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[Recensione Film] "Italians" (-Giovanni Veronesi.-)
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[Recensione Film] "Italians" (-Giovanni Veronesi.-)"ITALIANS"...Recensione:
Il cast è stellare: Verdone, Castellitto e Scamarcio; ma gli attori migliori del film sono Kseniya Rappoport e Dario Bandiera. La prima per la parte di un’interprete russa nevrotica dal passato turbolento, il secondo per la caratterizzazione della miglior scena di morte cinematografica alla quale abbia mai assistito negli ultimi vent’anni. Sto parlando di “Italians”, film di Giovanni Veronesi uscito oggi nelle sale del nostro paese, prodotto e distribuito dalla “Filmauro” di Luigi ed Aurelio De Laurentiis. La peculiarità preponderante di questo prodotto illuminato della settima arte sembra essere quella di dare ampio respiro alle piccole interpretazioni di caratteristi minori, quali possono essere, ad esempio, oltre ai due già elencati: un pastore arabo, un pilota di corse ubriaco, una donna mussulmana sfregiata che deve subire un intervento di chirurgia plastica per ritornare a valere qualcosa come donna tra le donne nel suo paese; o anche un mafioso russo o un bimbo che fa la pipì sulle scarpe del protagonista del secondo episodio del film per impedirgli di andarsene dalla sua vita. La vita, appunto, è la vera interprete di questo titolo che definire di nicchia o paragonare alle commedie italiane di fine anno con Christian De Sica e Massimo Boldi, solo perché fa ridere e non è poi così complesso, è semplicemente offensivo e persino forviante per un prodotto che, in tempi migliori per il cinema italiano, quali, ad esempio, quelli del forse troppo abusato “Mediterraneo”, avrebbe persino potuto meritare l’”Oscar”, tale e tanta la perfezione della definizione delle sole parti secondarie della trama centrale. Parti che, a mio dire, rappresentano il vero nerbo del “Plot”, comunque ben interpretato anche dagli attori principali, parti che danno il senso alla visione del tutto; e credetemi se vi dico che persino il motore in carbonio di una Ferrari ha un ruolo recitativo spendibile nell’opera. Alla base della storia raccontata dal film, che forse si sarebbe meritato un titolo meno scanzonato e più da “Colossal”, si trova la definizione del concetto di “Italiani all’estero” che tanto focalizza le discussioni di chi, come italiano appunto, sente di non rappresentare per i popoli cosiddetti “Altri” nulla di più di un ladro o un puttaniere, o comunque un essere disonesto. Ed è proprio sulle vicende di un ladro d’auto e di un dentista in cerca di avventure erotiche all’estero che si dipanano i due episodi nei quali è diviso il racconto. Nel percorso di vita portato avanti dai personaggi principali vi è soprattutto la crescita interiore ed il ritorno alla realtà: crescita determinata dall’incontro con l’altro, con il diverso, e dall’accettazione dello stesso nel proprio “Io”, ritorno prospettato dall’interruzione della catena dei desideri ancorati alla propria semplicistica e irrazionale esistenza da “Italioti” e da disonesti truffatori; interruzione che porta i nostri eroi, se così vogliamo chiamarli, ad essere, in entrambe i casi, cittadini del mondo, interruzione che conduce i personaggi interpretati da Castellitto prima e da Verdone poi, al ritorno alla vita, appunto, alla redenzione. Per ciò che concerne la localizzazione: il doppiaggio rende alla perfezione le interpretazioni anche dei caratteristi minoritari, e sono sempre presenti, all’interno del film, degli ottimi sottotitoli in caso di dialoghi in lingua straniera. Una menzione particolare la merita il la colonna sonora: una rielaborazione del: “Vincerò” di Pavarotti combinata con: “Meraviglioso”, ricantata recentemente dai: “Negramaro” e presente per tutta la durata di entrambe gli episodi. La divisione in due parti del film non impedisce assolutamente a nessun spettatore di intravederne, nella visione, una continuità di significato; persino un ritorno filosofico ed esistenziale determinati, forse, dal ripetersi inevitabile di certe situazioni in entrambi gli episodi. Il finale con Verdone, quello che regala il significato al film, è di una qualità inaspettatamente superiore all’”Ending” con Castellitto e Scamarcio in Arabia. L’intero titolo viene rappresentato dalla scena in cui Verdone spiega a dei bambini a San Pietroburgo la differenza tra i vari tipi di Italiani: un invito forse al ritorno all’unità che tanto ha pagato in questi anni di crisi morale ed esistenziale per il nostro paese. Gli attori principali fanno letteralmente a gara tra loro a dimostrarci la propria bravura: dopo la visione, vi sarà difficile come spettatori decretare la vittoria o la sconfitta di questo o quell’altro interprete. Ottima la regia, che mostra sapientemente di non prediligere nessuno dei propri caratteristi e riesce a regalare spazio a sufficienza ad ogni singolo attore ed interprete di quest’opera. Il film è consigliato sia alle famiglie che ai critici più severi ed è paragonabile, per quel che mi riguarda, alle migliori opere di Muccino e Salvatores. Muccino, ricordo, esce in questi giorni nelle sale italiane con “Sette Anime”, in contemporanea con il nostro titolo; sarà una bella sfida al botteghino, ne vedremo delle belle. Marco Asteggiano.
Re: [Recensione Film] "Italians" (-Giovanni Veronesi.-)Scusa ma volevo solo dire che non ce la faccio a vedere accoppiati Muccino e Salvatores.
evil-ataru
membro della Loggia dei Cattivoni
Re: [Recensione Film] "Italians" (-Giovanni Veronesi.-)Scrivo: "Di Muccino o di Salvatores"?...
Comunque scusami...volevo chiedere...detesti forse uno dei due?...
Re: [Recensione Film] "Italians" (-Giovanni Veronesi.-)Di Salvatores ho visto diversi film e ho avuto modo di apprezzarne la versatilità e il talento di regista. Si differenzia da molti registi italiani in quanto mette la sua "firma" in maniera marcata, fa delle scelte a volte azzardate e si è messo alla prova con differenti generi e stili.
Di Muccino ho visto "l'ultimo bacio" e "La ricerca della felicità". Nel secondo film si nota l'alto budget a disposizione. evil-ataru
membro della Loggia dei Cattivoni
Re: [Recensione Film] "Italians" (-Giovanni Veronesi.-)Seguo!...Però intendevo che sia Muccino che Salvatores sono stati premiati in America e questo film meriterebbe altrettanto...regge?...O fose no?...
Re: [Recensione Film] "Italians" (-Giovanni Veronesi.-)Un articolo ben fatto ed esauriente, mi invogliano ad andare a vedere Italians come non mai....
Di Real c'è solo la AS ROMA
Re: [Recensione Film] "Italians" (-Giovanni Veronesi.-)Bella recensione, ma il film è davvero parecchio brutto... pieno di luoghi comuni da quattro soldi.
Perchè il tipo dovrebbe dare 30000€ all'arabo? Cosa doveva significare?? boh!! Membro della Loggia dei Cattivoni
Re: [Recensione Film] "Italians" (-Giovanni Veronesi.-)Dai trailer si capiva che il film fosse decisamente brutto!
Fine Gioco - Fine Benza
Re: [Recensione Film] "Italians" (-Giovanni Veronesi.-)
Perchè per lui era come un padre...e alla fine del film, se non lo hai capito, si sposa pure la figlia dopo avergli pagato l'operazione al viso... Comunque io ho fatto ciò che potevo con il materiale che avevo...
Re: [Recensione Film] "Italians" (-Giovanni Veronesi.-)
Non so perchè...ma io l'ho trovato un po' sopra la media... Poi ditemi pure voi...mi piace confrontarmi con le vostre opinioni...
Re: [Recensione Film] "Italians" (-Giovanni Veronesi.-)No guarda che la trama non regge... insomma da quel tizio ci passava una volta l'anno, come fa a diventargli come un padre? a me sembrava una scusa sbilenca per far capire quanto gli italiani siano magnanimi o roba similie, così come Verdone in Russia... che si mette ad aiutare bimbi in un orfanotrofio sperduto invece di andare a "donnine"... poi quella patacchiata sulle Ferrari... il film faceva leva su alcune battute, scenette e situazioni al limite del demenziale (non in senso buono). Perchè il pilota inglese avrebbe dovuto sbeffeggiare gli italiani? E perchè questi ultimi si sono sentiti in diritto di picchiarlo (con grandi risate da parte del pubblico) per qualche PPPRRRR? E poi... Scamarcio sulla nave ha recitato da cani, quando ho visto la fine del primo dei due episodi (non dico che succede per non spoilerare) mi sentivo imbarazzata per lui, sembrava avesse preso una botta in testa!!!
Membro della Loggia dei Cattivoni
Re: [Recensione Film] "Italians" (-Giovanni Veronesi.-)La recensione è fatta bene.
Se poi parliamo di gusti allora anche a me non piace come film. Francamente non sopporto il cinema italiano in generale! E' una mia debolezza... ![]() Mail: slowly@interfree.it
Skype: slo.ita MSN: slowly@md80.it
Re: [Recensione Film] "Italians" (-Giovanni Veronesi.-)Si si la rece infatti è fatta bene, ora discutevamo del film in sè... anche a me il cinema italiano non piace (quello attuale)
Membro della Loggia dei Cattivoni
Re: [Recensione Film] "Italians" (-Giovanni Veronesi.-)
Guarda, tolto "Non ci resta che piangere" e pochi altri, a me fa proprio schifo. COn le ultime serie tipo "RIS", dove giochiamo a fare gi americani...abbiamo raggiunto il ridicolo. Non abbiamo attori sufficientemente bravi per cose che non siano...IL SOLITO FILM DI NATALE!!! MA BASTA!!! In compenso però abbiamo attori di teatro da far impallidire il resto del mondo. Mail: slowly@interfree.it
Skype: slo.ita MSN: slowly@md80.it
Re: [Recensione Film] "Italians" (-Giovanni Veronesi.-)Sta bene...Temevo di avervi deluso...
Wow!...Allora dite che scrivo meglio del film che recensisco?... ...è così?... ...
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