The Last of Us: una carrellata di nuove informazioni
Tanti dubbi finalmente chiariti
By Giovanni Vincenti
Con l'arrivo del nuovo numero di GameInformer, i lettori hanno potuto beneficiare di grandi rivelazioni per il titolo The Last of Us, esclusiva PlayStation 3 in sviluppo presso gli studi dei talentuosi Naughty Dog. Non stiamo certamente parlando di informazioni numericamente modeste ma bensì di una mole di dettagli quasi impressionante che finalmente sembrano descrivere un quadro quanto più completo per la nuova opera ludica dei cagnacci nautici... Quindi, iniziamo!
Da quanto riportato nel numero di Marzo della rivista statunitense, il team di sviluppo sembra che si sia basato sul fattore suspense del gioco, così da regalare lunghi momenti di tensione durante l'avventura dato che uno degli elementi più importanti che la caratterizzano è proprio l'aspetto psicologico dei protagonisti, Joel ed Ellie. A tal proposito, avremo la possibilità di controllare solo Joel, Ellie sarà invece guidata da una IA avanzata che mai risulterà di intralcio durante l'avventura ma che avrà bisogno comunque di un certo sostenimento durante l'ardua impresa di sopravvivenza, si tratta comunque di piccole accortezze come far in modo che i nemici non raggiungano la giovane ragazza durante i combattimenti ma essendo autosufficiente, Ellie riuscirà comunque a prenderne parte e a rendersi utile in qualche modo, avvertire Joel del pericolo imminente, ne è un esempio. Oltre a questo, capire come interagire con i due character all'interno del contesto di gioco sarà molto importante per proseguire con l'avventura, la collaborazione quindi sarà un punto cardine dell'intera esperienza; per quel che riguarda alcuni rumor che ipotizzavano una potenziale modalità cooperativa, invece, Naughty Dog ne ha definitivamente smentito una qualsiasi esistenza ma nonostante ciò, stando alle parole del director Bruce Straley, nel titolo sarà probabilmente inserita una qualche sorta di componente online. Abbiamo diverse idee, ma nulla ancora di concreto. Sappiamo però che sarà fantastico!. In ogni caso, i due personaggi saranno fortemente contraddistinti da diverse caratteristiche e naturalmente sapranno fare cose che l'altro non può. Altro aspetto interessante emerso grazie a GameInformer è il modo con cui ogni essere vivente reagisce ad un evento... Partendo dal presupposto che l'utilizzo del proprio armamentario ed equipaggiamento sarà di vitale importanza, anche i suoi effetti lo saranno; perfino un proiettile potrà uccidere, se ben piazzato naturalmente. Inoltre, mostrare un'arma ad umani antagonisti, essi spaventandosi cercheranno riparo o si faranno magari da parte, ma comunque sia, in caso uno dei compagni del nemico morirà, i sopravvissuti reagiranno con rabbia e furore nei nostri confronti, ed in base a qualunque altra situazione proveranno diverse emozioni... Se contrariamente ci mostreremo disarmati, gli avversari avanzeranno verso di noi senza alcun problema. Tutto ciò è coordinato e ben bilanciato da un'intelligenza artificiale che Naughty Dog ha chiamato Balance of Power (date le caratteristiche, il nome è più credibile che mai). Interessante come durante l'avventura incontreremo maggiormente nemici umani e diverse fazioni di sopravvissuti più o meno amichevoli che ci sapranno ripagare nel caso ci mostreremo generosi nei loro confronti, anziché infetti quindi, entità che peraltro GameInformer non ha potuto visionare nella demo che gli è stata mostrata che conteneva anche qualche piccolo frangente di platforming e risoluzione di enigmi Continuando, mantenere a buoni livelli la propria salute è assolutamente qualcosa di non trascurabile dal momento che non ci sarà un'auto-rigenerazione e per curarsi bisognerà utilizzare degli health-pack che richiederanno del tempo per essere applicati...
Sul fronte narrativo, The Last of Us inzia con l'incontro di Joel ed Ellie ben 20 anni dopo lo scoppio dell'infezione. Il passato di Joel è un passato oscuro e con i suoi cinquantanni (più o meno) si porta dietro tentativi di sopravvivenza estremi che lo hanno portato a spacciare droga ed armi nel mercato nero della zona di quarantena. Ellie invece è un'orfana di 14 anni che purtroppo non conosce il mondo pre-apocalisse e tutto ciò che si è sviluppata al di fuori dell'area militare dov'è cresciuta; la ragazzina si mostra quasi ossessionata dai resti della sua cultura, come libri, musica e quant'altro. Durante gli eventi sconvolgenti che hanno portato il mondo in rovina, Joel è reclutato per far fuggire Ellie dalla zona infetta anche se non ne è chiaro il motivo. Ad un certo punto, egli pensa di abbandonare la ragazza ma avendo promesso ad un amico sul punto di morte di portarla in salvo, non può permetterselo. Inizialmente d'accordo sul da farsi, Joel viene successivamente perseguitato dalle forze militari ma anche in tal caso il motivo è completamente misterioso. La situazione precipita, il nascondiglio non è più sicuro ed i due protagonisti si avventurano viaggiando per gli Stati Uniti ed arrivano a Pittsburgh. Durante la missione di salvataggio, Joel ed Ellie faranno parte di un quadro di personaggi molto più completo che incontreranno durante il loro viaggio irto di pericoli considerando che non solo le strade del continente saranno monitorate continuamente per tracciare l'eventuale presenza del virus biologico ma anche gli zombie saranno costantemente in agguato ed un'infezione non è da escludere se a stretto contatto con essi, ciò porterà infatti ad una diretta trasmissione delle spore fungine che causeranno un'inevitabile infezione. Ma come se non bastasse, in tal caso verremo sterminati dalle forze militari... Infine, Naughty Dog ha specificato che il titolo avrà un finale autoconclusivo che non lascerà spazio a nessun colpo di scena finale.
Soddisfatti da questa impressionante quantità di informazioni? No? Bene, allora continuiamo informandovi che il team di sviluppo inizialmente aveva predisposto i propri piani di sviluppo con il reboot della serie Jak & Daxter. Sarebbe sicuramente stata una lieta notizia per tutti i fan della storica saga originariamente comparsa su PlayStation 2, ma successivamente tutto è andato diversamente e l'impiego delle nuove tecnologie sviluppate in occasione della nascita della serie Uncharted non hanno incontrato un risvolto pratico che per Jak & Daxter non si sarebbe assolutamente dimostrato funzionale, avrebbe insomma comportato un cambiamento a dir poco radicale alle meccaniche di gioco, come dichiarato dal co-presidente Naughty Dog, Even Wells, ai microfoni di GameInformer: ...quando abbiamo iniziato ad esplorare questa idea, cercando il modo più adatto per evolvere le dinamiche di gioco, ed introdurre le tecniche narrative che avevamo sfruttato con Nathan Drake, sono iniziati ad affiorare i primi dubbi. L'utilizzare la tecnologia che avrebbe reso lo stile di gioco più realistico, ci ha fatto capire che ci stavamo allontanando dallo spirito di gioco che i fan della serie hanno sempre amato. Non avremmo mai dato a tutti coloro che attendono un nuovo episodio ciò che desideravano: avremmo realizzato solo qualcosa di brutto. Così abbiamo iniziato a pensare ad altro. Questa decisione non ha assolutamente determinato una netta chiusura della serie ed un occhio di riguardo al passato è d'obbligo per la software house: Non volgere uno sguardo al passato penso che sia una follia. Adesso abbiamo tra le mani questa nuova IP- si riferisce a The Last of Us - su cui lavorare, ma credo che ci sia una possibilità che il team di Uncharted possa ritornare su Jak e Daxter in futuro.
Appuntamento per fine 2012/inizio 2013 con la nuova promettente esclusiva PlayStation 3!
Pagina ufficiale: The Last of Us
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