
Visto e rivisto?
Boog & Elliot è la trasposizione di un film di animazione in videogioco e, come è ben logico pensare, non dista molto dalla storia originale.
Per chi ha avuto occasione di vedere il cartone animato alle volte sarà quasi piacevole trovare spunti e situazioni familiari. Altre volte invece il game ci sottoporrà momenti di gioco completamente scollegati dal filo portante, senza però stravolgere l'idea di base.
Non è una grossa novità nel campo videoludico attuale, ma se non altro è un titolo che ci potrà far spendere ore serene in giochini dal gusto vagamente retrò.
Orso da Compagnia
Boog è un orso domestico, che vive a Timberline con una simpatica ranger.
La sua vita scorre serena sino a quando, per cause di forza maggiore, verrà lasciato sulle montagne. Nel tentativo di ritornare a quella che per Boog è da sempre stata casa, attraverserà una serie di avventure che gli faranno conoscere meglio i boschi e gli animali che li vivono. Ma non sarà solo, perchè il suo fedele amico Elliot lo guiderà in un viaggio che condurrà Boog verso un sè stesso più selvaggio e lo farà reintegrare con una natura incontaminata. Qui incontrerà castori, cervi, anatre, conigli e imparerà a farsi amare e rispettare anche da loro. Inoltre avrà il suo bel da fare pure con l'apertura della caccia....
In sintesi è una storia di ritorno alle proprie origini che, per quanto traumatica all'inizio, farà capire al nostro protagonista l'importanza della sua vera "casa".
Il tipo di gioco è un’avventura semplice e piuttosto lineare. In ogni momento, anche se ci sorgesse il minimo dubbio, sapremmo qual è la strada giusta da percorrere:

L’importanza di chiamarsi Elliot
Ovviamente questo titolo nasce dal bisogno della casa produttrice di far conoscere il film di animazione, ma questo non deve scoraggiarci dal provarlo.
La grafica riprende molto il metodo con cui sono rappresentati i personaggi ed è in linea con l’ambientazione generale del cartone.
I paesaggi sono in alcuni punti spigolosi, ma costruiti con giochi di luci che li rendono, seppur nella loro semplicità, molto evocativi:

La connotazione „cartoonesca“ produce una facilità di gioco elevata, data anche dalla semplicità di reperire oggetti ben delineati e ben distinti dal background circostante.
Lo stile di gioco è ironico e divertente e ben si coniuga con la giocabilità semplice e non troppo elaborata.
Nota dolente da sottolineare è una telecamera non propriamente adatta al genere e non del tutto di immediata comprensione.
Difficilmente ci saranno però punti snervanti e anche i minigiochi che si dovranno affrontare saranno di veloce risoluzione.
I caricamenti saranno sempre piuttosto brevi e inframezzati da simpatiche immagini che suggeriranno l’avventura che sta per avere inizio:
.Il sonoro è di buona qualità, allegro e affine alla trama. Ci capiterà spesso di canticchiare canzoni conosciute durante le situazioni più rocambolesche.
L’audio è completamente tradotto in un discreto italiano. Sono stati utilizzati gli stessi doppiatori adottati nel film e, se il parlato non fosse chiaro, sarà presente una sottotitolatura sempre visibile, anche durante i rari dialoghi in dialetto. Inoltre ci sono spiegazioni passo passo dell’utilizzo dei tasti via via che se ne incontra il bisogno.
Infine un buon pannello di controllo ci aiuterà a capire la nostra situazione:

indicandoci quali tipi di bonus troveremo, il tipo di paesaggio che stiamo per visitare, il numero massimo di punti che riusciremo a raggiungere e, soprattutto, a che punto della storia siamo.
I salvataggi purtroppo sono automatici e presenti solo alla fine di ogni avventura. Ci sono però dei “check point”, anch’essi automatici, di salvataggio rapido in alcune scene particolarmente difficili o lunghe.
A chi piacerà?
Boog & Elliot è sicuramente un titolo adatto ai più piccoli, a chi è appassionato del genere ma soprattutto trovo che sarebbe l’utile mezzo per iniziare un neofita del videogame.
Chi è più addentrato nel mondo dei videogiochi potrebbe trovare in questo titolo un sorta di divertimento bambinesco e rilassante
Non richiede elevate prestazioni da parte del pc e i requisiti segnalati dal produttore sono pressoché veritieri.
Il manuale è completamente in italiano, di facile lettura e può essere utile se si fossero dimenticati alcuni movimenti base.
E’ un titolo che però, indubbiamente, non sarà facilmente rigiocabile, a meno che non si desideri raccogliere il massimo punteggio, ed è una storia fine a sé stessa che difficilmente potrà avere un seguito.
Sonoro 72 – Grafica 68 – Longevità 54 – Giocabilità 70
Voto finale: 66


