Metto subito le mani avanti
per dire che partecipo a questa selezione non per ricevere il gioco gratis, bensì per trovare qualche referenza per il curriculum giornalistico.Da qualche parte bisognerà pur iniziare, no?
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Battlefield 3
Presentato all’E3 di Los Angeles, il terzo capitolo della premiata serie prodotta da DICE, mostra tutto il suo carattere e i suoi muscoli, confermando le tante aspettative di giornalisti e appassionati.
La sfida per la software house svedese, era quella di battere un avversario tanto cinematografico e narrativo come Modern Warfare 3. Dai vari gameplay e trailer che abbiamo ammirato durante le varie conferenze, si è visto subito un grosso passo in avanti per quanto riguarda il comparto single player, vero tallone d’achille della serie Battlefield.
Non potendo provare con mano l’ultimo lavoro di Electronic Arts, ecco le impressioni generali che ho potuto raccogliere attraverso le dirette streaming delle varie conferenze e showfloor.
Possiamo già dalla prima sessione di gioco, ammirare in tutta la sua magnificenza, il motore grafico Frostbite 2, vero e proprio protagonista di Battlefield 3.
Le interazioni e le animazioni tra ambiente e personaggi sono molteplici, vanno dal già collaudato paesaggio totalmente distruttibile, alla fisica dei personaggi e dell’ambiente circostante, messo in risalto da un’ottima combinazione di luci ed effetti sonori.
Il gameplay rimane pressoché invariato rispetto al classico stile di gioco della serie Battlefield, tranne che per alcuni accorgimenti riguardanti le classi e l’equipaggiamento.
Le quattro classi a disposizione saranno il soldato, che in quest’ultimo capitolo assume anche il ruolo di medico, portando in prima linea tutti quei giocatori che si accontentavano nei precedenti capitoli della serie di lanciare pacchetti medici per la mappa, guadagnando facilmente punti esperienza.
Rimangono invariate le classi del cecchino e dell'ingegnere, unica novità per quest’ultimo, è una torcia nell’equipaggiamento, da utilizzare per stordire e infastidire i giocatori avversari nei vicoli bui delle mappe urbane.
Il mitragliere di supporto è l’ultimo delle quattro classi, che ora assume un ruolo di prim’ordine, grazie all’implementazione di un treppiede, finalmente non solo estetico ma azionabile, che permetterà raffiche più precise e un fuoco di soppressione vero e proprio, che andrà a pesare sulla reattività e la reazione dei giocatori avversari.
Esaminandolo attentamente è quasi impossibile trovare qualche pecca o difetto, tutto è stato realizzato con la massima cura e attenzione nei dettagli.
Come ciliegina sulla torta troviamo, quasi a sfidare direttamente Activision con il suo Call of Duty Elite, il servizio gratuito Battlelog, un potente strumento di social gaming che offre un’esperienza ancor più coinvolgente di gioco online e di collegamento con i propri amici.
Non ci resta che aspettare l’uscita della open beta, prevista per Settembre.
Matteo Vivona aka kapa89


