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Personale recensione LEFT 4 DEAD

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Moderatori: Nina125, Staff

Personale recensione LEFT 4 DEAD

Messaggioda kloser » lun apr 13, 2009 7:56 pm

Questa è la recensione basata principalmente sulla versione PC del gioco :D

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Quando mai un gioco, per poter aver successo e far divertire, deve per forza avere una solida e ben definita trama? Certo, titoli come Metal Gear Solid e Resident Evil (tanto per citare dei capolavori) possiedono una fantastica storia di fondo che riesce ad influenzare ed emozionare, positivamente o negativamente, qualsiasi giocatore. D’altra parte se non l’avessero avuta a quest’ora non li potrei definire assolutamente in questo modo.
Left 4 Dead, invece, si rivela un gioco totalmente privo di storia, non ha un inizio e in realtà neanche una fine. Nonostante ciò lo ritengo uno dei giochi più divertenti del 2008!
Quello che conosciamo sulla storia è che quattro persone sono rimaste vive da un attacco di zombie e devono scappare dalla città. Questo è quello che sappiamo, e non sapremo altro. Il punto forte di quest’ultima fatica Valve è tutto quello che dovremo fare per sopravvivere in prima persona in questa metropoli ormai infestata da non morti. E magari fossero solo semplici zombie.. In realtà ci aspetta ben altro.

Meglio quattro, che male accompagnati..

Come detto in precedenza, sono quattro i protagonisti di questa avventura: un vecchio soldato barbuto, un motociclista, un ragazzo di colore vestito come il suo primo colloquio di lavoro e una donna estremamente carina. Noi impersoneremo uno di questi, a nostra scelta. Molti sicuramente si staranno chiedendo se ognuno di loro possieda o meno peculiarità diverse, in realtà a parte l’aspetto fisico tutti hanno le stesse caratteristiche.

come li affronto i mostri?

Una volta scelto il proprio personaggio, all’inizio di ogni livello potremo scegliere quale arma equipaggiare per affrontare le minacce imminenti. La scelta principale sarà tra gli Uzi e un fucile. Questo rappresenta il solo armamento di base del gioco, assieme a una pistola gia presente nel proprio inventario. Dopodiché potremo prendere a testa un medikit, una molotov o una pipe-bomb, esplosivo che una volta lanciato attira tutti gli zombie nelle vicinanze e li fa saltare in aria in gruppo. Veramente efficace nel caso uno dei compagni si trovi in difficoltà!
Durante il nostro cammino troveremo altre armi più potenti, tra cui un fucile a pompa, uno da cecchino e il terzo d’assalto, con munizioni limitate che potremo rifornire in diversi punti del gioco.
Questo è solo ciò di cui potremo disporre, quindi bisognerà scegliere con cautela il proprio equipaggiamento.

Di chi era quella lingua? E cos’è sta puzza?

I nostri principali nemici saranno, ovviamente, gli zombie. Se eravamo abituati ai Majini di Resident Evil o a quelli di Dead Rising, qui ci troveremo di fronte a una minaccia estremamente più complicata. Ebbene si, il punto forte di Left4Dead è il continuo frenetico attacco di non morti che, a differenza di altri, non zoppicano tutto il tempo e non aspettano la carne, ma corrono a prendersela. Questi morti viventi sono terribilmente veloci, attaccheranno da ogni parte, non daranno tregua nemmeno ai giocatori più esperti.
Ciliegina sulla torta, il nostro problema non saranno solo questi cadaveri resuscitati. Durante la nostra corsa verso la salvezza incontreremo altre cinque differenti creature: Boomer, un grassone che se colpito nelle vicinanze senza essere prima respinto vi riempirà di un liquido puzzolente che attirerà verso di voi tutti gli zombie presenti, e allora si che dovrete supplicare i vostri compagni di aiutarvi. Hunter, un essere eccessivamente veloce che ha la caratteristica di piombare all’improvviso sul malcapitato. Smoker, possiede una lingua a forma di tentacolo che può afferrare e trascinare per diversi metri la vittima, e solo un compagno può liberarla. Witch, la strega, questa non romperà mai le scatole se nessuna la disturba. Infatti la troveremo in diversi punti di ogni mappa intenta a piangere su se stessa, e ne avvertiremo la presenza appunto sentendone il pianto in lontananza. Istigare la Witch significa morte certa, soprattutto in difficoltà esperto.
Tank, la creatura più affascinante e divertente di tutto Left4Dead! Dotato di enorme massa muscolare, questo antagonista salterà fuori in alcuni momenti del gioco e vi inseguirà, fino a quando non verrà abbattuto. Nella difficoltà più ardua il Tank è veramente complicato da buttare giù, particolarmente se appare in locazioni chiuse.
Questi sono i principali avversari che dovremo affrontare, e per esperienza posso assicurare che la forza del singolo non basta, bensì serve un buon (anzi, ottimo) gioco di squadra.

Mi hai sparato, maledizione!

Se non bastavano tutti questi ostacoli, aggiungiamo anche il fuoco amico. Non poteva mancare tale opzione per rendere più realistico il tutto. Giocando in ‘facile’ non esiste la possibilità di ferire i compagni, mentre tale danno aumenta sempre di più a seconda della difficoltà scelta. Per farvi capire, in ‘esperto’ un colpo di fucile toglie immediatamente 1/3 dell’energia. Quindi attenzione a dove mirate!
Oltre al rischio di far male a chi vi circonda è possibile aiutare i propri amici in caso di pericolo: potrete sacrificare il vostro medikit per curare un partner in fin di vita, o semplicemente aiutarlo a rialzarsi. Questa opportunità di aiuto è il fattore dominante di un perfetto gioco di squadra. L’unico modo per sopravvivere, lo ripeto e poi giuro che non lo dico più, è saper collaborare e aiutarsi a vicenda, anche sacrificando se stessi!

Io mi barrico in casa e non esco..

Dopo aver descritto a grandi linee ciò che incontreremo e come combatterlo, è giusto descrivere dove lo affronteremo. Dopo il filmato introduttivo (a mio parere fantastico) ci troveremo in cima a un palazzo, e da lì partiremo per la nostra missione. L’avventura si compone di quattro campagne, ciascuna composta da cinque capitoli. Partiremo dalla città e percorreremo tutte le locazioni possibili, tra cui metropolitane, ospedali, boschi e aeroporti. L4D, nonostante sia un gioco molto lineare (poiché ricalca la politica di molti fps, riducendo al minimo l’esplorazione per far spazio agli assalti) riesce a non farlo pesare in nessun modo, e questo grazie al “The Director”, ovvero il regista. Non avremo mai respawn fissi dei nemici, ogni volta le diverse creature appariranno in posti sempre differenti. Tale elemento rende il prodotto Valve un gioco “quasi” diverso ogni volta che viene avviato.

Che ci fai chiuso in bagno?!

Durante le varie campagne capiteranno particolari situazioni dove saremo costretti a barricarci in alcune strutture, tra cui ad esempio una casa abbandonata. A differenza dei soliti assalti a cui eravamo quasi abituati, in taluni contesti avremo a che fare con centinaia di zombie che attaccheranno da tutte le parti, compresi Hunter, Smoker, Boomer e Tank. Mi ricordo l’ultima volta che avevo partecipato online a una partita (e per ricondurmi al titoletto del paragrafo), per far fronte a tale assalto eravamo tutti e quattro barricati in bagno! ^^ Non avevo mai riso così tanto..
Tanto per farvi capire che saranno più i momenti di delirio comico rispetto a quelli di tensione e angoscia.

La coop sei tu..

Le principali modalità che affronteremo sono l’avventura in singolo (con tre personaggi guidati dall’IA) o in cooperativa online fino a quattro. Se avete letto fino a qua vi sarà chiara sicuramente l’idea di “gioco di gruppo” che ho ripetuto fino alla nausea, quindi se volete gustare appieno questo fps consiglio qualche partita online piuttosto che da soli. Anche perché i tre compagni gestiti dal Pc ogni tanto vi faranno sclerare, soprattutto nei momenti di assalti pesanti.
In alternativa a queste due è presente la Versus. Quattro umani contro quattro zombie speciali. Percorrendo diverse mappe, gli umani dovranno raggiungere la salvezza mentre le creature dovranno impedirglielo. L’unica anomalia è che non si arriva quasi mai a una fine.. Per completare una campagna intera (e non solo i capitoli interni) in Versus ci vorranno ore, e questo scoraggia non poco l’idea di impersonare il cattivo, decidendo piuttosto di affrontare una sana coop estrema. Peccato, tale modalità poteva essere implementata leggermente meglio.


Giudizio tecnico.

Left4Dead si basa sul motore grafico Source, lo stesso di Half Life 2 tanto per intenderci. Nonostante non possa essere comparato con la qualità visiva di alcuni prodotti di nuova generazione, fra le mani abbiamo un vero gioiellino a cui dobbiamo fare i complimenti soprattutto per la capacità di saper muovere su schermo decine e decine (a volte anche molti di più) di personaggi ed effetti grafici.
Effettivamente su una buona quantità di oggetti di scena la modellazione è particolarmente povera di poligoni, ma questo passa inosservato anche perché non avremo il tempo di stare ad osservare troppo l’ambiente.
Le varie locazioni sono molto ben curate e diverse tra loro, tutto è stato studiato nei minimi dettagli e il lavoro si vede.
Graficamente è veramente un buon prodotto, ci tengo a sottolinearlo.
Il sonoro, in particolar modo i versi e le urla, rendono ottimamente alta la suspense, immergendo il giocatore in un vero e proprio survival horror frenetico.
Essendo un gioco per Pc bisogna sempre fare attenzione ai requisiti di sistema, ma generalmente L4D si adatta alla maggior parte dei sistemi hardware degli ultimi anni.


Conclusione

Left4Dead è sicuramente il prodotto più originale del momento, consigliato a chiunque voglia farsi quattro risate tra zombie e inseguimenti. Inoltre l’idea di finire tutti e quattro gli atti nella modalità più difficile vi daranno estrema motivazione a non smettere di giocare. In questi mesi tantissimi Modders hanno cominciato a realizzare mappe e campagne amatoriali, fra cui una sponsorizzata dalla stessa Valve che permetterà di rivivere filo e per segno il film “L’alba dei morti viventi”.
La versione per PC è a mio parere più divertente e alla mano rispetto a quella per console, poiché nei momenti di delirio frenetico mouse e tastiera permettono maggior velocità di reazione. C’è solo una cosa a cui fare attenzione appena si acquista questo fantastico horror-splatter: può diventare una droga! Uomo avvisato mezzo .... morto!

Pro
- Questo gioco è veramente affascinante!
- Gli zombie sono estremamente realistici e daranno filo da torcere anche ai veri veterani del genere.
- Lo si gioca per settimane e settimane senza stancarsi.
- Tantissime mappe in arrivo nei prossimi mesi, ufficiali e non.

Contro
- Dal punto di vista tecnico e grafico sicuramente non è fra i capolavori
- Armamentario abbastanza limitato

Requisiti
S.O: Vista/XP/2000
Processore: 3 Ghz (Intel o AMD)
Memoria: 1 GB XP / 2 GB VISTA
Disco Rigido: 7,6 GB
DVD: 8X
Scheda Video: 128MB
DIRECTX: 9.0 con supporto pixel shader 2.0
Periferiche: Mouse e tastiera
Adsl per gioco online
Ultima modifica di kloser il mar apr 14, 2009 1:59 pm, modificato 1 volta in totale.
kloser
 
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Re: Personale recensione LEFT 4 DEAD

Messaggioda metallica » lun apr 13, 2009 10:06 pm

buona recensione ,anche io condivido!
metallica
 
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