Castlevania: Curse of Darkness
La vendetta corre veloce…
La Konami ha sempre unito le sue forze con le maggiori potenze nel campo dei videogiochi, per la nascita e l’espansione di una delle saghe più incredibili e appassionanti di tutti i tempi: Castlevania. L’unica pecca era la scarsa collaborazione con la Sony, in quanto esistevano pochi titoli nuovi per le sue consolle. Ma nel 2006 la Playstation ottiene la sua rivincita, creando Castlevania: Curse of Darkness, precisamente il secondo capitolo della saga per Playstation 2 (Lament of Innocent il primo). Vediamo le novità .
Vecchio e nuovo si incontrano
Questo videogioco presenta gli stessi principi che hanno reso famosa la saga, ma anche qualche novità interessante. Prime fra tutte le ambientazioni, non a schermate ed in 3d (cosa logica, parlando di Play 2!), che non rappresentano più varie parti del castello, ma diversi luoghi. Si passa da un castello abbandonato alle cime di una montagna, da una foresta di notte a templi e rovine, fino ad arrivare al famigerato castello di Dracula che, da solo, copre lo spazio di un intero Castlevania (cosa, tra l’altro, ripresa in Order of Ecclesia per NDS). I personaggi sono ben definiti e per niente fuori luogo nei paesaggi, con eccellenti texture. L'Intelligenza Artificiale in generale è perfetta nelle sue movenze, con una vasta gamma di attachi tutti differenti tra loro. Anche il protagonista ha molte combo a disposizione, che aumenterano utilizzando armi migliori. Al suo fianco l'eroe avrà un Diavolo Innocente, una creatura creata da egli stesso che potra aiutarvi nei combattimenti (guarendo o attaccando) o supportarvi con aumenti di stato o mosse particolari. Inoltre essi avanzeranno di livello come voi, imparando tecniche via via sempre più devastanti. Essendo un Forgiatore Diabolico, potrete utilizzare due abilità molto utili: il furto e la combinazione. Con il furto potrete ottenere denaro e oggetti utili. Tra gli oggetti utili importantissimi sono i materiali con cui creare armi e corazze tramite la combinazione. Altra novita è il personaggio, che non è un Belmont, bensì un cattivo pentito delle sue azioni che tradisce Dracula causando la sua fine. Non preoccupatevi però: è presente comunque un Belmont di nome Trevor che sarà uno dei vostri nemici. Oltre al protagonista anche la trama cambia, visto che è incentrata tra una rivalità tra Forgiatori, alimentata da una vendetta personale. Per il resto CoD segue la falsa riga di Castlevania: ci sono sempre i potenziamenti cuore, però vengono usati per ricaricare i vostri Diavoli Innocenti (le armi secondarie sono state eliminate); Sono presenti boss storici, come Morte e Dracula, con un ritorno di un vecchio antagonista, Legione, un mostro bonus (non sarà necessario batterlo per finire il gioco). Le ambientazioni gotico-fantasy non sono mutate: questo solo per gli scenari chiusi, che uniti alle nuove ambientazioni, creano un mondo in 3d vastissimo e totalmente esplorabile. Anche se gli ambienti non sono interattivi (escludendo le "sedie"), le texture sono realistiche. I teletrasporti, che mai come adesso sono indispensabili per esplorare e per trovare un determinato mostro, serviranno anche per accedereal Boss Mode. Alcuni nemici sono gli stessi dei precedenti episodi (rinnovati nello stile), come scheletri, zombie, demoni e cavalieri corazzati. La colonna sonora (supportata dalla tecnologia Dolby Pro Logic II) completa il quadro generale, con un mix di antico (organo,violino) e nuovo (batteria e stile tecno). Rimane comunque fedele allo stile Castlevania, rievocando ogni volta il luogo in cui ci si trova.
Conclusioni
Purtroppo in questo titolo non è presente il multiplayer (per fortuna la Konami si sta adoperando in questo senso, vedi Portrait of Ruin NDS), ma ciò non pregiudica la qualità del prodotto, che resta uno dei migliori Castlevania per Playstation. Inoltre trama e personaggi non rappresentano il solito stereotipo (l’eroe che prima era malvagio, il cattivo di turno non è Dracula) che rendono alquanto accattivante questo capitolo della saga. Il videogioco, per gli innumerevoli boss, per gli oggetti da trovare e da combinare e per il vasto assortimento di nemici, è molto longevo e se ciò non bastasse potete continuare a giocare in modalità Crazy oppure nei panni di Trevor Belmont.
Longevità 9,0/10
Giocabilià 8,0/10
Grafica 8,5/10
Audio 9,0/10
Totale 8,6/10



