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Call of Duty: Black Ops [PC]
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Call of Duty: Black Ops [PC]Finalmente è uscito il nuovo episodio dell'epica serie di sparatutto storici che dal 2003 ci allieta le giornate: Call of Duty (7) - Black Ops. Questa volta è toccato agli sviluppatori di Treyarch mettere mano ad una serie che in questi sette anni ha avuto una crescita di pubblico esponenziale: 650 milioni di dollari guadagnati con quest'ultimo capitolo nella prima settimana di vendita.
Già le anteprime e i trailer di lancio ci avevano fatto capire che le black ops si sarebbero svolte durante la guerra fredda e in diverse parti del globo, sancendo così anche per Treyarch l'abbandono della seconda guerra mondiale. Ma ne siamo proprio sicuri? Infatti una scelta molto interessante che hanno compiuto gli sviluppatori californiani è stata quella del lento passaggio dal secondo conflitto mondiale a tempi più recenti, a differenza del brusco cambiamento attuato dal team di Infinity Ward con lo sviluppo di Modern Warfare. Ma il titolo Black Ops ci fa intuire che sotto la facciata di sparatutto ambientato durante la guerra fredda ci sia qualcos'altro: le black ops sono operazioni segrete. Operazioni di cui il mondo ne resterà per sempre all'oscuro. Come dice Mason (il protagonista delle vicende) in un trailer di lancio: Una bugia è una bugia. Solo perché la scrivono e la chiamano Storia non la fa diventare Verità . Trama nera La prima cosa che noterete appena sarete entrati nel menù di gioco sarà che tutto inizia dalla fine. Sicuramente questa sembra una scelta trita e ritrita, però questa volta c'è qualcosa di diverso. Probabilmente vi sarà successo che giocando ai molti videogames che hanno usufruito di questa scelta narrativa (qualcuno ha parlato di Medal of Honor?!) nel corso del gioco vi siate completamente dimenticati di quel video iniziale di circa 1 minuto, ma che sarebbe dovuto essere importantissimo. Ma con Black Ops tutto cambia: non solo perché questo inizio/fine è ripreso nel menù del gioco, ma perché parti di presente saranno costanti tra un livello/flashback e l'altro. Grazie a questa scelta non è possibile dimenticare che mentre racconti le vicende che scandiranno il corso del gioco tu sei seduto su una sedia e vieni torturato da una misteriosa ombra. Rispetto a tutti gli sparatutto storici, sia di Activision (Blizzard) sia di EA, la trama di questo Call of Duty è nettamente più psicologica. Nei Modern Warfare alla morte di qualche personaggio chiave ci scendeva una lacrimuccia (virtuale naturalmente), ma questa volta TUTTO è diverso. Le emozioni oscure ed intricate sono rivolte direttamente al personaggio principale che dovremo seguire nella trama e questo rende un videogame veramente al di sopra di un film o libro best seller, molto di più di quanto avesse fatto precedentemente l'Infinity Ward. Si arriverà al punto addirittura di dubitare di ciò che prima si è visto/giocato e a questo proposito vorrei di nuovo citare Mason: Viviamo in un mondo in cui vedere non è credere. Come al solito non in tutti i livelli comanderemo Mason, e questo purtroppo causa spesso dubbi sulla logica e linearità della trama: se siamo Mason come facciamo a sapere cosa ha fatto quel personaggio se non ce l'ha mai raccontato? La vista della morte Gli scenari in cui giocheremo saranno molto ben dettagliati e spesso mozzafiato, come ci si aspetta da un buon sparatutto. La grafica, come già ci aveva abituato Treyarch in World at World, è di qualità e al passo coi tempi. La cura delle armi è dettagliata, è inoltre presente una balestra con dardi esplosivi (come già visto nei trailer). Allo stesso modo di World at World il tasso di violenza durante il gioco è molto più elevato rispetto agli altri concorrenti, per esempio: si potranno bruciare vive le persone, farle esplodere cruentemente (vedi balestra) e staccargli gli arti con le pallottole. A tutto questo si aggiungono scene in game e in video molto crude attuate dai personaggi gestiti dalla CPU. Vivere le Black Ops In modo simile al suo acerrimo avversario, anche in questo Call of Duty sarà possibile guidare mezzi come macchine ed elicotteri, anche se il sistema di guida è spesso eccessivamente semplice e per far andare avanti per le strade di Cuba una vecchia macchina anni '50 basterà cliccare un tasto. Queste eccessive semplificazioni nel gameplay non danneggiano però minimamente l'estrema varietà di situazioni in cui dovremo cimentarci, quasi mai uguali tra di loro. Si va infatti da momenti di piena azione in cui si dovranno fare fuori a colpi di mitragliatore pesante grandi quantità di nemici ai momenti stealth, da momenti in cui saremo piloti di elicotteri da guerra a piloti spaziali: ogni momento sarà quindi nuovo ed emozionante. Oltretutto sarà presente anche qui, come in World at World, la possibilità di scontrarsi con orde di zombie assetati di potere. D'altra parte è un problema l'impossibilità di cambiare la sensibilità del cursore nel singleplayer che rende molto arduo, per chi non ha un mouse professionale, giocare fluidamente ad alte risoluzioni. Come Modern Warfare anche questo capitolo della saga è cosparso di numerosi script che rendono totalmente lineare il gioco, accrescendo però il valore della trama attraverso colpi di scena e situazioni da film d'azione. L'intelligenza artificiale è di gran livello: i nemici si coprono dietro ai ripari spesso realisticamente e gli amici riescono piuttosto bene a colpire i charlie e viceversa. Sarà infatti molto facile vedere i propri compagni di armi (non necessari alla trama) morire sotto il fuoco nemico e a volte anche amico. Tutto questo concentrato di azione e adrenalina viene condito molto bene da una colonna sonora incalzante e cinematografica tra cui spiccano pezzi come Sympathy for the devil e Gimme Shelter dei Rolling Stones che ben si incastrano tra gli scenari vietnamiti. La comparazione costretta E adesso non posso non fare una comparazione (almeno sulla trama) con il nemico giurato di Call of Duty della Activision-Blizzard: Medal of Honor di EA. La prima grossissima differenza che ho notato confrontando le due serie già da Modern Warfare è che la seconda è al servizio completo dell'US Army, mentre Call of Duty è totalmente critico sulla guerra. Tralasciando le discussioni che ci sono state tra EA e l'esercito americano per chiamare i talebani con il loro nome, giocando a Medal of Honor si capisce subito che quello che si vuole mettere in evidenza è la totale bontà dei soldati statunitensi che eliminano i cattivi come fossero semplici parassiti. In Call of Duty tutto questo è completamente stravolto: già in Modern Warfare avevamo assistito ad una scena in cui soldati USA torturavano un uomo per estorcere informazioni, ma con Black Ops la questione etica sulla guerra è ancora più marcata. A partire dal nome che fa intendere come il governo degli Stati Uniti tenga nascoste molte verità sulle guerre. Un'altra interessante differenza dal punto di vista tematico è il pathos che si prova giocando i due giochi: come già ho detto Black Ops è tutto costantemente pathos che tocca direttamente nel vivo il videogiocatore, a differenza di Medal of Honor in cui potrebbero ucciderti la madre senza che tu possa provare un minimo di commozione. Non finire nel buco di latenza! Ho preferito non marcare i bug di gioco presenti all'uscita nella versione per pc, come ad esempio lag e rallentamenti vari, perchè in primo luogo non li ho riscontrati personalemente, ma soprattutto perchè i bug sono stati patchati ufficialemente nel giro di pochi giorni e quindi non presenti per chi volesse giocarci ora. Errori del genere sono molto fastidiosi soprattutto per chi ha preordinato il gioco (e in questo caso sono davvero tanti!), ma secondo me non pregiudicano l'ottimo lavoro di Treyarch Charlies are your bros I ragazzi di Treyarch, grazie allo splendido lavoro svolto da Infinity Ward sui passati Modern Warfare, avevano sulle spalle soprattutto l'eredità del migliore fps in multiplayer di sempre. Quando però un ottimo prodotto sotto il profilo tecnico viene condito con qualche gustosa novità non potrà mai deludere il grande pubblico. Con Black Ops infatti la serie di Call of Duty resta in vetta tra gli sparatutto giocabili tra umani. Le novità sono principalmente legate allo sfizioso sistema di punti che si guadagnano giocando online e spendibili come se fossero soldi: per comprare numerosi equipaggiamenti e personalizzazioni. Intorno a questo interessante sistema di punti si muovono poi altre innovazioni come la possibilità di scommettere i cod points ad inizio partita e che verranno suddivisi alla fine del match tra i tre migliori giocatori. Inoltre, è possibile comprare una sorta di contratti a tempo che se portati a termine ci forniranno dei bonus. Oltre all'aggiunta di qualche nuova modalità piuttosto innovativa di gioco lo stile in generale è sempre lo stesso, perchè lasciare la strada vecchia per una nuova se quella vecchia è la vincente? In questo modo gli sviluppatori sono riusciti ad arricchire una formula già perfetta a suo tempo rendendo l'esperienza online molto più avvincente e competitiva. Il gioco è nel complesso molto ben caratterizzato e vi farà sicuramente passare delle piacevolissime ore. Non tante però, visto che come tutti gli fps usciti negli ultimi tempi, anche Black Ops non spicca per longevità : personalmente l'ho finito, in modalità "normale", nel giro di due pomeriggi "lavorativi". Tuttavia, questa pecca non vi lascerà minimamente con l'amaro in bocca, anche se rimarrete con qualche domanda le cui risposte non sono molto chiare, si resta soddisfatti del finale in attesa del prossimo capolavoro tragato Treyarch. Infatti, nel futuro, per rendere felici gli appassionati della serie il team di porgrammazione dovrà almeno eguagliare sotto il profilo narrativo Black Ops restando, ovviamente, al passo coi tempi sul piano tecnico. In definitiva anche quest'anno Medal of Honor è stato battuto da Call of Duty che si potrebbe tranquillamente meritare 96/100 ed entrare della top 10 dei migliori giochi di sempre! + Trama: 96 + Grafica: 95 + Audio: 96 + Pathos: 99 + Longevità : 88 + Varietà : 99 + Giocabilità : 96 = Totale: 96 Ultima modifica di piergiorgio91 il mar nov 23, 2010 4:16 pm, modificato 4 volte in totale.
Eilmensile.it
Emergency - Life support for civilian war victims
Re: Call of Duty - Black Ops [PC - Singleplayer]Prima di esporre la recensione di prova è bene presentarsi alla comunitÃ
img28.imageshack.us/img28/1266/semmyfan.png
gameplayer.it/public/forum/post98279.html?hilit=#p98279
Re: Call of Duty - Black Ops [PC - Singleplayer]Al più presto arriverà il buon Cloud a dirti come va..
Ma intanto... benvenuto! Rain!
Re: Call of Duty - Black Ops [PC - Singleplayer]
Ci avevo pensato! Ma cercando velocemente la zona per farlo nel forum non l'ho trovata..ora la cerco meglio e lo faccio! Scusate! PS. Trovata la sezione e presentazione fatta! Eilmensile.it
Emergency - Life support for civilian war victims
Re: Call of Duty: Black Ops [PC - Singleplayer]Dunque dunque, nel complesso ci siamo, tuttavia mancano un paio di cosette fondamentali... So che hai scritto single player, ma in ogni caso in una recensione completa mi aspetterei anche un paragrafo a parte che esponga le caratteristiche del multi. Comunque in questo articolo mi piacerebbe leggere un commento finale più approfondito con almeno 5-6 righe con le tue considerazioni personali. In ultimo, anche se risultano insignificanti o marginali, è bene sempre accennare i difetti che un titolo propone... Scrivimi, editando direttamente questo post, un commento finale più robusto e vedrai che avrai accesso all'area collaboratori, la recensione, fatta eccezione di queste cose, mi è piaciuta molto!
Fine Gioco - Fine Benza
Re: Call of Duty: Black Ops [PC - Singleplayer]
Grazie mille Provvederò subito nel pomeriggio!! Eilmensile.it
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Re: Call of Duty: Black Ops [PC]Ok ho modificato la recensione! Naturalmente le parti in rosso sono quelle nuove
Ho da fare però qualche premessa: - mi dispiace di non essere molto tecnico nel descrivere certi passaggi, ma spero (e dico spero!) nel tempo di riuscire a migliorare il modo in cui vedo e vivo l'esperienza videoludica, riuscendo a cogliere anche certi articolari che prima non notavo. - la recensione non l'ho scritta da casa e quindi non mi ricordo come si chiama la difficoltà normale (la seconda) quella dopo soldato insomma! - Sempre per lo stesso motivo di sopra non sono riuscito a controllare approfonditamente se non è del tutto possibile cambiare la sensibilità dalle impostazioni, ma quando ci avevo giocato non l'avevo trovate Grazie a tutti! aspetto una risposta Eilmensile.it
Emergency - Life support for civilian war victims
Re: Call of Duty: Black Ops [PC]OK OK non male... e vedrai che col tempo non farai altro che migliorare. Unico appunto i voti a mio avviso un tantino troppo alti. Considera che qui abbiamo ricevuto critiche per il 90 (secondo me meritato) dato dal sottoscritto a Black Ops.
Fine Gioco - Fine Benza
Re: Call of Duty: Black Ops [PC]
ahah infatti una cosa che mi sono dimenticato di chiedere era proprio se i voti fossero troppo alti Il fatto è che se non si danno voti alti a capolavori del genere a cosa servono? Non parlo di 100 che sono irraggiungibili (come dividere per 0 Poi naturalmente la cosa migliore in questi casi è discutere, anche perchè un voto (come succede a scuola) non metterà MAI d'accordo tutti! E' solo un numero... e i numeri non possono valutare nulla di un gioco (tantomeno di una persona!). Forse la cosa buona di una rivista totalmente online è proprio la possibilità di discussione che crea può creare recensioni, anteprime e voti molto più "democratici". E poi mi viene il dubbio... chi ha criticato il tuo 90 ha mai giocato a black ops?? P.S. Sono molto felice che ti sia piaciuta la mia recensione grazie milleeeeeEilmensile.it
Emergency - Life support for civilian war victims
Re: Call of Duty: Black Ops [PC]Complimenti meritati! Comunque per farti un'idea della discussione nata dopo il 90 puoi vederti questa discussione!
voto-call-of-duty-black-ops-t12598.html Fine Gioco - Fine Benza
Re: Call of Duty: Black Ops [PC]A parer mio critico solo l'88 alla longevità , che per me è 65 in single e 90 in multi... Che aritmeticamente è un 75 più che onesto
Dimenticare le proprie radici è un errore imperdonabile.
Re: Call of Duty: Black Ops [PC]Mettiamoci anche: Originalità 15/100
Copia ed Incolla: 90/100 Comunque ottima recensione...non sono d'accordo sul voto (per me è un titolo che sfiora appena l'80) ma questo è soggettivo, l'articolo è ben scritto. Benvenuto nel gruppo ![]() "In Metal Stat Virtus"
I WILL MOD YOUR MIND
Re: Call of Duty: Black Ops [PC]Ottima recensione e fidati che con il tempo migliorerai molto. Complimenti e benvenuto nei collaboratori
Per info podcast di Game.it, contattatemi tramite MP o e-mail
Gamertag: DireRyuk
Re: Call of Duty: Black Ops [PC]Grazie mille riddik
(devo iniziare a memorizzare i nick... figurati che faccio fatica con i nomi normali Eilmensile.it
Emergency - Life support for civilian war victims
Re: Call of Duty: Black Ops [PC]
Io, qualcosa in contrario? Sì, ho giocato Black Ops. La questione però è che di un titolo bisognerebbe valutarne anche il passato e andrebbe contestualizzato nel panorama videoludico mondiale dagli albori a oggi. Cosa che qui (e in altre recensioni che non ho digerito ) non è stata fatta.
La cosa che mi sento di dirti, in tutta sincerità , è che devi cercare di fare una forzatura e di "estraniarti", quando scrivi la recensione di un gioco. Una volta giocato se ti è piaciuto prova a pensare che non ti sia piaciuto e cerca di evidenziarne tutti i difetti, discorso opposto se ti ha fatto schifo. Solo così riuscirai ad avere una visione d'insieme e a scrivere in maniera "super partes". Rapido esempio. Proprio come te per questo gioco (COD), io sono un fanboy di Assassin's Creed. Non un fanboy qualsiasi, un fanboy da 10 e lode tanto che sono stato selezionato tra 20 persone in tutta Italia per partecipare al FanDay di Brotherhood organizzato da Ubisoft. Ora, se ti vai a leggere la mia recensione di quest'ultimo, noterai che nonostante tutto non l'ho valutato in modo estremamente positivo. Forse sono stato addirittura troppo pessimista. Ma tramite questo processo che ti ho spiegato poco fa sono riuscito a trovare tanti difetti nel gioco che non potevano essere ignorati e che ne hanno abbassato la media dal 95 che avrei voluto dargli all'85. Detto questo (messaggio indiretto: Black Ops è tutt'altro che un capolavoro e meriterebbe un 60 secco), buona permanenza nel forum
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