Iscriviti in pochi passi!

E-Mail

Nick

Data nascita

Password

Nome

Cognome

Login

E-Mail

Password

Collabora


Piccola riflessione sul collezionismo

Tutto ciò che riguarda i videogiochi del passato.

Moderatori: Mikore, Meteo, Staff

Piccola riflessione sul collezionismo

Messaggioda AlexDiPietro » mer gen 19, 2011 8:30 pm

Un bel po' di tempo fa, quando ancora di collezionare non ne avevo la minima voglia, girovagando sulla rete mi sono imbattuto su un sito dove gli utenti condividevano le proprie collezioni videogiocose ;) La prima domanda che mi posi fu:"Si può avere passione e guardare con occhi pieni di affetto delle inanimate confezioni di cartone o custodie plastificate?". Adesso ho capito che questa domanda per il collezionista duro e puro è totalmente superflua :) Per ognuno la propria collezione assume un valore particolare che va oltre la grandezza della stessa....A volte a renderla particolare è la ricerca del pezzo raro, altre volte è la sua completezza tematica, altre ancora è realizzare il sogno di possedere ciò che da bambini magari era difficile da ottenere.... Ma più di tutto c'è un particolare che le rende ancora più belle: qualunque sia l'età del collezionista, la voglia che spinge ad aprire quella porta sul passato, è il ricongiungersi ogni volta con quella dimensione fanciullesca che non bisognerebbe perdere mai ;) ;)
Avatar utente
AlexDiPietro
 
Messaggi: 22
Iscritto il: mer gen 19, 2011 2:14 pm
Località: L'Aquila

Re: Piccola riflessione sul collezionismo

Messaggioda RATM1995 » mer gen 19, 2011 10:39 pm

Con me sfondi una porta aperta, forse sono il più feticista del forum :D
Chiedere al buon Jen per la conferma :lol:
Dimenticare le proprie radici è un errore imperdonabile.
Avatar utente
RATM1995
 
Messaggi: 2893
Iscritto il: mer ott 07, 2009 1:28 pm
Località: Ovunque

Re: Piccola riflessione sul collezionismo

Messaggioda Cloud » gio gen 20, 2011 12:20 am

AlexDiPietro ha scritto:Ma più di tutto c'è un particolare che le rende ancora più belle: qualunque sia l'età del collezionista, la voglia che spinge ad aprire quella porta sul passato, è il ricongiungersi ogni volta con quella dimensione fanciullesca che non bisognerebbe perdere mai ;) ;)


E' proprio questo il punto. Giorni fa eravamo a casa del nostro Tor, grande collezionista di vecchie glorie, nonché possessore di molti prodotti odierni. I nostri occhi e commenti erano puntati molto più sulle scorte ottimamente tenute di vecchie glorie per il buon Mega Drive. Il bello è che ti si aprono i ricordi, le emozioni e gli stupori del passato.
Fine Gioco - Fine Benza
Avatar utente
Cloud
Moderatori
 
Messaggi: 12915
Iscritto il: gio mar 09, 2006 6:50 pm
Località: Roma

Re: Piccola riflessione sul collezionismo

Messaggioda sabum » gio gen 20, 2011 3:54 pm

collezioni apparte, sniffare il profumo emanato dal "nuovo" per me è inebriante, poi specialmente se si tratta di qualcosa difficile da reperire xD
Skype: s.abum
msn: deijan@live.it

Steam User
Avatar utente
sabum
 
Messaggi: 99
Iscritto il: sab ago 14, 2010 10:09 am

Re: Piccola riflessione sul collezionismo

Messaggioda jenbrother » gio gen 20, 2011 4:23 pm

Purtroppo i tempi sono cambiati, o per lo meno si è reso POP il collezionista di videogame. Ormai le collector edition escono davvero per tutti i giochi, la versione liscia del gioco sembra ormai destinata a quei normosfigati che vogliono prendersi il gioco dopo mesi dal lancio. peccato che nelle intenzioni, i negozi sono pieni di queste enormi confezioni deluxe di videogame, che nessuno vuole perchè occupano un mucchio di spazio e non offrono nulla di particolare, se non il solito artbook/fumetto/cd musicale statuetta a tema.
A dire il vero anche io 4 anni fa ero abbastanza avverso a questa tipologia di consumismo, peccato che poi mi guardai per 10 lunghissimi minuti in silenzio la mia colelzione stracolma di videogiochi della attuale generazione di console e decisi di mettere a sinistra i giochi che mi erano davvero piaciuti ed entusiasmato, dall'altra quelli che non mi avevano dato niente di che bene erano 14 titoli contro 27..cosa feci?Li vendetti alla fine senza troppi rimpainti e diedi vita alla mia collezione di pochi ma buoni giochi, in fin dei conti è la mia collezione dove ogni pezzo per me ha un significato e nessuno di essi è banale, quella è una collezione di un appassionato, resto è immagazzinamento di plastica e cartone di materiale videoludico, atta solo ai maniaci del "ce l'ho ce l'ho ce l'ho"
Membro della Loggia dei Cattivoni, il lato oscuro di Game
Avatar utente
jenbrother
Moderatori
 
Messaggi: 4696
Iscritto il: dom ott 22, 2006 2:42 pm
Località: Torino

Re: Piccola riflessione sul collezionismo

Messaggioda Tor Landeel » ven gen 21, 2011 3:25 pm

Ecco per me il collezionismo è inteso come vivere l'esperienza di acquisire ogni singolo pezzo, spuntarla sul prezzo, e se per esempio è un videogioco, averlo anche giocato.

Per come la vedo io, una collezione di videogiochi attuali si può suddividere in tre tipi:
1)collezione di tanti giochi, grossomodo il meglio con pezzi rari (qualche limited), nulla import, tutto giocato
2)collezione che comincia a sembrare un negozio, più che altro (un po'di tutto, tanti pezzi incellophanati), poco o nulla import
3)collezione che non ha senso, differenti versioni degli stessi giochi, quasi tutto incellophanato, differenti versioni delle console, roba import sconosciuta tanto per averla, probabile disturbo da acquisto compulsivo

Una collezione come la 2 già non mi fa impazzire concettualmente, visto che comincia ad essere fine a sè stessa senza grande peso emotivo. Inoltre, collezioni sterminate includono anche materiale davvero di poco conto ed anche tanti giochi che nessuno mai vorrebbe giocare. Certo, se l'obiettivo è averli tutti, allora si passa allo scenario 3, che è veramente da malati..
******* トル・ランディール ********
*All Your GAME Are Belong to Us*
****************************
Avatar utente
Tor Landeel
Site Admin
 
Messaggi: 10143
Iscritto il: sab dic 10, 2005 10:00 pm
Località: Roma

Re: Piccola riflessione sul collezionismo

Messaggioda Tor Landeel » ven gen 21, 2011 3:27 pm

Cloud ha scritto:
E' proprio questo il punto. Giorni fa eravamo a casa del nostro Tor, grande collezionista di vecchie glorie, nonché possessore di molti prodotti odierni. I nostri occhi e commenti erano puntati molto più sulle scorte ottimamente tenute di vecchie glorie per il buon Mega Drive. Il bello è che ti si aprono i ricordi, le emozioni e gli stupori del passato.

PS: Tacci loro Ghostbusters su Megadrive quanto se lo fanno pagare. Se lo trovo a poco lo rimedio :)
******* トル・ランディール ********
*All Your GAME Are Belong to Us*
****************************
Avatar utente
Tor Landeel
Site Admin
 
Messaggi: 10143
Iscritto il: sab dic 10, 2005 10:00 pm
Località: Roma

Re: Piccola riflessione sul collezionismo

Messaggioda jenbrother » ven gen 21, 2011 4:11 pm

Tor Landeel ha scritto:Ecco per me il collezionismo è inteso come vivere l'esperienza di acquisire ogni singolo pezzo, spuntarla sul prezzo, e se per esempio è un videogioco, averlo anche giocato.

Per come la vedo io, una collezione di videogiochi attuali si può suddividere in tre tipi:
1)collezione di tanti giochi, grossomodo il meglio con pezzi rari (qualche limited), nulla import, tutto giocato
2)collezione che comincia a sembrare un negozio, più che altro (un po'di tutto, tanti pezzi incellophanati), poco o nulla import
3)collezione che non ha senso, differenti versioni degli stessi giochi, quasi tutto incellophanato, differenti versioni delle console, roba import sconosciuta tanto per averla, probabile disturbo da acquisto compulsivo

Una collezione come la 2 già non mi fa impazzire concettualmente, visto che comincia ad essere fine a sè stessa senza grande peso emotivo. Inoltre, collezioni sterminate includono anche materiale davvero di poco conto ed anche tanti giochi che nessuno mai vorrebbe giocare. Certo, se l'obiettivo è averli tutti, allora si passa allo scenario 3, che è veramente da malati..

Ma a dire il vero non è che sia molto d'accordo su questa suddivisione delle collezioni, ad esempio non capisco proprio dove sia il problema di prendere le cose import, alla fine basta che sai la lingua straniera o ti applichi a conoscerla, francamente io in camera mia avrò il 10% dei giochi con copertina in italiano, quasi mi fa senso leggere la descrizione di un gioco in italiano sulla copertina >_>
Inoltre è notoriamente saputo che in europa arriva il 30% della roba che viene realmente pubblicata in Giappone, non mi è ben chiaro perchè dovrei vantarmi di avere una collezione marginale di giochi, giustificando perchè da noi paese dei mulini a vento arriva meno della metà delle produzioni nipponiche.

Non capisco neanche quale sia il problema di avere roba mista ovvero avere un po' di tutto e di +, nel senso io sono del parere che se non mi interessa Gran Turismo per completarmi la collezione PSX, non lo compro, ovvero compro solo quello che mi piace, non per avere la collezione completa alla fine dovrei giocarmelo per avercela completa?XD E' un controsenso micidiale.

Inoltre non sono per niente d'accordo sul fatto di collezionare titoli sconosciuti, io lo faccio da una vita e mi sono trovato a provare un sacco di giochi piuttosto validi che ovviamente non godono di particolare pubblicità, mica mi metto a collezionare solo quello che c'è sul catalogo di natale della console, mi sembra un concetto di intendere la collezione piuttosto ottuso, poi ammetto che molte volte sconosciuto equivale a ciofeca, ma daltronde può essere uno dei motivi del fatto che non sia diventato particolarmente popolare.
Solitamente sconosciuto per me equivale ad interessante, non omologato, impopolare e sopratutto retrò o fuori dai canoni.
Avere una collezione di aria fritta non mi esalta particolarmente,mi piace avere titoli conosciuti, mi piace molto di più avere chicche di nicchia per appassionati semisconosciuti.

Condivido il fatto di ritenere persone tristi coloro che si tengono la roba incelofanata tanto per averla, oppure i possessori convulsivi di limited edition che adesso vanno tanto di moda, perchè sembra che se c'hai la versione liscia sei meno figo, chissà magari ho meno soldi,meno spazio e sopratutto meno interesse verso quella versione armadio del gioco XD, che poi diciamocelo dopo 2 giorni che te la coccoli sotto le coperte sta a prendere 4 dita di polvere fino alla fine dei suoi giorni.
Membro della Loggia dei Cattivoni, il lato oscuro di Game
Avatar utente
jenbrother
Moderatori
 
Messaggi: 4696
Iscritto il: dom ott 22, 2006 2:42 pm
Località: Torino

Re: Piccola riflessione sul collezionismo

Messaggioda Cloud » ven gen 21, 2011 4:26 pm

Tor Landeel ha scritto:PS: Tacci loro Ghostbusters su Megadrive quanto se lo fanno pagare. Se lo trovo a poco lo rimedio :)


Eh merita! :)
Fine Gioco - Fine Benza
Avatar utente
Cloud
Moderatori
 
Messaggi: 12915
Iscritto il: gio mar 09, 2006 6:50 pm
Località: Roma

Re: Piccola riflessione sul collezionismo

Messaggioda Tor Landeel » ven gen 21, 2011 11:05 pm

No Jen, il discorso che faccio è che oggigiorno sulle console attuali, la roba import non ha praticamente senso, a parte ovviamente alcune giapponesate arriva tutto anche nel nostro territorio.
Appunto con le mie osservazioni mi riferivo a collezioni attuali, ovviamente il discorso è totalmente diverso per quanto riguarda il retrogame, che non ho affatto toccato (ed intendo anche PS2 come tale).
Inoltre, non voglio dire che sconosciuto=scarso, perchè un titolo come Bullet Witch, pur essendo sconosciuto quanto scarso è un titolo che secondo me vale la pena avere e giocare, e la chicca mai arrivata nel nostro paese è sempre dietro l'angolo.

Il mio post era essenzialmente una critica al collezionismo estremo ed in parte a quello attuale.
Oggi c'è ben poco da collezionare, una volta i videogiochi erano roba rara, da estimatori, oggi è roba da supermercato, un po' come se mi metto a collezionare i barattoli di yogurt.
Considerando quanta roba esca, ed il livello medio tristemente verso il basso, non ha senso collezionare TUTTO solo per il gusto di averlo. Il collezionista oggi, tra titoli multipiattaforma tutti identici (che senso ha?), improbabili titoli venduti in 3 edizioni per ogni mercato, ingombro non indifferente di ogni gioco che immancabilmente ha una limited che più grossa è la scatola minore il valore del titolo...beh secondo me impazzisce. Anche perchè ho davvero visto foto di case che somigliano più ad un gamestop che ad una collezione..

Esempio. Hai una collezione di Action Figures. Le:
-scarti e posizioni in vetrina
-lasci incartate e disponi su scaffale
?
Il "vero" collezionista le lascia incartate. Cosa si provi ad averle non lo so.
******* トル・ランディール ********
*All Your GAME Are Belong to Us*
****************************
Avatar utente
Tor Landeel
Site Admin
 
Messaggi: 10143
Iscritto il: sab dic 10, 2005 10:00 pm
Località: Roma

Re: Piccola riflessione sul collezionismo

Messaggioda jenbrother » sab gen 22, 2011 11:55 am

A dire il vero su un altro forum, alcune persone che io non ho potuto che scrivergli per definirle malate di persona, si sono comprati(4-5 persone intendiamoci mica 1 o 2) a testa 5 copie della Wii dedicata all'anniversario di Super Mario, quella rossa per intenderci e se le tengono incelofanate come una sorta di investimento per il futuro...io gli ho fatto semplicemente notare che non sono ne in edizioni limitata ne tantomeno così introvabili, insomma si possono trovare in ogni centro commerciale, capisco che magari tra 10 anni non saranno + così individuabili, ma diavolo ce ne sono centinaia di migliaia in circolazione! Poi questi si definiscono amanti del videogioco, io credo che senza neanche accorgersene, si sono trasformati in meri commercianti, o convulsivi dell'acquisto, una delle due :roll:
Membro della Loggia dei Cattivoni, il lato oscuro di Game
Avatar utente
jenbrother
Moderatori
 
Messaggi: 4696
Iscritto il: dom ott 22, 2006 2:42 pm
Località: Torino

Re: Piccola riflessione sul collezionismo

Messaggioda Tor Landeel » sab gen 22, 2011 5:49 pm

E li scatta la domanda: collezionisti per passione o interesse per rivendere tutto un giorno?
Che schifo. Per colpa di questi "collezionisti" non posso comprare determinate cose che si trovano a più di 100 euro..
******* トル・ランディール ********
*All Your GAME Are Belong to Us*
****************************
Avatar utente
Tor Landeel
Site Admin
 
Messaggi: 10143
Iscritto il: sab dic 10, 2005 10:00 pm
Località: Roma

Re: Piccola riflessione sul collezionismo

Messaggioda jenbrother » dom gen 23, 2011 3:33 am

La cosa che più è inquietante è che rispondono pure stizziti se gli fai notare che forse il rapporto acquisti/titoli giocato è pari ad 100 contro 4, tirano fuori la carta degli esagerati "eh ma esagerato che sei, mettersi a definire così la gente solo perchè fa questo e quello", pensa che in un forum è nata una disputa per dover rivelare dove si fanno gli acquisti, ovvero ebay o mercatino e quale mercatino, io che ogni tanto partecipo non ho problemi a dire "io l'ho preso, io l'ho preso là", altri partono con il piede giusto ed esordiscono "dove acquisto sono c. miei, non provarci ho i miei segreti" sti cavoli manco fossero dei professionisti su scala mondiale :mellow: , ed allora perchè uno deve postare le immagini dei propri acquisti se non condividi manco le info, allora lo fai solo per far rosicare la gente perchè godi dell'invidia altrui, alla fine quella credo sia una metodologia di collezione malata.
Membro della Loggia dei Cattivoni, il lato oscuro di Game
Avatar utente
jenbrother
Moderatori
 
Messaggi: 4696
Iscritto il: dom ott 22, 2006 2:42 pm
Località: Torino


Torna a Retrogaming

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

cron