Alla già vastissima e completa libreria titoli della nostra bella PSP si aggiunge Final Fantasy VII: Crisis Core, spin-off dello sfortunato e misconosciuto Final Fantasy VII. In effetti, dopo appena due giochi e un film, si sentiva proprio il bisogno di un ulteriore approfondimento.
La Storia
Crisis Core ci illustra gli eventi che precedono il titolo originale, eleggendo a protagonista il pettinatissimo Zack, ballerino di musical Disney e aspirante attore. Il suo rapporto turbolento e un po’ omo con personaggi del calibro di Angeal e Genesis ci lascerà riflettere sulla condizione umana. Farà la sua apparizione anche il notissimo e ottimista Sephiros/th, che da eroe della nazione passa a super-cattivo dopo aver scoperto che gli erano stati somministrati ormoni femminili per non fargli crescere la barba.
In tutto questo Zack fa inizialmente la figura del pirla, ma si riscatterà cambiando pettinatura.
L’accorto lavoro degli sceneggiatori non ha lasciato nulla al caso: è per questo che il nostro eroe incontrerà Aeris/th crollando attraverso lo stesso buco impiegato tempo dopo dal bionno Cloud (Nebbiolino nella versione italiana).
Come si suol dire: tutti i buchi di Midgar portano alla chiesa della bella Aeritz.
Nel gioco non mancherà lo stesso Nebbiolino, nel ruolo di quello che sviene.
Che devo fare?
SquareEnix, un po’ a tradimento, non ci propina il solito sistema di combattimento a manina, invece propone un innovativo stile di gioco in semi-real time con slot machines cangianti e un sistema di livellamento casuale. Tutto chiaro.
Per adattarsi alle brevi sessioni di gioco che una console portatile deve prevedere, Crisis Core mette a disposizione delle missioni da completare nell’arco di pochi minuti. L’idea è geniale, ma forse sarebbe stato opportuno evitare di inserire 110,000 missioni identiche (cammina/ ammazza tutti).
Non mancheranno i classici item della saga, le Materie per fare tutte le magie, nonchè mille e più follie.
Le evocazioni di mostri leggendari faranno il loro ritorno tra gli applausi e gli splendidi filmati troppo lunghi per essere tollerati.
Punti di vista
Crisis Core non ha nulla da invidiare ai giochi per le console da casa, come Alex Kidd o Barbie: il livello di dettaglio delle texture è così elevato, i modelli talmente curati, che quasi viene da domandarsi perchè escano due giochi l’anno su PSP.
Musica
Madonna: stupenda. Bravi, oh.
STORIA: 11
GAMEPLAY: non pervenuto
GRAFICA: 100
ORECCHIABILITA': bello, ammazza
VOTO TOTALE: 332/345
Pro: E’ possibile muoversi in diagonale
Si può trescare con Aerisp
Contro: Non è presente una modalità Deathmatch


