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Anarchy (not only) in UK

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Anarchy (not only) in UK

Messaggioda piergiorgio91 » mar nov 23, 2010 6:12 pm

Vi spiego subito il perchè di questo topic: come al mio solito stavo per mettere come avatar l'immagine della A anarchica rossa su sfondo nero, quando mi sono chiesto... ma sarà permesso metterla su questo forum?
Così sono andato a leggermi il regolamento che dice:
regolamento ha scritto:Non è invece possibile parlare di politica di partito né fare apologia di qualsivoglia fazione, pubblicando immagini e/o testi che facciano pubblicità a movimenti politici.

Allora mi sono affrettato subito a toglierla mettendo un più discreto Altair...
Ma questo punto mi chiedo.. cosa ne pensate voi dell'anarchia? Di questa (non)ideologia che da sempre è contrastata da qualsiasi tipo di società? Per voi è raggruppabile tra i "movimenti politici" sopracitati?
Naturalmente non ve lo chiedo perchè voglio mettere l'avatar xD Altair infatti mi va benissimo... ma per tastare un po' il terreno su questo delicato argomento :beer:
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Re: Anarchy (not only) in UK

Messaggioda Meteo » mar nov 23, 2010 6:54 pm

Dunque, devo dire sì... abbiamo avuto un sacco di polemiche sul forum per via del modo in cui avremmo dovuto trattare le questioni politiche (da polìs... questioni che riguardano tutti).

Alla fine si è deciso per una libertà generale, purché non faziosa e via dicendo...

In realtà sei stato fin troppo accorto... in fondo il simbolo anarchico per certi versi può considerarsi neutro.. tanto che ormai lo usano anche le cantanti pop negli usa.

Quindi non avremmo avuto problemi... però magari c'è sempre qualche altro utente / visitatore che può fraintendere...
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Per quanto riguarda l'anarchia.. beh ogni scelta che avviene nella collettività è politica. Cambia la direzione e la finalità rispetto ad altri movimenti, ma è comunque una soluzione analoga.

Trovo che sia una soluzione a breve termine (in genere fa la sua comparsa alla fine di un ciclo) e che come tale va considerata.. un momento di passaggio.

Però è indubbio che ogni volta porti con sé delle nuove idee o stimoli di cambiamento.

Io sono anarchico al 10%.
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Re: Anarchy (not only) in UK

Messaggioda jenbrother » mar nov 23, 2010 8:24 pm

Per il simbolo anarchico parlo a livello personale non mi offenderebbe, basta che si eviti simboli dei vari regimi totalitari vecchi e nuovi come svastiche o falci e martello, per il resto se nno offende il pensiero altrui, io non ho nulla in contrario :)
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Re: Anarchy (not only) in UK

Messaggioda Syndar Nailo » mar nov 23, 2010 10:02 pm

Io direi che sarebbe meglio evitare, anche se non è riconducibile ad un movimento politico è comunque un'ideologia legata alla politica, in questo caso l'assenza di politica. Permettere d'ostentare simboli anarchici, secondo me, sarebbe un torto verso coloro che non hanno alcun modo di poter esprimere la propria ideologia politica in quanto sono vietati tutti i simboli di partito. Insomma per non avere problemi di discriminazione, secondo me, è meglio evitare.

Per quanto riguarda l'anarchia, io penso che sia un'utopia, l'uomo, in quanto essere sociale, tenderà sempre a costituire delle comunità più o meno grandi. La nuova società comincerà ad autoregolamentarsi per poter porre dei paletti in modo che la libertà di un individuo non leda alla libertà degli altri o della comunità. Nel momento in cui ci si propone di fare delle regole vuol dire che c'è qualcuno che le promuove e qualcuno che le farà rispettare. Nascono così una forma di governo ed una forma d'organismo di sicurezza. Ed è,infine, nella natura umana il cercare d'emergere al di sopra dei propri pari, che sia con la forza bruta o con l'astuzia cercherà sempre d'acquisire potere.
In questo caso consiglio di leggere il libro "la fattoria degli animali" di George Orwell, non farò lo sborone perchè non l'ho letto neanche io, ma conosco la trama. Praticamente gli animali di una fattoria si ribellano al fattore e lo cacciano, in quel momento decidono di creare una società in cui loro sono tutti alla pari, ma alla fine le discriminazioni nascono comunque.
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Re: Anarchy (not only) in UK

Messaggioda piergiorgio91 » mer nov 24, 2010 9:16 am

La fattoria degli animali è un libro molto interessante (dai è cortissimo si può leggere!), ma Orwell scrivendolo voleva proprio dimostrare in modo negativo quello he hai detto tu... anche perchè i maiali erano la metafora del bolscevismo non dell'anarachia!
Oltretutto dire "è un'utopia" pensando di discriminare qualcosa è davvero orrendo... soprattutto nel 21° secolo. Tu sai quante cose sono state conseiderate utopiche nella storia, ma adesso non solo sono possibli, ma alla portata di tutti.
E' anche vero che sotto il profilo poltico l'uomo non è cambiato molto, ma perchè come dimostra questa discussione, siamo troppo pratici e pessimisti!
Oltretutto l'anarchia e gli anarchici FANNO politica! non si può dire che sia una non politica... la non politica non esiste (attenzione a non confondere la politica con i partiti o con i governi!!).
Interessante è vedere come l'anarchia viene presa come forma di governo non permanente, ma l'anarchia non è una forma di governo, ma uno stato di cose. §L'anarchia nasce dall'individualismo (tipico dei fascismi) per poi prendere la strada che vuole. L'anarchico prima di tutto si libera da OGNI forma di legge non solo giuridica, ma anche e soprattutto sociale! Sono quelle leggi non scritte che danno vita all'omofobia, il razzismo e alle religioni. L'anarchico liberato da ogni peso poi si crea scegliendo dal marasma di umanità (e modificandolo in maniera personale) il proprio sistema di valori. A quel punto l'anarchico è pronto per il collettivismo (tipica dei comunismi)!
Gli anarchici infatti possono convivere tranquillamente se hanno abbandonato durante la liberazione l'individualismo estremo (guardate l'esempio della Federazione Anarchica Italiana). Questo accade spontaneamente nell'uomo proprio perchè spesso è un animale sociale e da solo fa fatica a vivere. Se invece nella "utopica società anarchica" che in questo modo si è creata è presente qualcuno che è un estremo individualista allora viene escluso automaticamente dalla società.
L'anarchia viene spesso vista come qualcosa di violento e sanguinario (così vogliono farcelo immaginare i poter forti... una delle tante leggi non scritte vedete?!), ma per capire davvero cos'è bisogna pensare che i bambini sono anarchici finchè la società non li corrompe. Infatti l'uomo che da bambino non è potuto essere un bambino (e quindi anarchico) è irrimediabilmente deviato. Chi crede nell'anarchia crede nella bontà dell'umanità tanto quanto è facile credere nella bontà di un bambino.
Naturalmente questa è un'utopia e pochi possono credere alle utopie... per citarne uno Golding che ha scritto "il signore delle mosche"

p.s.
non ho citato le persona a cui mi riferivo per mancanza di tempo (devo scappare all'università!!), ma oggi pomeriggio lo farò :)
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Re: Anarchy (not only) in UK

Messaggioda Meteo » mer nov 24, 2010 3:53 pm

hm guarda, premesso che non ho pregiudizi verso nessuna parte politica, ho l'impressione che la tua descrizione (per quanto logica e coerente) sia viziata dal ragionamento astratto.

Un po' come alcuni modelli ideali in fisica, segnali alcune condizioni quasi imprescindibili (liberazione dall'individualismo estremo, esclusione automatica degli individualisti) che rischiano di essere arbitrarie. Il vero problema è che quando poi ci si confronta con una società, che ha un numero quasi infinito di variabili, un discorso come queste perde di significato.

Io sono portato a pensare che nei sistemi complessi bisogna più che altro prendere in esame la complessità delle forze in campo e la loro relazione, più o meno come si farebbe per interpretare il movimento di particelle nei gas. Se si osserva in questo modo, alcuni atteggiamenti politici (siano essi anarchici, totalitari, democratici) da soli non hanno più molto senso... indipendentemente da quanto possiamo trovarli convincenti o affascinanti..
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Re: Anarchy (not only) in UK

Messaggioda piergiorgio91 » mer nov 24, 2010 5:11 pm

Il problema nasce proprio dal considerare l'uomo come essere razionalizzabile: società = legge sui gas perfetti
Il fatto che gli uomini siano mossi da emozioni arbitrarie è proprio il motivo per cui non possono esistere paletti rigidi.
L'esclusione degli individualisti E' qualcosa di assolutamente arbitrario e soggettivo. Non è detto che tali individulisti poi non riescano comunque ad entrare in un gruppo sociale...
Il fatto è che io non vedo la società come luogo fisico, ma come insieme di menti e persone assolutamente libere.
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Re: Anarchy (not only) in UK

Messaggioda Syndar Nailo » mer nov 24, 2010 7:45 pm

Vedi nel momento in cui si crea una società si creano dei ruoli per far funzionare tale società. Io penso che tutto funzionerebbe se ci fosse la condivisione spontanea e la solidarietà fra i vari individui, insomma chi ha di più da a chi ha dimeno. Ma come far funzionare ciò su vasta scala? Scendiamo dalla teoria ed entriamo nella pratica, tu come immagineresti un mondo in cui improvvisamente venissero annullati gli stati e le religioni?
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Re: Anarchy (not only) in UK

Messaggioda piergiorgio91 » mer nov 24, 2010 10:53 pm

Non è una cosa che potrebbe succedere all'oggi al domani.. probabilmente non succederà mai. Ma il mio concetto di anarchia ripendo è individuale! Sei tu individuo che devi eliminare il concetto di stato e di religione (oltre a molti altri).
Il fallimento del comunismo è proprio conseguenza del fatto che la gente non era pronta ed è stata costretta ad entrare nel comunismo... da qui lo sfocio nello stato totalitario!
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Re: Anarchy (not only) in UK

Messaggioda Syndar Nailo » mer nov 24, 2010 11:54 pm

ok non succede dall'oggi al domani, ma prova a descrivere in concreto come è per te una società anarchica, come immagineresti una società del genere.
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Re: Anarchy (not only) in UK

Messaggioda piergiorgio91 » mer nov 24, 2010 11:59 pm

m anon può esistere una vera e propria "società anarchica" il fatto che tu l'unico modo in cui riesci ad immaginare le persone siano grandi società ti fa capire cosa intendo per leggi non scritte! In una società il 90% delle persone ti può stare sulle balle e tu hai il diritto di ODIARLE! così come il bambino soffre infinitamente e odia infinitamente chi è causa della sua sofferenza. L'anarchia non E' qualcosa che può essere tradotta in società così dal nulla... ripeto è una questione individuale che va affrontata individualmente!
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Re: Anarchy (not only) in UK

Messaggioda fantasyste » sab gen 15, 2011 11:34 am

Tra anarchia e una gestione della Cosa Pubblica sconsiderata e senza idee,non saprei davvero cosa scegliere.
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Re: Anarchy (not only) in UK

Messaggioda Tor Landeel » dom gen 16, 2011 11:28 pm

fantasyste ha scritto:Tra anarchia e una gestione della Cosa Pubblica sconsiderata e senza idee,non saprei davvero cosa scegliere.

In effetti.
E poi qui in Italia più della metà del popolo fa come c..o gli pare, compresi politicanti e specialmente presunti vips, quindi mi pare siamo in "anarchia controllata"
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Re: Anarchy (not only) in UK

Messaggioda piergiorgio91 » lun gen 17, 2011 12:28 am

Vorrei rettificare... magari fossimo in anarchia :lol:
Questa si chiama solo delinquenza e malafede :roll:
Il problema sta proprio nell'accettare o meno il binomio anarchia=delinquenza. Ricordo che non accettare l'esistenza delle leggi non equivale a violare le leggi (o meglio i valori personali e coscienziosi che sono dietro le leggi).
Oltretutto la nostra classe politica non è assolutamente anarchica, anzi crede con forza nella potenza delle leggi e nella forma di repressione che esse possono fornire. Il problema è però che loro occupando una posizione di potere si sentono legittimati a violare le leggi (come ad usare la forza).
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Re: Anarchy (not only) in UK

Messaggioda Tor Landeel » lun gen 17, 2011 1:05 pm

piergiorgio91 ha scritto:Oltretutto la nostra classe politica non è assolutamente anarchica, anzi crede con forza nella potenza delle leggi e nella forma di repressione che esse possono fornire. Il problema è però che loro occupando una posizione di potere si sentono legittimati a violare le leggi (come ad usare la forza).

Ehhh...ma in che paese vivi...il più pulito c'ha la rogna.
La repressione di cui parli è solo una facciata..
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