo piano piano tornare il colore indicando che l’area si sta liberando dall’oppressione nazista. Tale aumento del colore coinciderà anche con l’aumento della percentuale di WtF dell’area, ovvero il desiderio di combattere dei suoi abitanti. Insomma come abbiamo potuto vedere nell’ultimo Prince of Persia, anche se quì in maniera progressiva.
Resistere…all’attesa
Alla fine di tutto ciò la conclusione è che Pandemic sta cucinando un piatto che nella migliore tradizione va servito freddo, capace di prendere il meglio da molte esperienza videoludiche (Assassin’s Creed, Gears of War, Splinter Cell, Prince of Persia, etc…) remixandole in un sistema unico ed originale, potenziato da una scelta artistica di rilievo come il metaforico bianco e nero. Ovviamente starà al prodotto finale dimostrare che non è un titolo assemblato da solo “prestiti”…per la famosa battuta: “Se prendi da uno è plagio, se prendi da molti è ricerca”. Comunque sono molto fiducioso per l’approccio completamente innovativo che è stato dimostrato…quindi non resta che aspettare la fine dell’anno per portare avanti la nostra spietata vendetta, rimanete sintonizzati su GAME per i prossimi aggiornamenti.
Pagina ufficiale: The Saboteur
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Info
SVILUPPATORE:
Pandemic
EDITORE:Eelectronic Arts
GENERE:Azione
SOTTOGENERE:N/A
CONSOLE:PC
GIOCATORI:Singleplayer
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