
La serie Battlefield (BF per gli ammici) è ormai da qualche anno consolidata leader nei giochi in prima persona on-line grazie al successo dei suoi predecessori: seguendo la filosofia "squadra che vince non si cambia", Dice ci propone una versione rivisita e corretta del suo cavallo di battaglia.

Siamo nel bel mezzo di una guerra per la sopravvivenza in uno scenario che teorizza una nuova guerra glaciale. L'impatto con le meccaniche di gioco risulta immediatamente familiare per coloro che sono affezionati alla serie grazie alla sempre-verde codalità conquest che consiste nella conquista di punti strategici nella mappa, atti ad annullare i punti di respawn dell'avversario per concludere la partita (in alcuni casi, almeno uno di questi punti sarà reso inviolabile, quindi per vincere la partita sarà necessario eliminare tutti i ticket dell'avversario.) La nuova modalità Titan è l'unica vera novità introdotta: per vincere la partita è necessario distruggere il nucleo del titano nemico, introducendosi all'interno del titano stesso. Nonostante l'idea valida di base di questa modalità , risulta meno adrenalinica della modalità conquest per il numero limitato di scontri a fuoco: per tre quarti della partita il giocatore si ritrova a dover conquistare i silos spostandosi come un pazzo in mappe enormi, incontrando raramente il nemico.
Ciò avviene perchè ci troviamo di fronte ad un titolo che ben si discosta dal concetto di "frenesia" caro a Quake e UT, per accostarsi ad una filosofia più tattica, sebbene essa non sia esasperata. Esporsi in un attacco frontale non sarà di nessuna utilità , risulterebbe anzi un'azione suicida. E' necessario sfruttare le protezioni, gli angoli e le zone rialzate per sorprendere l'avversario: è un titolo ragionato, in cui una sigola uccisione può fare la differenza fra la vittoria e la sconfitta, ma ciò non esclude il fatto che si tratti di un gioco immediato e divertente, incentivato da una mappa di facile comprensione. BF è un gioco "lento", ma questo è il suo bello, il suo fascino.

L'aspetto estetico di Battlefield 2142 è decisamente gradevole, grazie ad una grande pulizia d'immagine, effetti d'illuminazione discreti e texture di buon livello, sopratutto per quanto riguardo le tute dei soldati. Non aspettatevi chiaramente la bellezza grafica dei paesaggi di Far Cry o espressioni verosimili come in Half Life 2, però il motore di BF2142 risulta snello e gradevole, assolvendo al suo "compitino" senza infamia e senza lode.
Il comparto sonoro invece risulta alquanto ripetitivo e monotono, sia per quanto riguarda le musiche, sia per quanto riguarda le comunicazioni radio, sempre uguali a se stesse e ripetute infinite volte durante ogni singolo turno.

Battlefield 2142 è un gioco non per tutti, in cui non si può "spegnere il cervello prima di giocare": il gioco di squadra è fondamentale, ma è possibile giocare anche da soli, senza obiettivi predefiniti da un capitano, preferirendo un approccio solitario. Il modo di affrontare qualsiasi mappa può essere multiplo (attaccare? Difendere? Fare da supporto alla squadra? Dirigere le operazioni?) e questo conferisce grande spessore ad una longevità già mastodontica, comenaturale che sia per ogni FPS Online che si rispetti.
Il re degli sparatutto il prima persona on-line è tornato ed è più forte che mai!
GRAFICA 8
SONORO 7
GIOCABILITA' 9
LONGEVITA' 9
TOTALE 89

!!

