
Dopo il fallimento della storica Midway, Mortal kombat passa sotto le ali di mamma WarnerBros e, fermo restando il team capitanato dall’ executive producer Ed Boon, e aggiungendo i fondi che la generosa WB investe nei videogame, una delle saghe picchiaduro più famose e premiate di tutti i tempi sta per dare alla luce un nuovo capitolo. WB ci ha abituato a grandi giochi come Batman: Arkham asylum: ambientazioni ben ricostruite e dettagliate,atmosfera che coinvolge il giocatore e lo trasporta nello schermo,..queste sono le premesse anche per Mortal Kombat!
A 28 mesi dopo dall’uscita del chiacchierato, criticato, acclamato, controverso Mortal Kombat vs Dc Comics, precisamente Marzo 2011 il nuovo capitolo promette ai fan un videogioco curato, studiato e realizzato in ogni piccolo particolare per riportare la saga all’epoca d’oro di dei primi 2 capitoli con molta violenza in più.
There have been many powerful warriors throughout the millenia. But ages of Mortal Kombat have begun to tear the fabric of the realms. The critical point has finally been reached.
It was foreseen that kombatants would one day grow too powerful and too numerous. If left unchecked, their intensifying kombat would weaken and shatter the realms and bring about the apocalypse.
The Elder Gods demanded a safeguard put in place to avoid total destruction... one that would make use of the kombatants' insatiable bloodlust. Like moths to flame, they would be drawn to battle.
At the apex of destruction, alliances will be broken, and old hatreds will be revived. At last, it has come to this final battle.
Armageddon has begun.
Ci eravamo lasciati qui. Il nuovo capitolo si apre con il classico scontro tra bene e male, rappresentati qui rispettivamente da Raiden e Shao Khan. Il dio del fulmine sta però per avere la peggio e con i suoi ultimi poteri, per evitare l’armageddon e quindi l’annientamento di tutti i combattenti, lancia un messaggio attraverso il tempo a se stesso ai tempi di Mortal Kombat II. L’intento è di cambiare il futuro e quindi scongiurare la minaccia Armageddon agendo negli avvenimenti del passato.
Per ora gli unici playable characters confermati sono i due pilastri di mk: Scorpion e SubZero, poi Reptile, Nightwolf, KungLao, Meleena, Johnny Cage e Sektor. Il roster al completo prevede però un totale di 26 personaggi più quelli che usciranno tramite dlc. Boon ha confermato l’assenza di doppioni di mosse tra un personaggio e l’altro (problema sorto in Mortal Kombat Armageddon visto il roster di 64 personaggi) e annunciato un livello di violenza da paura (rated 18+) con fatalities sanguinolente e malvagie come i fans chiedevano a gran voce e la nuova animazione in-game denominata x-ray, ovvero una mossa speciale che, al rallentatore, fa vedere gli effetti dei colpi sulle ossa dell’avversario.

Ci sarà, oltre alla classica modalità arcade e alla modalità 2vs2, un modalità “avventura”, ormai famosa ai fan col nome di Konquista, simile a quella vista in mk vs dc ovvero un filo logico che porta il giocatore nei panni di tutti i playable characters fino al raggiungimento dello scontro finale. Altro contenuto degno di nota è la presenza di tantissimi segreti in-game che allungano a dismisura la longevità: combo collegabili, mosse non scritte, scontri accessibili solo a determinate condizioni e chi più ne ha più ne metta.
La grafica sfrutta sull’ Unreal Engine utilizzato anche per mk vs dc, ma avendo cambiato il piano di combattimento da 3D a 2D, spiega Boon, gli sviluppatori sono in grado di implementare nel gioco un livello di dettaglio impressionante per quanto riguarda arene, personaggi e quant’altro. Percui: piano di combattimento 2D ma grafica COMPLETAMENTE tridimensionale con aggiunta di danni in tempo reale sul personaggio (tagli, ferite sanguinanti che bagnano di rosso i vestiti, strappi ai vestiti stessi, maschere che si rompono e cadono….), texture realistiche al massimo, innumerevoli poligoni e animazioni fluide e dinamiche.
Un ruolo fondamentale nel gioco la farà la modalità multiplayer completamente rinnovata e implementata a detta di Boon. Però, per ora, non vi sono purtroppo altre notizie.
Questo gioco insomma ha tutte le carte in regola per piacere ai fan, che ne sono già entusiasti dai pochi video che girano per la rete, ma anche ad un pubblico estraneo alla saga, che però ami il genere picchiaduro. Anche se piano piano MK lo sta facendo, il genere. Questo nuovo capitolo molto probabilmente lo vedremo divenire una colonna portante dei picchiaduro, mantenendo così alta la reputazione della serie e far dimenticare all’istante gli errori di qualche titolo predecessore.



