Gli amanti del First Person Shooter ricorderanno sicuramente Far Cry. Il titolo, sviluppato da Critek, fece capolino su Pc nel 2004 rivoluzionando il genere grazie ad una libertà di gioco mai vista prima, un comparto grafico assurdo e la sua splendida ambientazione caraibica. Attualmente Crytek si è occupata del ben noto Crysis, lasciando lo sviluppo di Far Cry 2 nelle mani di Ubisoft Montreal, che promette di sfornare un gioco che lascerà il segno nel mondo degli FPS.
Far Cry 2 si presenta sotto una nuova veste: ciò che salta subito all'occhio e il cambiamento dell'ambientazione; gli sviluppatori hanno infatti abbandonato l'ormai fin troppo utilizzata isola tropicale, per ricercare nuovi scenari: la scelta è caduta sull'Africa. Savane, steppe e deserto ci accompagneranno quindi in questa nuova avventura; il giocatore avrà a disposizione ben 50 Kmq di territorio da percorrere, esplorare ed ammirare. Uno scenario immenso, un vero e proprio piccolo mondo a nostra disposizione. Graficamente parlando, ci si attesta su livelli altissimi. L'ambientazione africana è ricreata in maniera sorprendente: gli alberi, le rocce, i villaggi, l'acqua, ogni elemento sullo sfondo assomiglia in maniera impressionante alla controparte reale. Il tutto grazie ad un nuovo motore grafico, “Dunia”, che promette veramente un realismo senza precedenti. Assicurati inoltre il ciclo giorno-notte, che ci permetterà quindi di pianificare gli attacchi a seconda del caso: meglio un’imboscata al chiaro di luna o un attacco stile “Rambo” sotto il sole cocente? Da questo punto di vista il gioco offrirà appunto grande libertà d’azione, contribuendo a rendere le missioni meno lineari e aumentando il fattore rigiocabilità, magari solo per provare nuovi approcci. Il mondo attorno a noi inoltre avrà una vita propria, potremo osservare gli alberi ricrescere, gli animali che cacciano, bevono, si nutrono ecc. Spostarsi da una parte all’altra della mappa di gioco sarà veramente un’impresa; avremo a disposizione una bussola e una carta della zona, consultabili senza mettere il gioco in pausa, tanto per non spezzare l’atmosfera. Saranno presenti numerosi veicoli come nel precedente capitolo, ma bisognerà stare attenti a non danneggiarli troppo, o saremo costretti ad operare come veri e propri “meccanici” per poterli mettere in moto. Grande cura e stata riposta sul fuoco, elemento interattivo che divorerà completamente gli scenari di gioco. Grazie all’erba secca non sarà difficile infatti appiccare incendi, e le fiamme si propagheranno in maniera estremamente realistica a seconda della direzione del vento. Le armi si attestano sulla ventina e spazieranno dal lanciafiamme, ai fucili di precisione fino al macete. Anch’esse come i veicoli dovranno essere sostituite perché con l’utilizzo si deterioreranno e non potranno più essere usate.
Per quanto riguarda la storyline, fino ad ora si sa poco e niente, solo che ci ritroveremo in mezzo a una guera civile e che ci saranno due fazioni in lotta fra di loro. Potremo decidere di allearci con una, ma così facendo ci accattiveremo l’altra. Insomma, in base alle nostre scelte verrà influenzato anche il gameplay. A detta degli sviluppatori inoltre, per terminare la campagna in singolo occorreranno all'incirca 50 ore. Di certo non potremmo lamentarci sulla longevità. Del multiplayer invece non si sa quasi nulla, ma è lecito aspettarsi qualche sorpresa.
Che dire, fino ad ora i presupposti per un Giocone ci sono tutti. Se a ciò affianchiamo un' IA che a quanto pare risulta ottima, un frame-rate stabile (si spera) e magari una storia coinvolgente e appassionante, non è strano aspettarsi che Far Cry 2 possa essere un capolavoro. Appuntamento quindi a fine anno, quando verrà rilasciato (salvo imprevisti) su Pc, PlayStation 3 e Xbox 360.


