Colorazione con programmi su pc?
Salùt,
Kome.
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Inchiostrare con il pennello o con il computer...Moderatore: Staff
20 messaggi
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Inchiostrare con il pennello o con il computer...Vi interessa se spiego in due righe i concetti base dell'inchiostrazione?
Colorazione con programmi su pc? Salùt, Kome.
ti dirò ho letto molti tutorial per la colorazione con Photoshop, ma qualcosa in più non mi dispiacerebbe, magari sai tecniche che io non conosco. E poi i tutorial che ho letto erano tutti in inglese, se scriverai in italiano saranno ben accetti
![]() GRANATA PASQUA'!!!! - Membro della Loggia dei Cattivoni, il lato oscuro di Game
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io col pc ci faccio a botte,quindi sono interessata molto piu' a quelli manuali (anche se li' se sbagli è impossibile rimediare
avanti,ti ascolto ![]()
Beh gli errori che uno può fare manualmente spesso sono corregibili, solo che molti non lo sanno....io smanetto in continuazione con Photoshop tuttavia ritengo che sia la colorazione che l'inchiostrazione a mano (incluso il tratteggio) sia nettamente superiore sia come resa, più materica e realistica, che come soddisfazione nel vedere l'opera conclusa.....
TU BLASFEMO, NON ODIARE IL FANSERVICE, ADORALO!
Moe moe... kyun! Membro della Loggia dei Cattivoni
Scusatemi se non ho risposto prima ma ero occupato con il mio lavoro ^_^
Allora, in effetti la prima parte dovrebbe occuparsi di inchiostrazione su carta. Io considero queslla la MASSIMA inchiostrazione. La vera e sola. Ho chiesto se interessava l'argomento... ora mi serve un po di tempo per raggruppare le varie inchiostrazioni che ho fatto fin'ora per scannerizzarle e mostrarvi (nel mio piccolo) i suggerimenti, i miei errori, e dove possibile i margini di miglioramento. A presto.
Mi spiace per la mia sparizione ma tra un corso e una trasferta il tempo vola.
Tornato in Italia sono pronto a ricominciare! Questo pomeriggio (o al più tardi domani) le prime nozioni... Scusate ancora, non sono cattivo... è che mi disegnano così. Kome, out.
non vedo l'ora di leggere GRANATA PASQUA'!!!! - Membro della Loggia dei Cattivoni, il lato oscuro di Game
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Dunque,
premetto che cercherò di riportare quivi solamente ciò che i miei maesdtri mi hanno passato. Non è una rivoluzione, non è una scuola... è semplicemente la più basica forma per tramandare conoscenza per via orale (beh diciamo scritta ma rende meno). Detto questo, cominciamo con i preparativi. CARTA: tanta. Solo la pratica rende perfetti. E per inchiostrare come sognate di poter fare ce ne vuole. Mi hanno sempre considerato uno fornito di parecchio talento e ciononostante mi ci è voluto MOLTO per saper inchiostrare. La carta non è necessariamente migliore tanto quanto più è elevato il costo. E per cominciare (ma io la uso tutt'ora) esistono dei bellissimi fogli di carta riciclata con degli effetti stupendi. Carta riciclata. Seriamente. INCHIOSTRO:qualche boccetta di inchiostro della vostra marca preferita. PER AMOR DI DIO NON APRITELA FINCHE' NON VOLETE USARLA!!! Non mi reputo responsabile per ciò che avviene NON in mia presenza a tappeti, mobilio, muri, gatti, fratellini e/o sorelline, trattati di scienza rivoluzionari in copia unica e stampe giapponesi della terza dinastia Fu-ton... Si può essere portati a pensare che gli inchiostri siano tutti uguali. Non del tutto. Provateli. Una boccetta alla volta. Differiscono per tonalità , "liquidità ", ovviamente prezzo, quantità di inchiostro e a parità di colore ci sono marche molto più brillanti o con differente capacità di copertura. Fattore (quest'ultimo) da non sottovalutare se pensate di fare velature, passaggi incrociati, "allungamenti acquosi" o miscugli strani. Attenzione che gli inchiostri non conoscono la matematica. Giallo più blu in un paio di occasioni (specialmente incrociando marche differenti) non mi ha dato verde (O_ò). PENNELLO: (e niente facili battute, per la barba del Profeta) si usano generalmente intinti nel suddetto inchiostro (vi prego NON AFFOGATI!) e passati con gentile fermezza (e espressione seria e professionale) sulla ancor più summenzionata carta. Ci sono buoni ...pennelli Io stesso per primo sono stato a mettere in dubbio (in buona fede, eh? Lascio alla vostra arguzia intuire cosa uso io. Qualcuno ha detto che non sono TROPPO differenti. Nel medioevo gli eretici li bruciavano per molto meno. ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ SERIOUSLY NOW. -Per chi non ha mai preso un pennello in mano; Buona norma è fare la punta al pennello. Sembra una battuta. Non è così. Quindi seguitemi... La prima buona cosa da fare prima di inchiostrare è avvertire chi divide la casa con noi che stiamo per impegnarci in qualcosa che richiederà dell'attenzione. Onesto, politicamente corretto, sensato. "Lasciatemi in pace o si scatena una guerra" non è quello che avevo in mente ma oramai lo avete detto e bon. Preparate il tavolo sgombro da ogni cosa. OGNI COSA. Tutto. TUTTO. Mettete la boccetta di Ink (chiusa) dalla parte del vostro braccio dominante. Un po più lontano. Ok, perfetto. Prendete un bel foglio e preparatelo sul tavolo. Davanti a voi. Pacifico. Bello, eh? Ecco, sappiate che tra meno di 10 minuti lo odierete. Ah certo. Ridete pure. Mi darete ragione. Ora preparate un altro foglio (sporco, usato, quello che sia serivrà poi) accanto al primo foglio giusto tra la boccetta di inchiostro e il bordo del tavolo. Bene, aprite la boccetta e intingete (ripeto NON AFFOGATE) il pennello per circa metà nel liquido. L'idea adesso è far ruotare il pennello tra pollice e indice mentre delicatamente lo passate sol foglio (quello sporco non quello buono) in modo da far in modo che (con il minor spreco di inchiostro possibile) la punta sia più uniforme possibile e senza peletti che sbucano dalla punta umida. Ora potete cominciare a tracciare delle linee sul foglio. Sembra facile, ma bisogna fare in modo che la traccia sia sempre dello spessore che volete. Non c'è nulla di peggio (beh circa) di vedere il volto di un personaggio inchiostrato con una linea che cambia di spessore. Buuh! Quindi che stiate lasciando una strisciata larga quanto una portaerei o un filo d'argento allenatevi a fare un modo che sia sempre costante. Per far questo è molto importante essere rilassati e svuotare la mente, tenere la mano rilassata (appoggiata o meno al foglio, fate voi... io se posso non appoggio... Incrociate un paio di tratti e sappiatemi dire e lasciare delle belle linee morbide (ondulate, dritte, fate voi...) ma ricordate che più vi abituate a mantenere il tratto costante mentre cambiate direzione, più facile sarà più avanti ripassare i vostri disegni. Come esercizio successivo cercate di scrivere il vostro nome completo, quello della persona che amate e via dicendo. Complicate di volta in volta... No, bendati non serve a nulla Ricordate però, fate sempre "la punta" al pennello. Rende molto più facile gestire una linea continua, anche dato il limitato quantitativo di Ink sul pennello. Fate un po di pratica... Ora guardate il foglio. E ditemi onestamente che non lo odiate. Avanti? Visto? Tranquilli ci sono passato anche io. Domani posto la scansione del mio primo foglio fatto a "sentimento" con il pennello in mano per la prima volta. L'idea adesso è prendere pratica con il pennello, ragazzi. Avrete tempo per ripassare i vostri migliori disegni o (perchè no) farli da zero a pennello. Buon divertimento. La prossima sessione a giorni. CIAO!
Vabbò...ci sono (e ho un pò di tempo libero, finalmente...)...butto pure io in questo post le mie "dritte" per l'inchiostrazione (presto o tardi farò magari un post sulla colorazione...se la cosa interessa).
Titolo: Trattato dello Xravy sui Massimi Sistemi Inchiostrativi - Teoria Applicata Editore: Puzzola Grigiola on 'dè Silvia & Zata's Plastique Hairs Allora...vediamo un pò.... Innanzitutto si parte dalla carta: per la pratica diciamo che qualunque tipo di carta va bene (la carta igienica no -_-" ), purchè non sia troppo leggera (altrimenti come ci si passa con il pennello "carico" inizia a sfaldarsi e/o ad ondularsi....per chi ha raggiunto un pò (tanta) di dimestichezza la Schoeller sarebbe l'ideale, tuttavia il costo esagerato (e la difficile reperibilità ) di questo particolare supporto cartaceo...insomma ve la sconsiglio (fantastica, con un punto di bianco eccelso...ma nn si trova e costa un botto). Fatta questa premessa vi do marca e tipo di carta: Fabriano F6 Tecnico. E' un tipo di carta con un punto di bianco ottimo, liscia e resistente. E' l'ideale per l'inchiostrazione, vista la rapidità con cui assorbe il nero. MAI nella vita, per l'inchiostrazione (i colori è un discorso diverso), la carta Favini in equivalente al classico F4 o F6 della Fabriano: la Favini, anche in grammature elevate, ha il pessimo vizio di sfaldarsi (e di brutto), oltre ad un punto di bianco pessimo. Poi per carità , i gusti son gusti...a voi la scelta... Capitolo Pennelli: iniziamo cercando di chiarire un pò le idee a chi ha il dubbio e non sa scegliere il tipo di pennello adatto alle proprie esigenze... SE NON USATE IL PENNELLO IN PELO DI MARTORA ARRIVERANNO A CASA VOSTRA, TRAMITE CORRIERE ESPRESSO, I CAVALIERI DELL'APOCALISSE CHE FARANNO UNA STRAGE! MAI sintetici o peli di qualunque altro animale (per l'inchiostrazione a china): solo Martora (o, in alternativa, se ce li ha, un pennello in peli di Alien...attenti alla carta o la trovate ultra pesante o potrebbe letteralmente sciogliervisi in mano...)! Perchè in pelo di martora? Per il perfetto abbinamento con la china. Infatti, se utilizzate la china (guardatevi intorno per le marche e, soprattutto, evitate la versione base della Windsor&Newton, che non copre un cavolo e vi obbligherà a più di una passata (se volete un nero intenso)...io con la Pelikan mi trovo bene...), questo tipo di pennello è l'ideale: mantiene bene la punta, è più morbido rispetto ai sintetici, quindi permette maggiori movimenti di polso con meno errori (per chi ha la mano "morbida" (non mi riferisco alla pelle Passiamo ora alla pratica... Sostanzialmente le procedure indicate dal Kommemiute sono quelle universali (ovvero: gira e ri-gira...dovete fare così!)... Sgomberate ogni tavolo o mobilio nel raggio di due kilometri e avvertite la protezione civile che state per utilizzare la china! Mettetevi dei vestitacci, magari rovinati o che non vi mettete più (sia panataloni che maglietta)...potreste rovinarvi la maglietta nuova che vi piace tanto (la china manco la lavatrice di David Copperfield riesce a toglierla). Per chi volesse evitare (magari perchè non ci riesce, oppure per comodità ) il tratteggio (così si chiama in "gergo fumettistico" il tracciare linee più o meno sottili a seconda delle necessità ) a pennello: utilizzate un pennino! Esatto, proprio come i mangaka giapponesi (che utilizzano il G-Pen): si tratta di una soluzione comoda che vi risparmia un sacco di fatica e di calli sulle dita. Ma attenzione, DOVETE TRATTARLO COME SE AVESTE UNA BOMBA IN MANO! Infatti intingendo il pennino nella boccetta della china dovete sempre tener presente una cosa: il pennino è fatto di metallo e quindi non trattiene come il pennello la china (infatti resta attaccata al metallo esclusivamente grazie alla carica elettrica dell'acqua presente nel liquido di china)...un movimento inconsulto e "PA'"...una goccia di due centimetri quadrati proprio sopra il vostro foglio....è un avvenimento che può segnarvi la vita... In alternativa (funzionano altrettanto bene): o il TrattoPen (che però impiega un secolo ad asciugarsi) oppure i pennarelli della Staedtler, con punte di diverse dimensioni: suggerisco gli 0.5, 0.3 e 0.1 (per linee sottilissime. Unica controindicazione: punte delicatissime! Usateli con delicatezza, no alle mani pesanti... Infine un consiglio valido per tutti: non inchiostrate mai direttamente sull'originale, fate prima delle prove su fotocopie/stamponi...sarebbe un peccato rischiare di rovinare il nostro disegno! TU BLASFEMO, NON ODIARE IL FANSERVICE, ADORALO!
Moe moe... kyun! Membro della Loggia dei Cattivoni
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