Uncharted 3 - Beta Multiplayer
Un assaggio di un futuro capolavoro?
By Simone Giorgi, 01/07/2011
Drake torna in azione!
Da pochi giorni per l’utenza Playstation Plus è disponibile l’attesissima beta multiplayer del prossimo Uncharted 3. Le aspettative per questo antipasto, visti gli splendidi risultati precedenti, erano altissime, ma già da questa prima portata si può evincere l’effettiva potenzialità del TPS targato Naughty Dog. Vediamo insieme quali novità sono state apportate al già vincente apparato multi giocatore presentato nel precedente episodio.
Un aggiornamento decisamente ampio!
Visti gli sparatutto presenti oggi sul mercato, con le loro relative implementazioni e caratteristiche all’ultimo grido, anche il titolo ND ha dovuto ridisegnarsi, seguendo quelli che oggi sono i dettami per non rimanere ancorati al passato e rilanciarsi con tutto il bagaglio di upgrade necessari per rimanere in pista. Uncharted 3 in sostanza si espande con caratteristiche oggi inevitabilmente indispensabili portando con se diverse caratteristiche utili ed imprescindibili. Lo fa pescando idee qua e la e inserendo alcune chicche mantenendo però lo stile che da sempre contraddistingue il brand. Ma ora tuffiamoci nell’universo di questa Beta Multiplayer.
3-2-1 go!
Partito il caricamento per la sala d’attesa avremo subito davanti ai nostri occhi le prime migliorie e modifiche apportate. Come apripista troveremo la possibilità di modificare il nostro personaggio, ovviamente non in tutte le caratteristiche visto che stiamo parlando di un’anteprima, scegliendo se partire con gli eroi (Nathan Drake e Victor Sullivan) o i cattivi (selezionabile un unico personaggio a modello unico). Scegliendo i protagonisti della serie si potrà agire solo su alcune caratteristiche (tra l’altro inizialmente tutte bloccate), mentre selezionando il cattivo di turno si potrà intervenire su diversi aspetti: colore della pelle, vestiti, accessori e voce preferita. Passata la fase di creazione personaggio, potremo passare all’editor del nostro emblema. Inizialmente, come per i vestiti e gli accessori, saranno selezionabili solo alcune immagini preimpostate e agire su 4 livelli in modo tale da poter creare una vasta gamma di simboli. Vedremo più avanti che il l'immagine personale avrà anche una sua simpatica implementazione durante i match. Passata la personalizzazione del logo, avremo modo di settare le armi con cui vorremo partire. Quattro saranno le possibilità di personalizzazione e ognuna ospiterà due slot per l’arma principale e quella secondaria, più 3 spazi dedicati alle abilità. Ognuno dei quattro slot principali sarà dunque personalizzabile a seconda dello stile di gioco che preferiremo utilizzare. Naturalmente è consigliabile settare i diversi slot per i diversi stili di gioco. Le armi disponibili saranno, almeno inizialmente, il classico mitra AK47, il Fucile a tre colpi G-MAL, il fucile da cecchino Dragon Sniper e la pistola d’ordinanza Para 9. Ogni arma sarà modificabile e migliorabile nel corso delle partite accumulando il livello d’esperienza e il denaro necessario all’operazione. Gli slot dedicati alle potenzialità per essere acquistati necessiteranno degli stessi requisiti richiesti dalle armi, ovvero soldi e livello di esperienza. Novità introdotta è rappresentata dalla presenza dei tanto amati e ormai indispensabili perks, abilità attraverso le quali, ottenute un certo numero di medaglie durante i match, ci aiuteranno a potenziare il nostro protagonista. Tra le prime disponibili la possibilità, dopo 15 medaglie ottenute sul campo, di materializzare il devastante lanciarazzi RPG-7, oppure disporre di uno scatto prolungato per fuggire dagli attacchi nemici. A proposito di scatto, un’altra novità introdotta (anche questa ormai utilizzata da molti altri sparatutto moderni), vedrà la possibilità di sfruttare una corsa prolungata, utile per fuggire dal fuoco nemico o da situazioni apparentemente pericolose.
Scendiamo in campo!
Una volta selezionate tutte le nostre abilità e preferenze, avremo modo di settare una tra le 5 modalità presenti: Deathmatch a Squadre, Tutti contro Tutti, DeathMatch a Tre Squadre (composte da 2 giocatori), Estremo e Arena Cooperativa. Le prime due modalità non hanno bisogno di presentazioni, mentre in Deathmatch a tre squadre saremo chiamati a confrontarci contro altri due team, ognuno composto da due persone. Questa modalità è chiaramente ispirata per coppie di amici inossidabili e pronti a cooperare. Estremo, invece, annullerà ogni caratteristica particolare della nuova concezione di Uncharted 3, mettendoci al cospetto di match puri e senza troppi fronzoli. Vince chi è più abile, via tutte le abilità o innovazioni che potrebbero modificare l’andamento del match in corso. L’arena cooperativa, invece, ci darà occasione, insieme ad altri due compagni, di divertirci con diversi obiettivi che muteranno durante i 20 minuti di gioco proposti. Durante il count-down potremo assistere e partecipare ad ondate di nemici da spazzare via, territori da conquistare e tesori da riportare al loro posto entro un certo limite di tempo. Durante le partite abbiamo potuto saggiare il nuovo sistema di Respawn studiato. Una volta messi giù dal nemico, si potrà decidere se resuscitare al fianco di un nostro alleato, oppure ripartire da un punto prestabilito. L’unica pecca di questa opzione e che un nemico, intento in una sparatoria contro un avversario, potrebbe da un momento all’altro trovarsi contro due o più rivali da battere, provocando uno squilibrio tattico decisamente poco fruttuoso. Fortunatamente durante le partite ho notato il verificarsi di questa ipotesi rarissime volte. Altra novità introdotta risiede nel verificarsi di alcuni eventi speciali durante i match. Per agevolare il rientro in partita di una squadra in svantaggio potrebbero sopraggiungere alcune situazioni limite, tra queste potremo, per un periodo di tempo limitato, affrontare i nemici con la potenza di fuoco raddoppiata, oppure per conquistare più punti abbattere il vip della squadra avversaria. Ah, per i fanatici dei record, durante i match il giocatore più prolifico potrà vedere campeggiare il suo emblema in alcuni punti predefiniti delle mappe da gioco. Motivo in più per vantarsi con gli amici e scattare magari qualche foto nella modalità cinema. Tutte queste caratteristiche sono state implementate con successo ed equilibrio, in modo da rendere l’esperienza multiplayer di Uncharted 3 ancor più profonda che in passato.
Mappe in movimento!
Le mappe presenti in questa Beta sono ad oggi solo 2, Chateau (il Castello in fiamme) e Airstrip l’aeroporto. Entrambe sono ben strutturate e visivamente davvero belle. Le strutture sembrano ben studiate per ospitare i vari match proposti offrendo soluzioni strategiche per ogni gusto. Il castello è sicuramente meglio strutturata, ma Airstrip potrà beneficiare del cambio mappa! Cosa intendo? Semplice, la partita inizierà a bordo di un aereo in partenza rincorso da diverse camionette e l’azione di gioco si svolgerà a bordo dei mezzi in movimento. Passata questa prima fase verremo traghettati nella seconda porzione di mappa, più precisamente nell’hangar di zona, dove l’azione si concentrerà (forse troppo) all’interno di strutture dove potremo attaccare e difendere da miriadi di postazioni. Il tutto rende la mappa Airport bellissima nella prima fase, ma forse troppo confusa nella seconda. Chateau, invece, regala enormi soddisfazioni, dandoci la possibilità di espandere il nostro raggio d’azione tenendo conto di molteplici fattori, quindi risultando più tattica e meno confusa. Nel corso della beta sarà messa a disposizione un’altra mappa di gioco, ad oggi ahinoi ancora non fruibile.
Lag? Un vecchio ricordo!
Abituati all’ottima esperienza avuta con Uncharted 2: Among Thieves, non potevamo che rimanere soddisfatti da questo terzo episodio. Se tralasciamo la forse eccessiva attesa per iniziare i match, fattore comunque migliorabile da qui all’uscita, le partite si sono rivelate fluide e prive di lag. Problema presente invece pesantemente in altre produzioni. Abbiamo provato un sufficiente numero di partite da poter affermare con sicurezza che il problema non si presenta. Ovviamente potrà capitare l’eccezione, ma nove volte su dieci affronterete partite senza ritardi di sorta. Anche sul fronte grafico Uncharted 3 si rivela un prodotto d’impatto e privo di problemi di sovraffollamento. Quindi nessun calo di frame-rate, azione fluida unita a tanta maestosità grafica.
Concludendo
Uncharted 3, anche se ancora in versione beta, si è rivelato già un prodotto di grande spessore. Le aggiunte apportate al sistema di gioco, già di alto livello nel suo precedente episodio, risultano azzeccate e implementate con stile e gusto. La maggior parte degli upgrade prendono spunto da altre produzioni è vero, ma Naughty Dog sembra esser riuscita nell’impresa di amalgamarle alla perfezione nel sistema di gioco classico della serie. Inoltre non mancano novità e chicche che non dispiacciono. Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino… possiamo stare sereni sulla riuscita di questo capolavoro annunciato!
Pagina ufficiale: Uncharted 3 - Beta Multiplayer, Uncharted 3
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Info
SVILUPPATORE:
Naughty Dog
EDITORE:SCEA
GENERE:Sparatutto
SOTTOGENERE:N/A
CONSOLE:Play Station 3
GIOCATORI:Singleplayer
SITO UFFICIALE:Ultime news
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