GAME contro il DDL intercettazioni
No alla censura sul web
By Cesare Arietti, 05/10/2011
Anche GAME - La Prima Rivista Gratuita di Videogiochi aderisce alla protesta contro la modifica contenuta nel comma 29 del DDL 'intercettazioni'. Tale riforma, di cui si sta discutendo in queste ore e che più volte è stata ripresentata nel corso degli anni, impone a qualsiasi sito internet l'obbligo immediato di rimuovere contenuti reputati lesivi per l'immagine di persone chiamate in causa.
Come saprete, la nostra Rivista ha la finalità di raccontare liberamente il Videogioco, di valutarlo nei suoi pregi e di criticarlo quando necessario, in modo da consigliare i lettori in maniera chiara e senza pregiudizi. Ovviamente questa attitudine può venire meno con l'approvazione del DDL: qualsiasi developer e publisher che esprimesse dissenso sul nostro commento potrebbe richiedere il ritiro obbligato di qualunque articolo e la cancellazione dei messaggi inviati dagli utenti nel nostro forum.
Il web rappresenta attualmente la più straordinaria possibilità di comunicazione libera e diretta: la censura non è dunque una finalità auspicabile né per chi scrive e né per chi legge. E di tristi esempi, come la Cina e la Corea del Nord, possiamo fare benissimo a meno.
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