Sembra strano annunciare una novità per una console a 16 Bit, ma è la realtà : il titolo è in programmazione, ed uscirà a breve! La community di Eidolon's Inn, un fan site SEGA, ha collaborato per creare il più grande RPG a 16bit della storia, e dopo 4 anni di progetti e sviluppo cominciano a vedersi i frutti! Pier Solar, questo il titolo del gioco, sfrutterà una cartuccia di addirittura 64mbit, avrà un disco con molti extra e la colonna sonora opzionale da utilizzare sul MegaCD. E' già presente una demo della versione BETA, scaricabile all'indirizzo: http://www.piersolar.com ed è possibile il preorder del pacchetto contenente cartuccia, CD, manuale a colori e poster. L'uscita è prevista per Dicembre, ma potrebbe slittare fino a Giugno in caso di problemi.
Insomma, una perla per i pochi fortunati che ancora possiededono il Megadrive!
Anche se va solo a 16bit ed è comunque old-gen, questo gioco ha un atmosfera e delle sinfonie davvero impressionanti, pensate che mi fà ricordare i luoghi e le aree del capolavoro Square Soft, Final Fantasy VI, non dico le musiche perchè poi posso sembrare anche ridicolo
Senza dubbio un bellissimo progetto. Ma quello che mi chiedo è: nella nostra epoca, intrisa di sfavillanti texture e poligoni umani, un prodotto simile potrà farci sognare come fece ai tempi Final Fantasy, Zelda, Chrono Trigger o Secret o Mana? Da mia esperienza ho scoperto che rigiocare oggi a questi capolavori indiscussi del passato è un'esperienza priva delle emozioni che soltanto all'epoca abbiamo provato e mai più proveremo.
Se non laggo... te sfondo!!! Lost Planet 2: Best Shooter Ever
Sono pochi i casi di vecchi videogame che possono ancora divertire ed emozionare. Sono concentrati perlopiù nel periodo tra il 1990 e il 1996 (a occhio e croce). Pochissimi invece prima del 1990, almeno per il sottoscritto. Si, concettualmente sono carini...ma sono equiparabili a un giochetto flash o poco più. Oggi abbiamo veramente tutto, grafica pazzesca, fisica, gameplay sempre più raffinati e complessi...sarà evoluzione o solo progresso tecnologico, ma la differenza è notevole. Io ho giochicchiato con qualche videogame quando ero piccolo (ma tanti me li sono persi, causa età anagrafica...cerco di recuperare, ma è dura), e ben pochi me ne vengono in mente...Sonic 1/2/3 sul Megadrive, il cartuccione con Mario e Duck Hunt per il NES...Solar Jetman (sempre per il NES)...alcuni videogame da sala tipo Metal Slug.... Secondo me è tutta una questione di età , piuttosto che di tecnologia. Se si da ad un bambino un NES (o anche un Commodore) il bambino si diverte come un matto. Ma se già il bambino va dall'amico e scopre un Saturn gli cambia la vita e i connotati (se passa subito dal NES alla nextgen il bambino muore a causa di un sovraccarico poligonale). Ecco, eccetto pochi eletti che riescono a divertirsi ancora con i retrogames, se prendiamo un adulto (che non sia Meteo che è matto ) e gli mettiamo sotto il naso un Pong o un Urban Champion il minimo che farà sarà aprirsi la patta dei pantaloni e fare i suoi bisogni sulla TV. Forse invece, se gli mettiamo sotto il naso un COD, un Tekken o un PES l'adulto ci gioca e si diverte pure. Evidentemente con l'età anche i gusti si modificano, e come per le automobili di un tempo il design diventa obsoleto. Prendete ad esempio la Porshe: magari hanno la stessa velocità , le stesse prestazioni e costano la stessa cifra, ma quanta gente indicherebbe come la più bella una Porshe del '70 piuttosto che una degli anni 2000?
TU BLASFEMO, NON ODIARE IL FANSERVICE, ADORALO! Moe moe... kyun! Membro della Loggia dei Cattivoni
ZatamuS ha scritto:Senza dubbio un bellissimo progetto. Ma quello che mi chiedo è: nella nostra epoca, intrisa di sfavillanti texture e poligoni umani, un prodotto simile potrà farci sognare come fece ai tempi Final Fantasy, Zelda, Chrono Trigger o Secret o Mana? Da mia esperienza ho scoperto che rigiocare oggi a questi capolavori indiscussi del passato è un'esperienza priva delle emozioni che soltanto all'epoca abbiamo provato e mai più proveremo.
Sono pochi i casi di vecchi videogame che possono ancora divertire ed emozionare. Sono concentrati perlopiù nel periodo tra il 1990 e il 1996 (a occhio e croce). Pochissimi invece prima del 1990, almeno per il sottoscritto. Si, concettualmente sono carini...ma sono equiparabili a un giochetto flash o poco più. Oggi abbiamo veramente tutto, grafica pazzesca, fisica, gameplay sempre più raffinati e complessi...sarà evoluzione o solo progresso tecnologico, ma la differenza è notevole. Io ho giochicchiato con qualche videogame quando ero piccolo (ma tanti me li sono persi, causa età anagrafica...cerco di recuperare, ma è dura), e ben pochi me ne vengono in mente...Sonic 1/2/3 sul Megadrive, il cartuccione con Mario e Duck Hunt per il NES...Solar Jetman (sempre per il NES)...alcuni videogame da sala tipo Metal Slug.... Secondo me è tutta una questione di età , piuttosto che di tecnologia. Se si da ad un bambino un NES (o anche un Commodore) il bambino si diverte come un matto. Ma se già il bambino va dall'amico e scopre un Saturn gli cambia la vita e i connotati (se passa subito dal NES alla nextgen il bambino muore a causa di un sovraccarico poligonale). Ecco, eccetto pochi eletti che riescono a divertirsi ancora con i retrogames, se prendiamo un adulto (che non sia Meteo che è matto ) e gli mettiamo sotto il naso un Pong o un Urban Champion il minimo che farà sarà aprirsi la patta dei pantaloni e fare i suoi bisogni sulla TV. Forse invece, se gli mettiamo sotto il naso un COD, un Tekken o un PES l'adulto ci gioca e si diverte pure. Evidentemente con l'età anche i gusti si modificano, e come per le automobili di un tempo il design diventa obsoleto. Prendete ad esempio la Porshe: magari hanno la stessa velocità , le stesse prestazioni e costano la stessa cifra, ma quanta gente indicherebbe come la più bella una Porshe del '70 piuttosto che una degli anni 2000?
Vi dò tutta la ragione e l'appoggio che c'è sulla faccia della terra, ma secondo me questa è tutta una questione di abitudini . Come sapete, rispetto a voi sono molto giovane, ma comunque ho passato quasi tutta la mia vita vicino ai videogiochi. Sono partito con la Play Station 1, giocando e rigiocando i vari capolavori Square e Capcom ( ho iniziato con Final Fantasy VIII e Resident Evil 2). Man mano passava tempo, compravo sempre console nuove, xbox, Play Station 2, ma nel frattempo giocavo anche con il nes e lo snes, ai vari capolavori, meglio non citarli senò non la finisco Il succo di ciò che voglio dirvi, e che sono opinioni e abitudini, ci sono persone che si sono abituate a giocare ai game della old gen, chi a giocare quelli della next-gen, oppure, chi come me, che non notano alcuna differenza ( tranne poligonale e sonora). In poche parole, può essere un gioco antico, nuovo, medio,bello o brutto non mi interessa, tanto deve piacere a me. Scusatemi per l' Off-Topic
Assolutamente non off topic. Io credo fermamente che un gioco, anche se 8 bit, possa divertire ed emozionare anche più di un nextgen. In questo caso, un RPG di stampo classico dotato di un'ottima trama seppur a 16bit potenzialmente potrebbe piacere anche più di Final Fantasy XIII. Dopotutto se il concept di gioco e buono ed il fighting system è ben fatto, è molto probabile sia davvero un titolone che non ha nulla da invidiare alle produzioni dell'epoca. Certo, paragoni ai titoli odierni sono azzardati e fuori luogo, ma resta il fatto che un JRPG appunto deve coinvolgere i giocatori, e forse, FORSE, l'immaginazione potrebbe coinvolgere ancora più di una grafica fotorealistica.
Ragazzi, sia io che il mitico Ataru possiamo fregiarci di essere possessori di questo NUOVO gioco. Emozione unica aprire una custodia appena prodotta..sfogliare il curatissimo manuale a colori...e la cartuccia, profumata e scintillante.
Video dell'unboxing a cura di Evil Ataru, che ringraziamo in coro!