Nell'avvincente contesa con Electronic Arts nel ruolo di miglior casa produttrice di gioco di calcio e dopo la pessima figura fatta l'anno passato con PES 2008, Konami era costretta a tirare fuori dal cilindro un prodotto assolutamente migliore; ebbene, la casa giapponese non è stata in grado di fare quel passo avanti decisivo nei confronti del sempre più realistico FIFA 09 nonostante i miglioramenti generali apportati alla versione 2009.
Se da un lato è rimasto lo stile di gioco che da sempre appassiona i fan della serie, ora pronti a cercar gloria in nuove modalità come la Uefa Champions League (con tanto di licenza originale, cosa inconsueta per PES) e "Diventa un Mito", dall'altro stonano la grafica e il sonoro, che nonostante mantengano un livello perlomeno discreto, di sicuro potevano essere curati meglio data la grande attesa di questo gioco.
Passiamo quindi all'analisi dettagliata:
MODALITA’
Iniziando dalle novità, interessante è la modalità “Diventa un Mito”, dove si può iniziare una carriera con un giocatore completamente editabile: è possibile quindi personalizzare l’aspetto fisico ed estetico del proprio personaggio, scegliendo via via caratteristiche sempre interessanti come le scarpette da indossare e due esultanze (tra ben 70 disponibili).
La modalità di gioco è semplice: si dovrà utilizzare solamente il proprio giocatore, con compagni di squadra e avversari gestiti dall’IA, che potranno favorirvi passandovi la palla (quando ce ne sarà l’opportunità) premendo il tasto R2; la pazienza deve essere indispensabile, perché a inizio carriera si dovrà essere costretti a osservare molte partite giocate dall’IA, nella speranza di essere buttati nella mischia ed essere risolutivi mentre man mano che si continuerà a giocare e prendere confidenza, sarà più facile conquistare la fiducia del vostro allenatore.
La seconda grande novità è l’introduzione della modalità “Uefa Champions League”, con tanto di licenza regolare del marchio Uefa. In tutto e per tutto identica all’originale formula, si parte dai gironi di qualificazione (con partite giocate in notturna) passando per le partite ad eliminazione diretta fino ad arrivare alla finale. Nonostante qualche problema legato alla licenza delle squadre di club, vuoi per il nome fittizio di certe squadre, vuoi per la mancanza di altre (es. Bayern Monaco) rimane comunque emozionante giocare l’intera Champions con l’ambizione di arrivare ad alzare la coppa con le orecchie come nella realtà.
Le altre modalità di gioco sono rimaste le stesse, con allenamento, esibizione, campionato, coppa e la Master League a completare un’esperienza di gioco che terrà sicuramente a lungo i giocatori con gli occhi incollati allo schermo.
GAMEPLAY
Sebbene lo stile di gioco sia piuttosto simile a quello sviluppato anche nelle edizioni precedenti, PES 2009 si presenta migliorato nei dettagli: il ritmo di gioco è fluido e ben compromesso anche nelle situazioni di gioco più complesse (dribbling, tiri al volo,calci piazzati), adattandosi alle varie condizioni atmosferiche; migliorata pure l’abilità di portieri e difensori, che rendono il cercare di segnare una rete più difficile ed entusiasmante, e la capacità di giudizio degli arbitri anche se a volte tendono all’eccessiva severità nell’assegnazione di punizioni e cartellini.
GRAFICA/SONORO
Se qualcosa di veramente migliorato c’è in PES 2009 è sicuramente la grafica; rispetto alla versione precedente infatti è notevole la differenza nell’accuratezza di molti aspetti: la somiglianza fisico-estetica dei giocatori rispetto a quelli reali è pressoché identica (facilissimo identificare i giocatori guardandoli in volto), così come il loro stile nei vari aspetti, come il modo di correre o calciare il pallone.
Precisa anche la realizzazione degli stadi di gioco, che offrono un piacevole sfondo dove giocare le nostre partite mentre lascia ancora a desiderare l’animazione dei tifosi presenti allo stadio.
Leggermente migliorato anche il sonoro: buona la scelta di affidare la telecronaca alla coppia composta da Pierluigi Pardo (noto commentatore di Sky Sport) e il simpaticissimo Josè Altafini , che con le sue battute di spirito (a volte un po’ridicole,ammettiamolo) allieta lo svolgimento delle partite.
ONLINE
La Konami, rendendosi conto del disastro della versione 2008 ha migliorato sensibilmente la modalità online anche se in maniera non ancora soddisfacente per l’importanza del gioco; infatti è stata inserita la possibilità di giocare in rete col proprio giocatore reperibile dalla modalità offline “Diventa un Mito”: insieme ad altri tre giocatori riuniti nella stessa squadra, è possibile cooperare per vincere contro una squadra guidata dalla CPU e realizzando azioni di gioco che fanno ottenere punti grazie alle combo, per poi poter salvare il replay e condividerlo con tutti i giocatori presenti online.
Inoltre, è possibile giocare la sfida singolo o il 2 contro 2: ben poco, perché non si ha un minimo di longevità nella modalità online in quanto non sono presenti competizioni come tornei o campionati.
Sono stati eliminati la maggioranza dei “ritardi” presenti durante la partita, che rendevano molto difficile giocare in maniera scorrevole.
Per quanto riguarda l’aggiornamento, Konami ha rilasciato alcune patch che aggiornano le squadre in base all’ultima sessione di mercato e correggono nomi e marchi di alcune squadre (ancora poche).
CONCLUSIONE
PES 2009 si presenta come un prodotto gradevole e assolutamente lontano dalla precedente edizione, uscita in maniera totalmente incompleta che ha ricevuto numerose critiche.
Annoso problema, purtroppo non ancora totalmente risolto, è quello delle licenze: sebbene ormai i giocatori siano con i nomi giusti, rimangono ancora dei vuoti con le licenze dei club.
La sfida con Fifa 09 è obbligata perché sono i due giochi di calcio che si contendono il mercato mondiale: al momento, il prodotto della Electronic Arts è più lungimirante per quanto riguarda lo sviluppo futuro, mentre il prodotto Konami si appresta più come gioco da divertimento immediato che comunque coinvolgerà per molto tempo..in attesa della versione 2010.
GRAFICA: 7,5/10 Non del tutto consona alla caratura del gioco
SONORO: 7,5/10 Positivo, ma volte troppo banale e ripetitivo
GAMEPLAY: 8,5/10 Impatto immediato e divertente
LONGEVITA': 9 Numerose e avvincenti le modalità da giocare
GLOBALE: 8 Sicuramente meglio del precedessore, ma si poteva (e doveva) fare di più!
PRO: + Divertimento immediato
+ Il sogno di ogni giocatore: vincere la Champions League!
+ Ore e ore di partite assicurate
CONTRO: - Grafica non all'altezza
- Mancanza di troppe licenze
- Sonoro non coinvolgente


